L’affare russo

Quella che poteva sembrare un’affascinante teoria di complotto è diventata un’ipotesi da non sottovalutare tra gli analisti e commentatori nel raccontare l’intricata trama dell’affare Lega-Russia e l’incontro avvenuto nell’albergo Metropol di Mosca del 18 ottobre del 2018. Ossia l’ipotesi che dietro questa storia vi sia una regia occulta dei servizi segreti tedeschi e francesi. La vicenda è nota:lo corso 8  luglio il sito liberal internet Buzzfeed ,lo stesso che ha pubblicato il falso dossier sulla Russiagate,ma questa volta in Italia. Secondo il sito statunitense, Gianluca Savoini,presidente dell’associazione Lombardia-Russia,leghista da oltre vent’anni,avrebbe incontrato ,insieme all’avvocato massone Gianluca Meranda e all’ex Monte dei Paschi di Siena Francesco Vannucci,non meglio identificati emissari russi,per negoziare i termini di un presunto accordo che avrebbe dovuto portare nelle casse della Lega decine di milioni di dollari statunitensi. Il piano prevedeva,come ricorda il Corriere della Sera,e stando a questa ricostruzione,che l’azienda russa avrebbe venduto il carburante ad un intermediario con lo sconto del 6% e successivamente questi lo avrebbe rivenduto a sua volta ad un prezzo pieno all’acquirente finale,creando così la provvista da girare,in nero,alla Lega,per un controvalore di 65 milioni  di euro. Ai funzionari russi presunta plusvalenza di di circa 1,5 miliardi di dollari. Tutti e tre gli italiani presenti all’incontro sono indagati per corruzione internazionale. Nell’attesa che i P.M. di Milano appurino la verità ,analisti e commentatori ipotizzano un ruolo attivo dei servizi segreti stranieri in questa vicenda. Uno dei primi a ipotizzare un ruolo attivo dei servizi segreti tedeschi e francesi nella vicenda Savoini è  stato Giulio Sapelli. Secondo il professore ordinario di Storia economica all’università di Milano,dietro all’inchiesta sui presunti fondi russi alla Lega di Matteo Salvini vi sono le mani di Francia e Germania. Intervistato dal quotidiano La Verità l’economista sottolinea che “se uno deve veramente condurre un’operazione illegale non va a farlo in una hall dell’hotel Metropol  dove lo vedono tutti. Peraltro è stata tirata in ballo l’E.N.I….”. Anche secondo Sapelli ” aSavoini è stata chiaramente tesa una trappola”. Una trappola magari orchestrata da Parigi e Berlino. L’esperto sottolinea con un “non credo sia un caso se il Russiagate è scoppiato quasi in concomitanza con il premio consegnato  a Parigi alla tedesca Carola Rackete,come campionessa dei diritti umani. Quando pure la magistratura italiana pare si sia accorta che la Rackete ha “solo  violato la legge”. Chi vede la mano tedesca in questa vicenda è soprattutto l’Husspost:” se dei giornalisti sapevano,a maggior ragione è probabile che anche i servizi segreti stranieri che operano in Russia tenessero sotto controllo i protagonisti italiani,ben noti nelle vicende russe per posizioni e attività. E in Russia operano tutti i servizi segreti occidentali,ma di questi il tedesco rimane quello con maggiore agibilità nell’ex cortina “. Si tratta soltanto di ipotesi ma “si  può dire con certezza che l’operazione è il secondo atto in due mesi di una trappola ostile costruita contro i sovranisti d’Europa”. Il primo atto,naturalmente,ha colpito l’austriaco Heinz-Christian Strache,leader del Freedom Party,incastrato con un video girato nel 2017in una villa di Ibiza,dove Strache prometteva a Aljona Makarowa,sedicente nipote di un oligarca russo vicino a Putin,licenze per il gioco d’azzardo,la vendita di un vecchio albergo di lusso,contratti  per costruire un’autostrada,arrivando a suggerire l’acquisizione del giornale tedesco “Kronen Zeitung” .Il video che lo incastrava venne pubblicato il 17 maggio del 2019. Chi ha fornito il video alla stampa tedesca? Scartata l’ipotesi della vendetta russa,secondo la quale i russi avrebbero voluto vendicarsi di Matteo Salvini  e di una svolta vicino alla N.A.T.O. del suo partito,è  probabile che la Germania non abbia agito da sola,ma di concerto con i servizi segreti altri Paesi. Sicuramente quelli britannici e statunitensi. Sicuramente nel mirino di Integrity Inttive,istituita nell’autunno del 2015,in collaborazione con la Libera Università di Bruxelles (V.U.B.)  “per portare all’attenzione di politici,importanti giornalisti e altre pari interessate alla minaccia rappresentata dalla Russia per la democrazia nel Regno Unito,Europa e Nord America”. Sebbene sostenga di no essere “un ente governativo” il 95% dei finanziamenti che confluiscono in Integrity Iniative provengono direttamente dal governo britannico,dalla N.A.T.O. ,dal Dipartimento di Stato statunitense e da sedicenti imprenditori tedeschi. L’account di Twitter di Integrity Iniative,oltre a denunciare presunti crimini russi,condivideva su Facebook il post del settimanale italiano L’Espresso,inerente i presunti fondi russi alla Lega di Salvini. Quindi Savoini e Matteo Salvini,ministro degli Interni del Governo Conte, erano “sorvegliati” da dalla N.A.T.O. ,e dai servizi segreti britannici,ma non solo,di cui l’Italia è formalmente alleata. Se questi sono i presupposti di un rapporto di “amicizia” tra stati alleati,a cosa serve la la UE e il Patto Atlantico ? A voi la risposta.

Aldo A.

6 commenti su “L’affare russo”

  1. La risposta che ti posso dare,è che non votando più da almeno 20 anni,rimango alla finestra in attesa di nuovi eventi che mi possano convincere di ritornare al seggio.Così come è oggi è mia opinione insaccarli tutti quanti in blocco e buttarli in un cono di un vulcano in attesa di eruzione o già in avanzato stato…Se devo vedere ancora di questi maneggi credo che passerò a miglior vita senza votare.Qui si parla di Russiagate,di trappole,di servizi segreti,della Kulona tedesca…convinti di arrivare ad un dunque allo scopo di screditare un rappresentante di un governo eletto democraticamente dai cittadini,quando la notizia è stata presa da un sito farlocco e amplificata dai media.Dare più enfasi mediatica ai fatti di Bibbiano che non a queste minkiate costruite ad hoc ad uso ed abuso dei soliti boccaloni….NO?Perché se venissero alla luce veramente tutto il contesto merdoso in cui ci sta sguazzando la sinistra,le coop a livello nazionale sai il casino che viene fuori?

  2. Credo che in molto a Roma stiano giocando con il nostro futuro e quello dei nostri figli e nipoti. L’Italia ha bisogno di UNA NUOVA CLASSE POLITICA E DI UN POPOLO CON PIÙ CORAGGIO E DETERMINAZIONE.

  3. Richard Gere ed i “suoi” clandestini ci vogliono sfrattare dalla nostra,ancora per poco, penisola. Italiani fate sentire forte la vostra voce. Belare forte non vi eviterà la passeggiata nel mattatoio. S-V-E-G-L-I-A-T–E-V-I !!!

  4. Renzi,al suo primo mandato parlamentare ha la necessità di superare il metà mandato per incassare i benefici. E questo per molti dei Grillini. Altro che per il bene del popolo. L’Itala agli italiani. Quelli veri.

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.