I finanziatori di Renzi

Da quando l’ex sindaco di Firenze Renzi è stato lanciato dalla Leopolda gli incassi della sua fondazione Open sono esplosi nel mentre quelli del PD calati e di molto, oltre un terzo rispetto ai migliori anni precedenti.   E tra i finanziatori anche fiduciarie dal nome misterioso ed i dati non lasciano spazio ad interpretazioni. Dal 2013 al 2016 le donazioni ricevute dalla Fondazione Open sono passate da 672 mila euro a 1 milione e novecento mila euro. Nello stesso periodo le donazioni al PD calavano da 11 milioni e 600 mila euro a 8 milioni e centomila euro del 2016. Questi dati sono importanti perché le prossime elezioni politiche saranno le prime senza il finanziamento pubblico e con i capitali privati che faranno la differenza, ancor di più per la loro reale tracciabilità, considerato che in molti, moltissimi dei finanziatori della Open di cui l’evento Leopolda è proprietaria, non hanno voluto rendere pubbliche le proprie generalità.  Davide Serra nell’edizione 2017 ha versato 225 mila euro, con 200 mila euro l’armatore Vincenzo Onorato proprietario   della compagnia di traghetti Moby  che da un paio di anni ha acquisito il controllo dell’ex azienda pubblica Tirrenia. A volte la tempestività paga. Ovviamente a fianco dei donatori noti vi sono altri meno noti ma non per questo meno generosi. L’Assisi  Project tra cui azionisti vi è Giacomo Straffi , collega e socio in un’altra impresa del senatore Nicola Di Girolamo, condannato per la vicenda Fastweb-Telecom Sparkle. C’è poi  l’ex vice ministro dell’economia Lorenzo Codogno che ha donato 30 mila euro attraverso una società di diritto britannica, la MCI Research di cui è socio di maggioranza Claudio Zampa, un’ imprenditore finanziere con base in Svizzera. C’è poi la Fiduciaria S. Andrea MF. 1117 che deve possedere molti interessi in Italia considerato che è azionista di almeno 51 aziende italiane. E poi vogliamo parlare, scrivere del referendum che, pur perdendolo, aveva avviato una raccolta fondi senza precedenti? La sua fondazione in quell’occasione aveva quadruplicato il bilancio della sua Fondazione Open, passando dai 487.635 a 1,9 milioni di euro. Nello stesso periodo una girandola di donazioni  di cui è facile intravedere la contropartita. Renzi nel giugno 2016 andò in uno stabilimento di trasformatori elettrici  con un fatturato di oltre 100 milioni  e successivamente il presidente dell’azienda  Marco Zigon trovo di meglio che dire:” l’ampliamento degli stabilimenti è stato reso possibile dalla virtuosa collaborazione tra azienda, istituzione e Invitalia ”. Ed ancora con la Alicros (Campari)  con i consueti 30mila euro di ogni anno. I fratelli Fratini hanno con Renzi rapporti più che buoni, nel 2013 con i suoi buoni uffici riescono a vendere Palazzo della Gherardesca per 150 milioni di euro all’emiro del Qatar Al Thani  , padre di quello di cui sarebbe diventato assiduo interlocutore. L’aiuto porto nelle casse della fondazione altri 100 mila euro. La Bassilichi Costruzioni , attraverso una sua controllata, con altri 50 mila euro. L’elenco è veramente lungo con donazioni sempre non di poco conto. Evidentemente la Fondazione Open viene vista come un santo patrono. La Fondazione Open ha speso quanto ricevuto per iniziative riconducibili ad un partito che potremmo definire il partito di Renzi. Qualcuno adesso dirà che l’ex presidente della provincia di Firenze, che l’ex sindaco di Firenze, quello che ha fatto fallire l’azienda di trasporto pubblico fiorentina ATAF, restituendo ai dipendenti i versamenti  integrativi della pensione  senza i pluridecennali interessi maturati, non ha scheletri nell’armadio e forse sarà anche così, ma non tutto è limpido, pulito e luccicante come lui stesso, ed il ministro Calenda vogliono lasciare ad intendere. E continuiamo con la lista dei finanziatori  del “Progetto Renzi” nel 2017 e dintorni. Alberto Bianchi, presidente di Open e membro del C.d.A. di Enel con 30.400 euro e considerato uno dei più influenti membri del giglio magico e casualmente consulente di della centrale di acquisti pubblici Consip al centro di ciclici scandali. Alfredo Romeo con la sua IISVAFIM partecipa all’obolo con 60 mila euro. La Fondazione Open  come è noto ha tra i soci fondatori  volti e nomi noti della politica fiorentina, altri direbbero che sono diventati tali proprio per il finanziamento a questa associazione ed alle porte che associazione ha aperto loro. Maria Elena Boschi, l’ex  presidente FIAT Paolo Fresco con 50mila euro, il direttore generale RAI Antonio Campo Dall’Orto  con 250mila euro.  Ci sono poi i 17.800 di Andrea Marcucci che possono sembrare poco ma devono essere centuplicati per il peso politico  all’interno del PD, oltre  che nell’economia toscana. Marialina Marcucci è stata vicepresidente della Regione Toscana ed ex editrice del quotidiano L’Unità. Tra le aziende c’è da segnalare poi la British American Tobacco con 150 mila euro, alla quale casualmente è stata ceduto quel che rimaneva, e non poco, dell’Ente Tabacchi Italiano. C’è poi la società  “ Corporacion America Italia” che del tutto casualmente detiene il controllo dell’aeroporto di Firenze di cui Renzi sindaco chiese l’ampliamento ,il Renzi premier ha avallato il progetto attraverso il ministero delle infrastrutture. E’ del tutto ininfluente sottolineare  che dietro questo (inutile)ampliamento  considerato la vicinanza di quello di Pisa  e le problematiche di sicurezza e di inquinamento acustico alle vicinissime costruzioni abitative già presenti. Il nuovo stadio della Fiorentina dei Della Valle, anche loro  parte del cosiddetto “giglio magico”, a rendere se  possibile più drammatica la situazione ambientale e di circolazione dell’area a nord di Firenze. La Leopolda è nata in funzione di un progetto denominato Renzi che di politico ha soltanto  le conseguenze che uno stato, l’Italia, sta e dovrà, patirne le gravi e crescenti conseguenze che non saranno indolori per la nostra amata Italia ed al suo belante e sottomesso popolo.

