L’ENNESIMA BUFALA,IL VIRUS ZIKA.

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Zika Virus – quello che non vi stanno dicendo
By Archimede on 01.02.16 11:14 | Permalink | Commenti (0)
Zika Virus – quello che non vi stanno dicendo

La recente comparsa di un focolaio del virus Zika in Brasile viene attualmente ricollegata alle zanzare geneticamente modificate sviluppate dalla società di biotecnologie britannica Oxitec, che è finanziata dalla fondazione dei coniugi Bill e Melinda Gates.

L’Oxitec introduce zanzare Aedes geneticamente modificate nelle foreste brasiliane dal 2011 per far fronte alla febbre dengue. La società produce ben due milioni di zanzare GM a settimana nella propria sede di Campinas, in Brasile.

La zanzara Aedes è la varietà di zanzara più diffusa al mondo e gli unici due Paesi americani in cui non è presente questa specie sono Cile e Canada. Il virus Zika, che è stato rilevato in 18 dei 26 stati brasiliani, è trasmesso dalla zanzara Aedes.

Dal 1° novembre 2015 in Brasile sono nati oltre 4.000 bambini microcefali. Il Brasile, normalmente, registra circa 150 casi all’anno di questa malformazione congenita, il che significa che il numero di nati con tale malformazione è aumentato di circa il 13.000%.

Mentre le autorità brasiliane si affrettano a incolpare il virus Zika per questo enorme aumento nel tasso di malformazioni congenite, i fatti restano chiari. Solo un numero ridotto di neonati con malformazioni congenite deceduti ospitavano nel cervello il virus. Ciò significa che una buona parte dei neonati deceduti non aveva il virus. Difficile dare la colpa allo Zika quindi, che è in circolazione da prima del 1948 e che non ha mai provocato malformazioni congenite. Anzi, il virus Zika fa ammalare in modo “lieve” solo una persona su cinque, con sintomi parainfluenzali o, in 4 casi su 5, addirittura senza alcun sintomo. Ma allora perché tanta fretta a dare la colpa ad un virus generalmente benigno come lo Zika?

Verso la fine del 2014, il Ministro brasiliano della Salute annunciò che un nuovo vaccino Tdap sarebbe diventato obbligatorio per le gestanti a partire dal 2015. Ora, i dati a disposizione mostrano che tutte le mamme che hanno dato alla luce neonati con malformazioni congenite avevano ricevuto questo vaccino di nuova formulazione durante la gravidanza. La tempestività del vaccino Tdap e l’aumento dei casi di anomalie congenite sono più di una semplice coincidenza. Le conseguenze di questo vaccino non testato sono ciò che oggi si cerca di insabbiare. Il che ci riporta ancora una volta a Bill Gates, il Re dell’eugenetica e dei vaccini.

Nel 2015, il programma di ricerca vaccini della Vanderbilt University ha ricevuto una donazione di $ 307.000 dalla fondazione dei coniugi Bill e Melinda Gates per studiare la risposta immunitaria delle gestanti vaccinate con Tdap (vaccini a dose ridotta di pertosse acellulare combinata con i tossoidi di tetano e difterite). Impossibile sapere quali siano stati i risultati.

Nel 2011, il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie statunitense (CDC) emise la raccomandazione di somministrare il vaccino Tdap alle gestanti alla 20a settimana di gravidanza. Il vaccino Tdap combina in un’unica iniezione i vaccini per tetano, difterite e pertosse. E non ne è mai stata dimostrata la sicurezza per l’utilizzo in gravidanza. Anzi, viene classificato dall’FDA come farmaco di classe C, ovvero NON SICURO in gravidanza.

Fonte: http://www.quival.it/foods-and-drugs/zika-virus.html

12 commenti su “L’ENNESIMA BUFALA,IL VIRUS ZIKA.”

