I VACCINI con materiale inquinante

buonasera,

E così fanno 29 vaccini
By Archimede on 03.03.16 10:47 | Permalink | Commenti (0)
Grazie agli ascoltatori di Radio Studio 54 di Firenze abbiamo analizzato un altro vaccino. Questa volta si trattava del Menveo, un anti-meningite A, C, W135 e Y.

Con buona pace dei luminari che ci rassicurano facendoci dormire sonni tranquilli, anche il campione analizzato ha mostrato la presenza evidente di particelle inquinanti. In particolare, e tra le altre, si trattava di frammenti di ferro-cromo-silicio-zolfo, alluminio-silicio, zolfo-bario-silicio, ferro-calcio-silicio-alluminio, alluminio-rame.

Restiamo in attesa di dimostrazione scientifica che iniettare materiale di quel genere sia benefico per l’organismo o, quanto meno, sia innocuo.

Con tutto il rispetto e solo per non perdere tempo, mi permetto di pregare gli spettabili ciarlatani che praticano la medicina e le simpatiche oche giulive di astenersi dal partecipare all’eventuale discussione.

Fonte: https://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2817-e-cosi-fanno-29-vaccini.html

2 commenti su “I VACCINI con materiale inquinante”

  1. Come ho scritto stamane in un commento dell’articolo “L’inquisizione nella medicina” un sindaco,quello del comune di Rignano,alle porte di Firenze,medico,si vaccina e vaccina altri 30 dipendenti del proprio comune,mentre parte una denuncia avverso un altro medico, pediatra ,perchè aveva consigliato altri genitori di non procedere con certe vaccinazioni per le possibili complicanze,dimostrando così che le asl,e quindi la regione,non sono parte terza,che rende disponibie un servizio alla cittadinanza edotta,ma parte integrante di quell’asse politico economico che lega la politica all’industria della salute,quella farmaceutica.Alla luce di tutto questo è un caso che la liberalizzazione dellla vendita dei farmaci è lontana a venire? Lo stato,attraverso le asl,deve mettere in condizione il cittadino di fare una SCELTA CONSAPEVOLE ED INFORMATA. Nulla di più,nulla di meno. Raio Studio 54 ha dimostrato che siamo lontani anni luce dal poter fare una scelta consapevole ed informata,lemultinazionali farmaceutiche ne uscirebbero con le ossa rotte.

  2. Torniamo a parlare della meningite e del “caso” Toscana.17 infetti e 4 morti dallo scorso gennaio nell’area tra Firenze,Pistoia,Prato ed Empoli ed uno degl’ultimi era un’uomo di 37 anni di Montelupo Fiorentino,non molto distante da Firenze,che non si era vaccinato ed era un’assiduo frequentatore pub e pizzerie.C’è da dire,come giusta precisazione,che il contagio avviene ATTRAVERSO LA SALIVA e quindinella vicinanza o nel contatto tra bocca e naso di 2 persone,cosa peraltro non difficilissima ma neanche così facile.In tutta Italia i casi di meningite nel 2015 sono stati 174 ma solo 40 su 100 sono del pericoloso ceppo C,quello per intenderci del “caso ” Toscana,mentre nella sola Toscana questo è nella misura di 84 su 100,cosiì almeno riferisce il direttore del diprtimentodi prevenzione della regione Toscana.Quindi la Toscana è al centro dell’uragano? Forse che sì,forse che no. Infatti nessuno è a conoscenza da dove sia arrivato il batterio St11.Una ipotesi chiama in causa la nave da crocera ORCHESTRA che nel 2012,proveniente daNapoli, è approdata a Livorno dove fece sbarcare tutti i passegeri dopo che erano stati riscontrati 4 casi di meningite batterica tra i membri dell’equipaggio ma nulla vieta di pensare che questo batterio si sia riprodotto. La ministra Lorenzin i primi di di marzo,ma guarda un poco i casi della vita,consigliava il vaccino a coloro che “vanno spesso” (?) in Toscana.L’invito ha alzato l’allarme,fatto infuriare gli operatori turistici per le puntuali disdette dei turisti.L’obiettivo della ministra Lorenzin era comunque raggiunto: la regione Toscana ,oltre alla VACCINAZIONE DI MASSA ha deciso di individuare,attraverso un tampone faringeo, i potratori sani del meningicocco C. Come dire “non conosco chi è il nemico ma intanto spariamo sulla folla. Non è che qualche big pharma ha preso a cuore la carriera politica della ministra Lorenzin?

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