Aldo A.

11 commenti su “I finanziatori di Renzi”

  1. Da Il Giornale di 1 ora fa a proposito delle attività per così dire “professionali” del Renzi padre e del “miracolo” di essere ancora a piede libero e non a Regina Coeli,il carcere magari con un carabiniere un tantino chiacchierone: “:Scafarto: Tiziano Renzi fu avvertito che era intercettato
    Inchiesta Consip, il carabiniere si difende: non ho nulla contro il padre dell’ex premier
    Non è una vera e propria resa dei conti, ma qualche sassolino dalla scarpa il maggiore Giampaolo Scafarto prova a toglierselo al termine dell’interrogatorio al quale è stato sottoposto ieri per il caso Consip, inchiesta alla quale ha lavorato per conto del pm napoletano Henry John Woodcock prima che fosse tolta ai carabinieri del Noe.” Ed ancora tanto per comprendere il torbido che permea tanto la magistratura non così indipendente e/o le forze dell’ordine:” «Chi ha avvertito Tiziano Renzi che aveva il telefono sotto controllo? Lo sapevamo in tre: io, che non sono stato, un mio maresciallo e Woodcock», dice ai cronisti al termine del faccia a faccia con i magistrati romani che lo hanno indagato per falso – perché avrebbe falsificato un’informativa per incastrare babbo Renzi – rivelazione del segreto e depistaggio, reato per il quale è stato sospeso per un anno dal servizio. Scafarto sostiene di non aver taroccato nessun verbale sul padre dell’ex premier, a sua volta indagato per traffico di influenze, e di non avere nulla contro di lui. Eppure adesso che la Procura di Roma ha archiviato l’accusa di concorso in falso ipotizzata inizialmente nei confronti di Woodcock per l’informativa in cui si segnalava erroneamente la presenza dei servizi segreti durante alcune attività di indagine, Scafarto pone alcune questioni irrisolte, partendo dal fatto che lui non ha mai fornito a nessuno notizie riservate sull’inchiesta Consip.”
    E POI PARLANO DI “POTERI” E DI ” INDIPENDENZA”.