  1. I vaccini,sempre e solo vaccini.Ci sono troppi interessi economici che ruotano attorno a questi per fermare la corsa alla vaccinazione:soldi per la “ricerca” che poi in parte finiscono nelle tasche di chi dovrebbe avallare l’impiego o meno,soldi per chi come i medici dovrebbero “consigliare” le famiglie sull’esigenza di vaccinarsi ed infine soldi ai media,sotto forma di spazi pubblicitari che poi sevono per finanziare trasmissioni fatte passare come di “informazione divulgativa”. Tutto questo immenso corcocircuito economico dovrebbe scomparire? Meglio dare la colpa alla zanzara per il virus zika anche se,a seguito di questa scelta di parte ci si dovrebbe porgere un’altra domanda:perchè proprio adesso questo aumento di malformazioni visto che le zanzare aedes ci sono da sempre? I soldi rendono sempre poco attenti i controllori.Ma in fondo il Brasile non è così diverso dall’Italia.

  2. Ma siete un poco fuori? Dare la colpa ai vaccini? Poi finisce come la (finta, ribadisco FINTA) correlazione vaccini-autismo. Inoltre ho cercato su internet e ho notato di come sparate c***** sul CDC. Non ha affermato quanto voi sostenete ha affermato che il vaccino Tdap risulta non sicuro in quanto col tempo svanisce l’effetto.
    http://www.news-medical.net/news/20100106/110/Italian.aspx
    http://www.cdc.gov/vaccines/hcp/acip-recs/vacc-specific/tdap-td.html
    http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=27920
    http://www.cdc.gov/pertussis/about/faqs.html
    Saludos

    1. le notizie pubblicate hanno riferimenti a studi seri e indipendenti,poi dipende da dove si prendono le notizie,sa,ad esempio,che tutte le ricerche fatte in Italia sono sovvenzionate dalle multinazionali del farmaco?I risultati che esse danno sono filtrate da loro stesse?Sa quante soluzioni per malattie esistenti(diabete,carie ecc.)ci sono già nei cassetti?Provi anche a leggere il libro “Vogliono farti ammalare”di K.Trudeau,sa che da 50 anni si ricevono fondi per guarire il cancro ma non lo si è ancora guarito?Perchè la bindi allora ministro della sanità ha sabotato il metodo Di Bella?Perchè c’è chi guarisce certi tipi di tumori con il bicarbonato evitando la chemioterapia,la pratica più costosa in medicina per cui un malato di cancro costa +di 100 000 € allo stato anzichè somme di molto inferiori?Sa,sa,sa, ecc.ecc.Un poco fuori di testa,come dice lei,potremmo anche essere,ma non del tutto.Comunque tantissimi prodotti farmaceutici e non con il tempo svaniscono le proprietà intrinseche è cosa normale.
      P.s.ha letto qualche articolo nel sito?

      1. Al libro che lei cita ho solo letto una recensione. Sulla validità del metodo di bella non intavolo discussioni, ma faccio notare come sia lo stesso molto costoso. Inoltre per aggiornarla un pò sempre sui tumori le faccio notare la cosiddetta “terapia genetica” tramite l’utilizzo dell’interferone alpha che blocca la crescita del tumore (con un effetto minimamente invasivo) purtroppo non è una terapia applicabile a tutti i tumori e/o in tutti i casi. Onestamente, ritornando al libro, dubito che un rimedio naturale possa fermare un tumore o un infezione. La faccenda che ci vogliano trasformare in malati cronici è leggermente più complessa e mi pare un pò esagerata. Ma, dato l’immenso potere di tali multinazionali, non sarebbe più comodo per loro produrre cure “naturali” vendendole poi a te a prezzi altissimi? Visto che, hanno bassissimi costi di produzione?

