SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO la nutraceutica

buonasera,

Siamo quello che mangiamo… Nutraceutica e Semi di Canapa
By Archimede on 24.02.16 11:53 | Permalink | Commenti (0)
Se “siamo quello che mangiamo”, come affermava Feuerbach, l’alimentazione occupa un ruolo decisivo per il nostro ben-essere. Spesso però non “sappiamo quello che mangiamo”, e la qualità del nostro vivere ne risente, con gravi conseguenze per l’organismo. L’informazione sul rapporto tra cibo e salute è spesso inesatta o retorica, vittima di luoghi comuni o degli interessi di parte dei produttori. È qui che entra in gioco la Nutraceutica, una parola che sarà sempre più sulla bocca di tutti.
Cos’è la Nutraceutica?

Il termine “Nutraceutica” nasce dalla fusione dei termini “nutrizione” e “farmaceutica”, per indicare la disciplina che indaga tutti i componenti o i principi attivi degli alimenti con effetti positivi per la salute, la prevenzione e il trattamento delle malattie. Invece di mangiare e curarsi, ecco come curarsi mangiando. La Nutraceutica ha un compito complesso e fondamentale: sgombrare il campo dalle approssimazioni e approcciare l’argomento con la scientificità e il rigore che merita.

Ciò significa raccogliere ed esaminare i test e le indagini sperimentali che vengono condotte in tutto il mondo, individuare quali componenti presenti nei cibi siano responsabili degli effetti benefici eventualmente riscontrati, fornire aggiornamenti costanti sulle più recenti ricerche.
Il ruolo della Nutraceutica diventa quindi decisivo per chi vuole conoscere nel dettaglio cosa succede veramente quando ci alimentiamo, quali principi si attivano e con quali conseguenze reali sulla nostra salute. Nutraceutica significa riconoscere, attraverso una rinnovata relazione tra biologia, chimica e medicina, lo stretto rapporto che esiste tra le nostre abitudini alimentari e la nostra salute.
Cosa sono i nutraceutici?
La maggior parte di essi ha origine vegetale e si trova nella frutta e nella verdura, come fibre, proteine di soia, fitosteroli e polifenoli. Molti nutraceutici possono anche trovarsi in farmacia come integratori alimentari.

Che effetti hanno? La gamma di possibilità offerta dal consumo di nutraceutici è sterminata: si va dal mantenimento del benessere alla prevenzione delle patologie cardiovascolari e degenerative, possono rafforzare il sistema immunitario e regolare le funzioni intestinali, o essere d’aiuto a fini sportivi e cosmetici.

Parlando di Nutraceutica non possiamo non parlare dei semi di canapa e dei suoi derivati.
La canapa è infatti ricca di acidi grassi essenziali come Omega 3 e Omega 6, nonché di vitamine E, B1, B2 e di antiossidanti naturali che contribuiscono aprevenire e curare infiammazioni, allergie e malattie di vario genere. L’assunzione quotidiana di olio di canapa, ad esempio, abbassa il livello di colesterolo nel sangue, aiuta a prevenire e ridurre l’arteriosclerosi ed altre malattie cardiovascolari, previene e cura l’artrosi, l’artrite reumatoide, le malattie asmatiche o della pelle.
I semi di canapa contribuiscono al rafforzamento del sistema immunitario del corpo umano e la loro frazione lipidica contiene circa per il 75% acidi grassi polinsaturi essenziali, come l’acido llinolenico, linoleico e alfalinoleico. Si tratta di acidi grassi polinsaturi considerati essenziali per il funzionamento dei muscoli, dei recettori nervosi e di numerose ghiandole presenti nel nostro organismo. Nei semi di canapa, gli acidi grassi omega3 ed omega6 sono presenti secondo un rapporto proporzionale ritenuto ottimale e utile per la regolazione delle attività metaboliche dell’organismo.