  2. Eccovi 3 motivi per cacciare dal governo il PD di Renzi,Minniti, Gentiloni e,volutamente inserito per ultimo per codardia,il Presidente (non per me) Mattarella :”
    “#POLITICA ESEMPIO DI INTEGRAZIONE DELLA RISORSA BOLDRINIANA: A BRIATICO,NEL CENTRO DI ACCOGLIENZA,UN NIGERIANO SCUOIA E ARROSTISCE UN CAGNOLINO,PER LUI E’ NORMALE SOLO CHE SIAMO IN ITALIA”
    “#POLITICA il PD insabbia i costi e i flop dell’accoglienza,inutile commentare questo modo di fare del governo,è normale per loro,lo fanno continuamente con i dati istat che manovrano a loro piacimento.”
    “#POLITICA ogni giorno notizie più aberranti sulla morte di Pamela,con noi sarebbe il muro per tutti i nigeriani,con i politici italiani saranno liberi tra non molto,scomettete?ITALIANI,NON DATE PIU’ RETTA AI TRADITORI DELL’ITALIA,noi ci siamo” ED AGGIUNGO UN GIORNALISTA VISCIDO E RUFFIANO CHE MERITEREBBE LA RADIAZIONE DAI GIORNALISTI INDIPENDENTI ” #POLITICA ogni giorno notizie più aberranti sulla morte di Pamela,con noi sarebbe il muro per tutti i nigeriani,con i politici italiani saranno liberi tra non molto,scomettete?ITALIANI,NON DATE PIU’ RETTA AI TRADITORI DELL’ITALIA,noi ci siamo.”
    ITALIANI SVEGLIATEVI !!! ITALIANI DOBBIAMO RIPRENDERCI LA NOSTRA AMATA ITALIA !!! SVEGLIATEVI, SE NON PER VOI PER I VOSTRI FIGLI E NIPOTI !!!!
    TENIAMOCI PRONTI PIERO PERCHE’ LA BATTAGLIA DELLE BATTAGLIE PER L’ITALIA E’ PROSSIMA !!!!

  3. Dopo il Partito della Nazione al partito del Puttanaio?Casini si scopre compagno: ‘Nella casa del Popolo mi sento a casa’.”
    DOVE SE BEVE,SE TROMBA E SE MAGNA E’ TUTTA’NA CUCCAGNA !! A SPESE DEL POPOLO PECORONE !!!!

  4. A PROPOSITO DI ONESTA’ E SUPERIORITA’ MORALE CI VIENE INCONTRO UN’ANSA DI 15 MINUTI FA :” (ANSA) – MILANO, 19 FEB – La presunta maxi ‘stecca’ da oltre 197 milioni di euro versata al ministro dell’Energia algerino Chakib Khelil e al suo entourage in cambio di appalti petroliferi sarebbe stata una sorta di “biglietto di invito per Saipem per scansare gli avversari” e “per avere il favore” dello stesso ministro “e la sua protezione nelle fasi di gara”. E’ un passaggio della requisitoria del pm Isidoro Palma nel processo in corso a Milano a carico, tra gli altri, dell’ex numero uno di Eni Paolo Scaroni, dell’ex responsabile per il nord Africa del gruppo petrolifero Antonio Vella e di Farid Noureddine Bedjaoui, fiduciario dell’allora ministro, finiti imputati per corruzione internazionale. Imputate, in base alle legge sulla responsabilità amministrativa degli enti, anche la stessa multinazionale e la sua controllata. Il pm concluderà il suo intervento con le richieste di condanna lunedì prossimo 26 febbraio.”
    CONTINUATE PURE A BELARE DOPO IL RIPOSINO…….

