E noi paghiamo !

Quanto del debito pubblico italiano è dovuto a progetti quanto meno inutili se non pericolosi e dannosi ? Tanti, molti, ma tutti considerati “strategici” dal governo di turno. L’alta velocità nelle ferrovia italiana, seguendo l’esempio francese è uno di questi. La Francia, seppure in una fase molto più avanzata di quella nostrana, è in un momento di ripensamento, quella nostrana decisamente no, anche se le società del consorzio oberate dai debiti ,dovute a gare dal forte ribasso,  sono ad un passo dal fallimento e conseguente caso giudiziario e giornalistico. Ma tanto è .

Correva, ma non senza fatica, gennaio 2018 quando Coopsette, spacciata quale miglior viatico per la realizzazione della grande opera  nelle viscere di Firenze, finisce sui giornali  locali per il rischio di fallimento. La nuova stazione Foster che forse non vedrà mai la luce, il tunnel sotterraneo  dai costi miliardari in continua lievitazione e con la richiesta della succitata cooperativa di 600 milioni di euro a quale titolo non è dato sapere considerato la fase di stallo nei lavori stessi. La Gazzetta di Reggio Emilia titolava così :”Unieco e Coop e Coopsette ha sbriciolato decine di partecipate “ e loro chiedevano danaro per proseguire i lavori fortemente voluti dal PD targato Renzi e tenuto conto che questi prima di essere paracadutato a Palazzo Chigi era stato sindaco di Firenze e prima ancora presidente della provincia di Firenze. La liquidazione coatta disposta dal ministero per le due cooperative ha innescato un’ effetto domino con una serie di concordati, fallimenti e liquidazioni a cascata sulle società spesso create ad hoc  per ciascuna iniziativa immobiliare. Nel frattempo il presidente della provincia di Firenze, il sindaco di Firenze e l’ex presidente del consiglio ed anche , non era rimasto che la segreteria del PD buona per ritagliarsi un collegio senatoriale sicuro pur perdendo quella  di segretario  di un partito pressoché dimezzato. Ma non può avere tutto. Parliamo di società quali Aedilitia, detenuta al 50% dalla solita Unieco che perdeva già 6,8 milioni nel 2016 e il 13 novembre 2017 aveva avviato lo scioglimento. Intorno a questa società cooperativa decine di altre che gli ruotavano intorno con un comune denominatore .Erano, sono aree amministrate da sempre dal PCI prima e dal PD successivamente. Nonostante il perdurare della crisi immobiliare avevano continuato a commercializzare “Torri Faro” a Genova  dove dal 2014 al 2016 avevano venduto a fine anno 57 dei 144 appartamenti realizzati.  C’è poi il caso delle 12 unità immobiliari realizzate all’interno di “Palazzo Aldegatti “ ,collocato nel centro storico di Mantova, immobile costruito nel Cinquecento, acquistato dalla solita  e già citata Aedilitia e completata nel 2012. Al 2016 risultava venduta una sola unità .Ed ora torniamo a Coopsette, alla cooperativa a cui sono di fatto stati assegnati i lavori dell’alta velocità ferroviaria che  di veloce hanno soltanto la lievitazione dei costi per le casse pubbliche. Con  La procedura fallimentare di Coopsette è iniziata nell’ottobre 2015. Il patrimonio netto è nel 2012 era di 221 milioni ma l’attivo totale di 1,8 miliardi e debiti per 1,5 miliardi. E si prosegue con una girandola di società cooperative reggiane che hanno  Coopsette come epicentro del sistema. Un sistema tangentizio  che porta enormi profitti nel breve e medio periodo ma che non tiene sul lungo, particolarmente quando le feste sono finite e Babbo Natale e la Befana si sono arresi davanti al salvadanaio vuoto. E noi siamo immobilizzati da una legge elettorale che volutamente permette una maggioranza forte e favorisce quelle belle ammucchiate che permettono  di governare alla culona di Germania Merkel ma non ad un’Italia di un Presidente Mattarella che passivamente subisce i consigli del Presidente emerito Napolitano. Quello che ci ha portato al punto in cui ci troviamo. Ad un passo dal precipizio.

Aldo A.

8 commenti su “E noi paghiamo !”

