L’OBBLIGO VACCINALE,dov’è la libertà?

Buonasera,

In questi giorni infuria la polemica sulla legge sui vaccini.
In realtà, il vero problema non riguarda i soli vaccini, ma la cosa più Sacra al mondo: la Libertà.
Con la legge sull’obbligo vaccinale vengono lesi i diritti più elementari dell’uomo, riconosciuti dalla DICHIARAZIONE UNIVERALE DEI DIRITTI DELL’UOMO NEL 1948: “LIBERTA’ E UGUAGLIANZA”.

Vi invito a leggere la lettera che la dottoressa Gabriella Lesmo ha scritto a Paolo Mieli del Corriere della sera: davvero illuminante.

Lettera della Lesmo al Corriere : le vaccinazioni di massa non sono innocue

Quanto al mio personale punto di vista, è molto semplice, sintetizzato in tre punti elementari:
1) Si può essere favorevoli o contrari ai vaccini, ma questo è un fatto personale, e ognuno può pensarla come gli pare. Il punto cruciale della questione è l’obbligatorietà dei vaccini, in quanto nessuno può ledere la Libertà di un’altra Persona.
Anzi, anche chi è favorevole ai vaccini, se dotato di un minimo di onestà intellettuale, dovrebbe capire che tale obbligo lede anche la sua Libertà!

2) In Europa le vaccinazioni sono obbligatorie in 14 Paesi, che non sono certo i più evoluti
dal punto di vista medico-sociale, e nei quali il livello di informazione è decisamente più scarso: Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Belgio.
E, comunque, in questi Paesi l’obbligatorietà riguarda al massimo 4 vaccini (Francia), oppure 3 (Grecia e Portogallo), oppure uno solo (Belgio, con l’antipolio).
In Italia sarebbero addirittura 12, e se aggiungiamo anche il “tredicivalente” con 13 ceppi di Pneumococco, caldamente consigliato dal Ministero della Salute, si arriva a 25 ceppi vaccinali da farsi a 2 mesi, poi a 5-6 mesi e, infine, ad un anno di vita, con buona pace del sistema immunitario.

Guardiamo, invece, la lista dei 17 Paesi in cui i vaccini non sono obbligatori: sono i Paesi più civili, quelli più informati e più abituati anche al concetto della Libertà, dove è chiaro che la vaccinazione obbligatoria violerebbe i principii della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che salvaguarda la dignità della persona e la sua integrità fisica: Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Galles, Germania, Inghilterra, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Scozia, Spagna, Svezia.

3) Infine, nei Paesi dove le vaccinazioni non sono obbligatorie NON si sono MAI verificate situazioni medico sanitarie negative riconducibili alla mancanza delle vaccinazioni.
Infatti, secondo l’ ECDC (Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) “non c’è alcuna garanzia secondo cui l’obbligatorietà assicuri una maggiore copertura vaccinale”.
In parole povere la mancanza di vaccinazioni non induce in quelle nazioni la comparsa delle malattie per le quali vengono somministrati i vaccini !

3 pensieri su “L’OBBLIGO VACCINALE,dov’è la libertà?”

  1. La realtà è che a loro, i politici, non frega nulla della nostra salute. A loro frega di non scontentare coloro che li foraggiano, che finanziano la loro campagna elettorale sino ad arrivare al governo . A questo punto arrivano i vaccini dai costi sociali assurdi e da quelli economici che fanno incassare somme folli alle case farmaceutiche. La vera domanda è : CHI FINANZIA CHI? E tutto questo sulla pelle di giovanissime vite e la paura di genitori. La libertà di scelta consapevole, tanto decantata in democrazia,dov’è?

  2. Caro Mauro quando c’è una ministra come la Lorenzin che usa la vaccinazionedei propri bambini per fare uno spot pubblicitario ai vaccini, questo le sembra naturale e privo di implicazioni per così dire giudiziarie?

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