        1. Per i vari metodi in circolazione per guarire i tumori,bisognerebbe affrontare il problema da solo,ricordo brevemente che il metodo di Bella è stato sabotato,non usando gli stessi materiali del protocollo e oltretutto scaduti da tempo,non è costosissimo,circa 600 € al mese o anche meno dipendentemente dal trattamento,le ricordo il costo della chemioterapia,un business che le multinazionali non mollano assolutamente.Le teorie su come si formano i tumori sono diverse,ha ragione chi dice sia un fungo che si sviluppa in ambiente acido?Da studi risulta infatti che non si trovano mai tumori in ambienti basici.Oppure ha ragione chi sostiene che la causa siano le cellule “impazzite”o che sia l’inquinamento di vario tipo ecc.ecc.Sa che sono state “inventate”con nomi nuovi delle malattie che fino ad ora le donne avevano da sempre come disturbo e non come malattia perciò senza assunzione di pillole di vario tipo?Sa che una multinazionale ha comprato, e non è l’unico caso,la cura naturale per curare il diabete 2 per 30 milioni di $ e l’ha messa nel cassetto?Sa quanti milioni di compresse ci sono dietro a una malattia di quel tipo?E i diabetici stanno aumentando in maniera esponenziale.Basta vedere cosa succede in Turchia e in India con le bevande troppo dolci(la coca cola lì è più dolce che da noi,lo vuole il loro palato),probabilmente alle multinazionali conviene comportarsi così.Tutto va bene per alimentare il business,l’uomo deve stare malato,non morire,infatti se è vero che la vita media(?)è aumentata,è diminuita di 7 anni quella sana,adesso ci si ammala a 62 anni anzichè a 69.Le multinazionali non fanno ricerche da 20 anni per contrastare i batteri(che ci uccideranno),gli antibiotici sono obsoleti ma premiano i medici per prescriverli,cambiando una molecola nel prodotto e con nuovo nome stanno andando avanti ancora.
          La lascio,ho scritto in fretta perchè il tempo scarseggia sempre,ho detto la mia come tutti dovrebbero fare,come la libertà di curarsi come uno vuole e non da imposizione.

          1. Leggendo questi commenti tra cui i miei mi sono reso conto che la disinformazione uno scpo lo ha raggiunto:alzare una nebbia veramente fitta,che genera disinformazione,altera la visione di insieme di una sanità che vive di protocolli incomprensibili ai stessi medici di famiglia i quali poi dovrebbero (?) informare gli assistiti ed i loro famigliari. I vaccini,per tornare al discorso iniziale, non sono sicuri e non saranno sicuri,sino a quando le avvertenze e gli studi verranno scritti per non essere compresi senza un pubblico contraddittorio laddove le parti possano dire senza tecnicismi da usare come la sabbia nel deserto.

        2. Caro chris7 vorrei farle notare che le multinazionali del farmaco,attraverso società aquisitie allo scopo,sono già sono entrate nel settore delle cure “naturali” se non altro per tagliar loro le gambe attraverso una pubblicità massiva e prezzi quasi sottocosto.Lavorando in perdita,loro che da multinazionali hanno le spalle grandi e robuste, eliminano buona parte delle case che dei rimedi naturali,quelli veri ci vivono e per davvero.Un buon esempio è l’efedrina,un composto che si trova nel ma-huang,un’erba nota in tutto il mondo perchè usata per curare l’asma e l’obesità,ovviamente non assumendone dosi esagerate,cosa quest’ultima da sottolineare per qualunque farmaco,anche da banco e senza ricetta,venduto nelle nostre “evolute” farmacie e prodotte dalle stesse multinazionali del farmaco.La dipendenza dai farmaci è un dato aquisito,basta leggere tra le righe dei dati distribuiti dallo stesso ministero della salute avallati dai dati forniti dalle regioni da cui dipende la sanità nazionale e coordinata dal ministero della Lorenzin.La medicina è andata molto avanti,non sempre però nella giusta direzione ,verso quella più limpida.