  1. Neanche il tempo di pubblicarlo che dal quotidiano Repubblica,di proprietà della tessera n. 1 del PD, veniamo posti a conoscenza che con lettera ufficiale a i R.F.I .Giuseppe Lo Presti,,direttore del Ministero dell’Ambiente mette una pietra ad anni di scartoffie e , con rara celerità , autorizza di fatto lo smaltimento delle terre di risulta e non come rifiuto speciale com’era invece sino al giorno prima per la gioia dell’ambiente ma che scarica tutte le responsabilità su Condotte S.p.a . ma con il quale attraverso il lavoro si evita, quanto meno si ritarda, il fallimento della galassia di cooperative di cui l’articolo “E noi paghiamo !” scriveva. E puntuale dal M5S arriva l’apertura del M5S ad un governo col PD.I casi della vita.Evidentemente Napolitano gode ancora di una buona salute al punto di poter continuare a dar vita al muppet dell’attuale Presidente della Repubblica. Buonanotte italiani, popolo di pecoroni.

  2. Da Il Giornale di mezzogiorno giusto per rovinarci anche quello :” Sicilia, ‘Mr preferenze’ Pd indagato per brogli elettorali.Il deputato regionale Luca Sammartino, detto ‘Mister preferenze’
    è indagato per ‘errore determinato dall’ altrui inganno’ e ‘falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale’. Avrebbe indotto degli anziani di una casa di cura a votare per lui.”
    IO CANTEREI :” E CHIAMALO SE VUOI VOTO DI SCAMBIOOOOOO!!
    E PIERO LO TENIAMO IN PANCHINA !!!

  3. In Italia la prima miracolata dalla balsamica aria del Parlamento italiano, segnatamente una senatrice del M5S che dopo una lunghissima malattia è riuscita a sconfiggere il male dei mali :la paraculite acuta. Da Il Giornale di stamattina:” La senatrice ‘miracolata’ guarisce per le elezioni.
    La grillina Bogo Deledda in malattia 243 giorni prima di candidarsi: ‘È la sindrome burnout’
    L’abbiamo sempre pensato. La politica fa miracoli. Ora però c’è anche la prova: la guarigione miracolosa di una senatrice Cinque stelle.”
    SANTA.SANTA SUBITO,SULLA VIA NON DI DAMASCO MA QUELLO PIU’ REMUNERATIVO DEL MAGNA MAGNA DELLA POLITICA ITALIANA. E NOI COSA FACCIAMO? PREFERIAMO QUESTI PARASSITI,CINQUE STELLE O NO,PER FARCI RAPPRESENTARE QUANDO ABBIAMO PIERO CHE CI SPRONA PER RIPRENDERCI LA NOSTRA DIGNITA’ DI POPOLO. SVEGLIATEVI !!! SVEGLIATEVI !!!!

  4. Dal sito gliocchidellaguerra.it il VERO motivo della GUERRA alla SIRIA :” Non solo interessi militari dietro ai missili angloamericani.C’è poi dell’altro in questa strana storia di coincidenze temporali.
    In aiuto ci viene l’autorevole Bloomberg che in un editoriale uscito in data 15 aprile spiega le dinamiche del prezzo del petrolio a seguito dell’attacco angloamericano in Siria. ‘Le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno già aumentato i prezzi del petrolio e c’è ancora molto spazio per farli salire ancora’. Così comincia l’enigmatico editoriale del quotidiano finanziario americano. Ciò che si evince da queste prime righe e dai paragrafi successivi è che il lancio missilistico occidentale avrebbe provocato un rialzo del prezzo del petrolio.”
    VI RICORDATE LA CRISI PETROLIFERA DURANTE LA GUERRA ARABA-ISRAELIANA? DOMENICHE A PIEDI E PETROLIO ALLE STELLE. QUELLO CHE STIAMO VIVENDO E’ UN TENTATIVO DI REMAKE. E NOI ITALIANI CHE NON ABBIAMO UNA VERA POLITICA ENERGETICA PUR GALLEGGIANDO SOPRA IL PETROLIO ED IL METANO AVREMO UN RUOLO SOLO COME OSTELLO DEL CLANDESTINO. C’E’ PIERO MA NOI LO SNOBBIAMO !!! BEELATE, BEELATE !!

