TOGLIERE LA PATRIA POTESTA’ AI NO VAX O…..

ogliere la potestà genitoriale ai no-vax o curare la demenza senile?

AutoremarceellopamioPubblicato12 Settembre 2018Apre in una nuova finestraApre in una nuova finestraApre in una nuova finestraApre in una nuova finestraShare

Marcello Pamio

Non perde un colpo il «diversamente-umile».
Da quando l’incancrenito camice bianco si è autoincensato portavoce di quel sistema medico metastatizzato (che lui stesso sta accompagnando in tutta fretta all’obitorio), non passa giorno che non apra bocca per vomitare al mondo le sue brutture e le sue frustrazioni interiori.
Forte del fatto che gli zerbini della carta stampata gli danno quella visibilità che rappresenta, dopo l’aspetto economico, il boccone principale per il suo ego.
Forte anche del fatto che i suoi seguaci nei social crescono proporzionalmente alle sue psicopatiche sparate. Nulla di nuovo, se teniamo conto che una qualsiasi ragazza, sposata con un cantante (dicono), tappezzato di tatuaggi, al giorno d’oggi guadagna milioni di euro solamente postando la sua vita sui social, il tutto grazie ai 20 milioni di followers (seguaci)…

Ma torniamo al juke(black)box che continua a suonare la stessa irritante musica.
Questa volta a mettere il gettone e riscaldare il liquido che scorre nelle vene del medico-anti-somaro, è stato il caso del bambino di otto anni che dopo la leucemia non torna a scuola per la presenza in classe di cinque bambini delinquenti non vaccinati.
La soluzione che il dotto consiglia al Direttore Generale dell’ASL è semplice: «questo bambino va a scuola e tutti i figli non vaccinati degli egoisti irresponsabili ignoranti che seguono superstizioni senza senso stanno a casa».
Questa mi mancava: gli effetti collaterali di un farmaco pediatrico come il vaccino, rientrano nelle superstizioni!

Andando oltre alla simpatia o antipatia, e facendomi pure violenza, consiglio di cuore a Burioni di contattare quanto prima l’amico Beppe Grillo per chiedere delucidazioni su uno degli ultimi post. Grillo ha infatti espresso interesse e amorevolezza nei confronti del microchip per l’Alzheimer…
La demenza senile, al contrario della scienza burionesca è molto democratica, perché non guarda in faccia nessuno e colpisce tutti: operai, casalinghe, imprenditori e medici.
L’andamento della malattia neuro-degenerativa è soggettivo ma inizia sempre in maniera subdola passando per la manifestazione della propria natura più intima e terminando purtroppo con lo stadio vegetativo e privo di coscienza. Prima però di giungere alla perdita del proprio sé, le persone di animo buono, saranno buonissime, quelle di animo cattivo, saranno peggio della lebbra.
Stando alla sintomatologia, forse ci troviamo nel penultimo stadio…
Non ci sono altre spiegazioni per giustificare le minchiate sparate a mitraglia da un medico docente di microbiologia e virologia…
Prima che giungere allo stadio finale, provo a fare alcune semplici domande, in merito al bambino di 8 anni che non potrebbe andare a scuola per colpa dei non vaccinati.

  • Genitori e nonni del bambino sono immunizzati contro tutte le malattie?
  • Maestri, bidelli e dirigenti della scuola sono immunizzati contro le malattie?
  • Medici e infermieri in ospedale sono immunizzati contro le malattie?
  • Il bambino è segregato in casa o esce? Fuori casa non ci sono pericoli?
  • Uscendo da casa chi incontra al parco, al cinema, o al supermercato è vaccinato?
  • Prima della vergognosa Legge 119 gli immunodepressi esistevano o sono nati dopo?
  • I bambini appena vaccinati (come dicono le industrie che producono i vaccini) sono un pericolo o no per un bambino immunodepresso?
  • I compagni di scuola vaccinati sono realmente immunizzati (esistono i no-responder)?
  • Streptococchi, enterovirus e altri centinaia tra batteri e virus per cui non esiste un vaccino, sono un pericolo per gli immunodepressi?