Non è da sottovalutare il contenuto vitaminico dei semi di canapa, che vede, in particolare, la presenza di vitamina E, adatta a svolgere una importante azione antiossidante, oltre che di sali minerali, come potassio, magnesio e calcio. I semi di canapa sono considerati come un alimento adatto alla prevenzione di colesterolo alto, asma, sinusite, artrosi, tracheite e malattie legate all’apparato cardiocircolatorio, per via del loro particolare contenuto nutrizionale. Sono inoltre considerati come un alimento adatto a proteggere ghiandole, muscoli e sistema nervoso.

I semi di canapa possono essere consumati crudi e considerati come una sorta di integratore alimentare di origine completamente naturale. Il loro utilizzo più semplice ne prevede l’aggiunta come condimento o ingrediente vero e proprio a piatti come insalate, macedonie e muesli per la colazione o la merenda. Possono essere inoltre utilizzati nella decorazione dei dessert, nella preparazione del pane, dei grissini o di altre pietanze calde, tenendo conto però che il loro valore nutrizionale viene mantenuto intatto soltanto quando essi sono crudi.

I semi di canapa vengono inoltre utilizzati nella preparazione dell’olio di canapa. Si tratta di una tipologia di olio da utilizzare a crudo nel condimento delle pietanze. L’olio di semi di canapa mantiene le proprietà dei semi stessi, risultando altrettanto ricco di acidi grassi essenziali. L’olio di semi di canapa viene spremuto a freddo affinché le sue proprietà non vadano perdute. Esso viene utilizzato in ambito alimentare e risulta molto gradevole grazie al suo sapore di nocciola, proprio dei semi di canapa stessi, ma può essere impiegato anche in ambito cosmetico, per il nutrimento della pelle e per effettuare dei massaggi.
Come mangiare i semi di canapa
Possiamo mangiare i semi di canapa , già decorticati, così come sono, ovvero crudi. Possiamo decidere di aggiungerli come condimento alle nostre insalate, o macedonie, per preparare dei frullati, oppure come aggiunta nello yogurt (possibilmente non di mucca). L’importante è sapere che se vogliamo mantenere tutti i nutrienti intatti, i semi di canapa non vanno assolutamente cotti. I semi vengono anche macinati finemente per ottenere la farina, oppure vengono utilizzati nella preparazione del latte di semi di canapa, o per preparare una variante del classico tofu, che solitamente si fa con la soia gialla.
I semi di canapa vengono anche sfruttati per ottenere il famoso olio di canapa. Si tratta di una tipologia di olio da utilizzare a crudo nel condimento delle pietanze.

fonte: http://www.sicilcanapa.it/it/blog/88-siamo-quello-che-mangiamo-nutraceutica-e-semi-di-canapa

Un commento su “SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO la nutraceutica”

  1. Gli indiani,i sumeri,gli egiziani ed i cinesi,sono le civiltà che hanno fornito le prove che suggeriscono gli alimenti possono essere efficacemente usati come medicine per curare e prevenire le malattie.Il moderno mercato dei nutraceutici iniziò a svilupparsi in in Giappone nei primissimi anni ’80 sviluppando nuove tecnologie non è da confondersi con la medicina tradizionale dalla quale trae spunto.In realtà si dovrebbe fare una distinzione tra l’uso dei termini “nutraceutico” e “alimento funzionale” (o “farmalimento”): mentre il primo si riferisce alla singola sostanza con proprietà medicamentose presente nell’alimento, il secondo termine tende piuttosto a identificare l’intero cibo che presenta proprietà benefiche. Tutto questo è quello che hotrovato,riassumendolo molto brevemente su internet.Leggendo,per informarmi, ho ancor di più compreso che la natura ha “inventato” tutto quello che c’era da inventare per farci vivere e crescere sani, dandoci la possibilità crescere sani senza l’olio di palma,per non parlare di altre ancora più nefaste per la salubrità della nostra dieta e quindi della salute del nostro corpo.Sarò sincero,ogni tanto non riesco a rinunciare ad un dolce o ad un bicchier di vinoma credo siano ben altre le “sostanze” da evitare per vivere meglio, in salute e senza toglierci quello “strappo” alla regola che non ci tolga il sorriso.

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