  5. Ecco uno dei motivi che hanno portato Renzi e Berlusconi alla truffa della legge elettorale e alla voglia di estromettere ancora una volta l’elettore dal decidere chi deve governare. Da Il Giornale :”
    Il direttore dell’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo, realtà sotto l’egida del ministero degli Esteri, con una lettera di commiato ai propri collaboratori ha ringraziato tutti il 5 marzo scorso e si è dimessa dall’incarico. Anzi no, è rimasta. Infatti il giorno successivo la Frigenti ci avrebbe già ripensato contando la raffica di documenti che ha iniziato a firmare e licenziare nelle successive tre settimane. Impegni di spesa complessivi per circa 10 milioni di euro tra supporti al credito per i Paesi terzi, programmi di educazione e formazione, oltre alla stipula di un nuovo vademecum per l’affidamento di progetti a realtà no profit.
    Insomma, proprio quando l’intero orbe del mutuo beneficio si stava interrogando su un congedo così repentino, visto che il suo contratto all’Aics le concedeva ancora un anno pieno, lei era lì chiusa presso la sede dell’agenzia a dare il via libera agli ultimi atti formali. Al contempo le malelingue hanno incominciato a tessere una tela di supposizioni con riferimento soprattutto alla profonda delusione politica provata davanti ai risultati elettorali e ai rapporti, platealmente scomposti, tra Renzi e Gentiloni. È stato proprio Gentiloni nel 2015, allora ministro degli Esteri, a indicarla a Renzi per la guida dell’agenzia. Renzi, di lì a poco, ha firmato il decreto di nomina, riconoscendole uno stipendio di 218mila euro all’anno a partire dal 1° gennaio 2016 e fino a tutto il 2019. Quelle lingue maligne però non hanno denigrato a sproposito l’avvenimento, piuttosto hanno interpretato a dovere l’incipit della lettera della Frigenti quando fa riferimento alla «nuova fase del Paese e della cooperazione» quasi a evocare il grande timore di essere rimossa.

    All’attivo la Frigenti infatti non ha solo successi come di solito si vuol fare credere quando un alto dirigente lascia la poltrona. Lo scorso anno in prima persona si è impegnata per portare aziende profit nel mondo della cooperazione: un flop clamoroso malgrado sul piatto ci fossero quasi 5 milioni di euro. Dopo un anno di trattative serrate, tuttavia, sono risultate soltanto 13 le aziende che hanno passato la prima selezione, ma sono tutte ancora lontane dall’approdare al budget. A criticarla duramente è stata l’Open cooperazione, la costola italiana dell’Open Society Foundation di Soros sebbene Laura Frigenti nel corso del suo peregrinare abbia avuto parecchi contatti con la realtà del magnate d’origine ungherese.”
    COLLEGI UNINOMINALI E PREMIO AL PARTITO CHE VINCE LE ELEZIONI. VOGLIO CONOSCERE LA FACCIA DI CHI VOTO PRIMA E NON DOPO IL VOTO. SE NON ALTRO PER VERGOGNARMI DI AVERLO FATTO. SE NON ALTRO PER ESSERNE ORGOGLIOSO.QUESTA LEGGE SCHIFOSA L’HANNO SCRITTA IL PD DI RENZI E FI DI BERLUSCONI E FIRMATA DAL PAVIDO MATTARELLA. L’UOMO ATTACCATO AL TRAM RENZIANO. ITALIANISE IL SEDERE VI BRUCIA E’ PERCHE’ NON SAPETE NEANCHE CHI AVETE VOTATO. BEELATE, BEELATE !!!

  6. L’Italia dopo 5 anni di governi PD :” Cavalcavia crollò sui carabinieri. Dopo un anno macerie ancora lì.La denuncia di Matteo Salvini che annuncia interrogazioni al ministro e
    ‘azioni da posizioni di governo’ sul cavalcavia che crollò sulla gazzella dei carabinieri.”
    UN’ALTRO ESEMPIO PER DIRE NO AI GOVERNI INCIUCIO DELLE LARGHE INTESE.ITALIANI SE NON VI SVEGLIATE A PAGARE IL CONTO SARETE VOI !!!!

  7. Salvini ha compreso che Berlusconi rema contro di lui per favorire un governo tecnico che in molti ipocritamente definiscono “del Presidente”. Nulla di nuovo: Questa legge elettorale è nata per l’inciucio in cambio di non avere qualche. “carezza” dalla Magistratura Democratica.

  8. ” Soros attacca Salvini : Prende soldi da Putin.” Quello che dimentica di dire Soros e’ cha Salvini NON vuole i clandestini,molti dei quali la guerra l’hanno vista nei films e non vuole ” missioni di pace” che poi sono quello che alimenta l’invasione in atto sul territorio italiano. Dove sta il gioco di Soros ? Ha le mani in pasta nelle ONG “umanitarie” ,ha le mani in pasta negli armamenti che scatenano le emergenze umanitarie.Infine ha le mani in pasta nelle multinazionali farmaceutiche. E’ carente nelle pompe funebri ma qualcuno afferma che si stia anche li ad organizzarsi. Soros,l’amico di Obama: Dalla culla alla bara.

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