Buttiamola in ridere con un simpatico indovinello che giro al prof. Roberto Burioni e a tutti quei genitori che con tanto fervore si accaniscono nei confronti di bambini (sani) non vaccinati, colpevoli di essere degli untori.
Le malattie infettive elencate dall’Istituto Superiore di Sanità sono circa 69: quante di queste malattie sono prevenibili con i vaccini?
Aiutino: pochissime!!!

Malattie infettive, secondo l’ISS
Antrace, Botulismo alimentare, Brucellosi, Bse, Campylobacter, Chikungunya, Citomegalovirus, Clamidia, Colera, Creutzfeld-Jakob, Difterite, Encefalopatia spongiforme bovina, Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili, Epatite virale, Febbre Congo-Crimea, Febbre dengue, Febbre di Lassa, Febbre emorragica di Marburg, Febbre emorragica Ebola, Febbre tifoide, Febbre West Nile, Giardia, Gonorrea (o blenorragia), Helicobacter pylori, Infezione da Hiv e Aids, Infezioni da Hpv e cervicocarcinoma, Infezione da Zika virus, Influenza, Influenza aviaria, Influenza da nuovo virus A/H1N1, Leishmaniosi, Legionellosi, Listeria, Malaria, Meningite, Monkeypox, Morbillo, Norovirus, Parotite, Pediculosi, Pertosse, Peste, Poliomielite, Rabbia, Rosolia, Rotavirus, Salmonella, Sars, Sifilide, Sindromi parainfluenzali, Streptococcus suis, Tetano, Toxoplasmosi, Trichinella, Tubercolosi, Vaiolo, Varicella, Zanzara tigre, Zecche, Zoonosi.Apre in una nuova finestraApre in una nuova finestraApre in una nuova finestraApre in una nuova finestraSharePubblicato12 Settembre 2018Autoremarceellopa

La Cassa Depositi e Prestiti e Firenze

La Cassa Depositi e Prestiti (C.D.P.) è una delle più importanti società finanziarie italiane.Controllata per l’83,86% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e,per la restante parte,da 61 Fondazioni bancarie.Sulla base del bilancio consolidato del 2017 sono presenti attività per 419,5 miliardi di euro,che lo rende il terzo operatore economico presente nel nostro Paese,dopo Unicredit e Intesa Sanpaolo.La tradizionale funzione della C.D.P. era quella di gestire il risparmio raccolto tramite gli sportelli postali,con la garanzia dello stato,per poi impiegarlo in forma di prestiti alla Pubblica Amministrazione e investimenti di natura sociale.A partire dal 2003 le sue funzioni sono di fatto cambiate,favorendo l’aspetto speculativo.

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Il venditore di farmaci

Vi è mai capitato di andare da un medico e di vedere tante penne con nomi di di medicinali sulla scrivania?Il tema del conflitto di interessi in medicina e del rapporto medici/industria è un poco come il parente strambo al cenone di capodanno :si sa che esiste ,ma tutti preferiscono non parlarne e sono sollevati se non si presenta.Dennis Thompson,professore di filosofia politica all’Harvard Center per l’Etica e le professioni ,ha elaborato una definizione che ha avuto una discreta fortuna,secondo la quale il conflitto di interessi può essere definito come un “insieme di condizioni per cui un giudizio professionale concernente un interesse primario tende a essere indebitamente influenzato da un interesse secondario”. Beninteso,per Thompson gli interessi secondari non sono illegittimi in quanto tali.Ciò che può risultare ‘problematico’ è la loro interdipendenza con quelli primarie il loro impatto nelle decisioni professionali.Ambire a guadagni maggiori,volere un percorso professionale prestigioso o preferire la propria famiglia e gli amici sono desideri comuni,che tutti sperimentano.Qualcuno forse sogna anche una vita da campione di calcio,ma è meglio che torni con i piedi per terra. Il cortocircuito si verifica quando questi interessi rischiano di minare l’indipendenza

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Antonio Tajani

L’elezione a presidente del Parlamento europeo è il frutto di un accordo tra il Ppe e l’A.L.D.E.di Veerhofstadt,ha proiettato Antonio Tajani su una delle tre poltrone più importanti della Ue. E’ stato, e fondamentalmente lo è ancora,un uomo di palazzo per il palazzo. Grigio tra i grigi,europeista di ripiego dopo il fallimento nella carriera politica nazionale.Peggio:usa l’Europa per ridisegnare la politica nazionale.

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