  5. Il governatore della Campania, in quota PD, De Luca, a proposito dell’inchiesta sui rifiuti che ha coinvolto anche il figlio,su Facebook :” Verso di noi operazione camorristica”.
    Siamo alle solite :loro (la sinistra) sono unti dal Signore,sono puri. Gli “altri” ovviamente no. Un’altro esempio è stato Roma :Mafia Capitale e il caso ” Ostia” sembrano siano nati con Alemanno,poi sparita,sparita con il sindaco “americano” , per poi tornare con il sindaco grillino , incapace di comprare un’albero di Natale degno di questo nome e stracarico non di belli ornamenti ma di tangenti, ma non per questo peggiore del miglior sindaco di Roma che dopo una settantina di anni senza un piano regolatore, Veltroni ne approvò in pompa magna uno, ovviamente con un nuovo quartiere,una nuova lottizzazione dove però non erano state previste nell’ordine strade, fognature,illuminazione pubblica.Un nuovo quartiere dove ufficialmente era possibile arrivare in elicottero,mongolfiera o bicicletta adatta ai fuori pista. De Luca,insomma, è figlio della sinistra che quando governano loro la Camorra,ovvero la Mafia in ogni declinazione, non esiste. Potere dell’antimafia. Se fossi un’elettore del PD mi vergognerei , non tanto per il presunto reato commesso dal mio eletto quanto per l’arrogante stupidità della propria difesa. La colpa è comunque nostra che preferiamo questi a Piero.

  6. Renzi voleva ” eliminare ” il Senato. Oggi lui è senatore. Con questo popolo di beoti pecoroni avremo mai un VERO cambiamento ? Se non cambiamo il nostro approccio alla politica,fatto di scambi di favori, di collusione e tanti “volemose bene” non avremo un futuro libero noi ne tantomeno meno i nostri figli e nipoti. Italiani vi va bene così ?

  7. Da Il Giornale di pochi minuti fa :” False fatture, la famiglia Renzi rischia il processo
    Notificata la conclusione delle indagini a papà e mamma. Nel mirino ricevute per 140mila euro.
    Roma – Mentre ieri l’ex premier Matteo Renzi postava su Facebook una foto del Ponte Vecchio con un commento sulla bellezza delle mattinate di primavera a Firenze, i suoi genitori ricevevano la notifica della conclusione delle indagini su alcune presunte fatture false, un atto che solitamente precede la richiesta di rinvio a giudizio.”
    MA GUARDA UN POCO LA FORTUNA: ARRIVA QUANDO C’E’ L’IMMUNITA’ PARLAMENTARE PER UN SUO QUASI SICURO COINVOLGIMENTO.

  8. Da Il Giornale di questa mattina :” Il sollievo di Renzi: bene, faremo opposizione. Ma dopo 7 anni in maggioranza il Pd è distrutto.I dem scampano due pericoli: il voto bis e l’esecutivo ‘neutrale’ da sostenere.
    Quando ieri Fedele Confalonieri lo ha informato che il varco per il governo Lega-5Stelle si era aperto (come testimoniava il pubblico inchino di Luigi Di Maio a Berlusconi: ‘Nessun veto su di lui’), l’ex premier Matteo Renzi ha tirato un sospiro di sollievo: ‘Vedete? Finisce come avevamo detto noi’. ”
    POVERO BISCHERO, HAI SALVATO IL SEGGIO SENATORIALE MA NON IL SEDERE. CI PENSERA’ LA TUA MAGISTRATURA “DEMOCRATICA” A FARTELO BRUCIARE.

  9. A Martina del PD vorrei ricordare che questa legge elettorale truffa, che rischia di consegnarci alla troika, e’ stata fortemente voluta dal suo segretario Renzi.sino all’altro ieri. Ora torni pure a fare il pisolino.

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