          1. Ribadisco il concetto che le cure naturali siano meno efficaci di un antibiotico, dubito che una medicina naturale possa provocare una lisi cellulare oppure a inibire un enzima di un batterio…
            Per quanto riguarda i vaccini per una multinazionale non avrebbe senso produrli: una scatola di pillole la paghi di più di un vaccino… Inoltre un vaccino garantisci un’immunità per esempio un vaccino anti-meningite costa 27€ mentre un trattamento con dei farmaci costa molto di più. E in ultima analisi in un vaccino (quelli di ultima generazione) non contengono batteri indeboliti o morti, bensì contengono solo la proteina (o la tossina) che permette al sistema immunitario di identificare il batterio.
            http://www.infovaccini.it/doku.php?id=business (per il costo del vaccino)

          2. Le cure naturali sono meno efficaci nel breve periodo rispetto ai farmaci,è vero,se legge però qualche bugiardino si renderà conto delle controindicazioni ed effetti collaterali che provocano,ho appena letto(non ce l’ho fatta a leggerlo tutto)quello di una mia amica che riguardava un farmaco per l’osteoporosi(acido ibandronico),lungo 35×17 cm.oltretutto scritto fittissimo con una miriade di effetti collaterali,da non credere.Con questo voglio dire che la medicina ufficiale va benissimo ma deve essere più controllata mentre le medicine naturali,omeopatia,fitoterapia,ortomolecolare ecc.dovrebbero essere usate soprattutto come prevenzione anzichè demonizzarle e lasciare anche libertà di scelta nelle cure.Una parentesi,diversi tribunali hanno costretto le asl a pagare le cure del Di Bella a diversi malati.
            Il fatto poi di fidarsi delle multinazionali del farmaco per quello che inseriscono nei vaccini e nei farmaci,le pongo un esempio:un ex dirigente,ora in pensione,della Pfizer ha denunciato(non so di querele)che in ogni farmaco mettevano una molecola(?)per causare altre malattie,sempre per il fatto(dico io)che l’uomo non deve morire ma stare ammalato e,come già detto,la vita media è si aumentata ma quella sana è diminuita di sette anni,da 69 anni a 62 anni.

          3. Continuo a pensare che l’uso dei farmaci indebolisca l’organismo umano,che le avvertenze sono talmente tante da doverle scrivere con caratteri talmente piccoli da non essere leggibili ai più,che in molti casi i rimedi più semplici sono i migliori.I vaccini non sono sicuri e le controndicazioni sono tali e tante da far risultare l’uso come fare la roulette russa con la pistola alla tempia.Vi sono contesti dove si può pensare al vaccino come il male minore altri in cui sarebbe meglio una prevenzione sui nuovi arrivati,c’è poi da dire che sulla percentuale dei vaccinati rispetto alla massa,per l’efficacia,anche qui la stima è al ribasso. Un’appunto:con le pagine di riviste piene zeppe di prodotti delle big pharma,per non parlare dei media,non è difficile vedere in questo il perchè siano così riluttanti a mettere in evidenza il lato oscuro della cosiddetta prevenzione vaccinale.

          4. Chris_7 la risposta la sta avendo dalla campagna di vaccinazione scatenatasi in Toscana in questi giorni che ha come epicentro Empoli.Ad oggi il sstoscano ne ha acquistate almeno 500mila dosi e puntano ad arrivare al milione se non di più e,con l’assessore regionale che usa toni apocalittici sta portando i cittadini all’acquisto privato.Pensano di arrivare al mlilione e più di dosi.Questi sono margini di guadagno,senza costi pubblicitari,che nessun farmaco può garantire e,ribadisco,a costo zero.

      2. Credo che definire “sicuro” un vaccino è come dire che attraversato indenne un semaforo col rosso si possono attraversare i semofori rossi senza correre rischio alcuno. I vaccini, in percentuale significativa non sono affatto sicuri,ma il grave è che cercano di nascondere questi accadimenti infausti alterando i dati statistici semplicemente “dimenticando” di segnalare quei casi situati in aree del mondo dove i centri di raccolta dati sono,per così dire,accomodanti,vuoi perchè finanziati dalle stesse big pharma,vuoi perchè i politici locali ricevono contributi elettorali da persone riconducibili al settore farmaceutico. Non dare il giusto risalto casi invalidanti o mortali è come ucciderli una seconda volta.Poi ognuno può pensarla come vuole.

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