CHI COMANDA AL MINISTERO DELLA SANITA’? No la lorenzin.

buongiorno,
La lorenzin è una dei tanti ministri della sanità che non guarda cosa succede nel suo ministero,un ministero importante che spende oltre 100 miliardi di euro pubblici questo è un perchè di queste spese enormi.
Un’industria che inventa malattie invece di curarle
By Archimede on 30.03.15 17:12 | Permalink | Commenti (0)
Cari Italians, quando nei giorni scorsi è esploso lo scandalo nel Ministero dei Lavori Pubblici riguardante in particolare le grandi opere, quello che è emerso è che le istituzioni spesso invece di tutelare gli interessi dei cittadini servono al contrario a fare quelli di chi dovrebbe dare un servizio.

Mi è venuto in mente un altro Ministero guidato dallo stesso partito, e mi sono chiesto se lo scopo è quello di tutelare i cittadini pazienti o quello di fare gli interessi dei protagonisti di quel mondo: medici, case farmaceutiche, ospedali etc… La mia personale esperienza mi porta a pensare che il sistema sia molto autoreferenziale e molto sbilanciato nella tutela degli interessi dei suoi membri piuttosto che della salute dei cittadini. Cercherò di essere schematico. La medicina tradizionale legittimata nel sistema sanitario sia pubblico che privato, è imperniata in un semplice schema nel quale la causa della malattia è quasi sempre sconosciuta e i rimedi sono: o farmacologico, o l’intervento chirurgico. Un sistema chiuso che prevede una miriade di esami costosi e dannosi molto spesso inutili, che garantisce un business enorme e sempre crescente per chi li fa, per i medici (visite e interventi) e per le case farmaceutiche. I risultati di tale spesa dovrebbero essere una popolazione in splendida salute ed efficienza. Invece, al di là delle apparenze, si sentono sempre nuove e terribili malattie, la gente soffre senza capire bene il perché e spesso muore soprattutto di tumore. E la risposta e sempre la stessa: i limiti della scienza, la ricerca… A ben vedere sembra invece che le cose stiano in modo molto diverso: le cause dei malanni non si vogliono vedere, si chiama “malattia” ogni sintomo, e si riempiono i pazienti di farmaci appunto sintomatici che non servono a niente se non ad arricchire le già ricchissime case farmaceutiche. Un’industria che inventa malattie invece di curarle “desease mongering” l’hanno chiamata gli americani che l’hanno anche inventata. Saluti,

Luca Colli, [email protected]

Fonte: https://italians.corriere.it/2015/03/29/unindustria-che-inventa-malattie-invece-di-curarle/

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