LA VERITA’ SUI VACCINI.

BUONGIORNO,

La verità sui vaccini
di Emanuela Lorenzi – Fonte: The truth about vaccines – http://www.informasalus.it/it/articoli/la-verita-sui-vaccini.php
Vaccinazioni
“Chiunque metta in dubbio la sicurezza dei vaccini diventa ‘ciarlatano’, anche quando si tratta di premi Nobel” (Dr Tony Bark, fondatrice del Center for disease prevention and Reversal)
La verità non è un’opinione e io ho sentito che non avevo scelta
(Breve introduzione del traduttore, Emanuela Lorenzi)
È avvilente passare la notte ad ascoltare e cercare di rendere fruibile ad un pubblico italofono almeno questo primo denso episodio di una docu-serie in diretta dagli Stati Uniti così ben fatto, che riporta studi e pareri di esperti così autorevoli e testimonianze di danneggiati così “inevitabilmente” devastanti e poi aprire un qualunque canale mainstream per ritrovare qui, dettata dalla stessa Agenda Globale che impone la stretta sul piano vaccinale, la stessa ascientifica boria in salsa nostrana un po’ meno sottile (rappresentata dal nostro Paul PrOffit locale, anch’egli, come il noto pediatra produttore e promotore del pericolosissimi Rotateq, in clamoroso quanto silenzioso conflitto di interessi in quanto promotore instancabile di vaccini e titolare di brevetti vaccinali), che ha condannato alla sofferenza perenne se non alla morte una quantità spaventosa di bambini e famiglie.
Quantità che non è rilevata da un sistema di vigilanza inefficiente e farlocco, alimentata da politici collusi con le industrie, negata da medici ignoranti e proni al dogma del tutto infondato della sicurezza ed efficacia della vaccinazioni, dogma che si auto-perpetua ottusamente con un mantra (i vaccini sono sicuri sono sicuri sono sicuri, anche davanti all’ennesimo bambino “andato” il cui sguardo all’improvviso non incrocia e non incrocerà più quello dei suoi genitori né di nessun altro) grazie a un gregge immune al pensiero razionale: in questo senso sì, i vaccini sono “vittime del loro successo”, non servono più perché il lavoro di ottundimento del pensiero critico e della coscienza è stato compiuto.
Ma la verità non è “controversa”. La verità non è un’opinione.
E allora diamo voce alla verità finché possiamo, diffondiamola e difendiamola.
Siamo gli arcieri di queste frecce che con amore lanciamo avanti, che come recita il poeta Gibran, non sono figli nostri ma della stessa vita. Difendiamola!
Come dice Robert F. Kennedy, “Io ho sentito che non avevo scelta”.
[NOTA: La traduzione è quasi letterale, per quanto è stato possibile, sebbene alcuni interventi siano stati sintetizzati. In corsivo ho inserito la voce di Ty Bollinger (il conduttore della trasmissione) inerente a stacchi, presentazioni o domande agli esperti. Questo genere di documentario meriterebbe una traduzione integrale del sottotitolaggio o persino in doppiaggio, ma essendo trasmessa e mantenuta per sole 23 ore su un canale con sottoscrizione non sarebbe stato comunque possibile visionare il video successivamente su nessun canale. Data la qualità del documentario, auspico che questa serie sia al più presto riprodotta e resa disponibile magari anche in DVD]
LA VERITÀ SUI VACCINI
La storia dei vaccini, vaiolo, sicurezza vaccinale, e attuale piano vaccini dei CDC
La verità consente di fare scelte consapevoli per se e la propria famiglia. (Ty Bollingher)
Non esiste una lotta fra pro e anti vaccini. Tutti vogliamo bambini sani.
La polarizzazione fra pro-vax e anti-vax è assurda quanto quella fra pro-antibiotici e anti-antibiotici. Gli antibiotici sono utili quando servono ma avere perplessità sull’uso degli antibiotici in caso di una infezione virale non è essere anti-antibiotici ma essere pro-scienza, pro-buon senso e pro-salute pubblica. La stessa cosa vale per coloro che fanno domande sulla sicurezza e l’efficacia dei vaccini. Tutti vogliamo la stessa cosa: che i nostri bambini siano in salute e che la popolazione sia in salute
(Jennifer Margulis, pluripremiata giornalista scientifica).
La teoria vaccinale e i danni collaterali
Abbiamo perso di vista questo: ciò che ci rende forti è il nostro sistema immunitario. La teoria vaccinale risale al vaiolo, a Jenner e all’ipotesi di preparare il sistema contro uno specifico germe vivo o ucciso la cui inoculazione scatenerebbe la produzione di anticorpi in grado di riconoscerlo in futuro. Io credo che abbiamo avuto qualche successo nella battaglia ma abbiamo perso la guerra nei danni collaterali. Come membro della Academy of Pediatrics mi sarei aspettato più rigore nel verificare i dati sui vaccini.
(Dr Paul Thomas, pediatra, fondatore di “Medici per il consenso informato”)
Ai vaccini si attribuisce la riduzione e persino la scomparsa di molte malattie fra cui pertosse, difterite, tetano, poliomielite, morbillo, parotite, rosolia, epatite B, vaiolo, meningite e influenza. Se la persona vaccinata presenta gli anticorpi è considerata immune alla malattia. [teoria anticorpale, ndt]
La teoria anticorpale
Quando ho dovuto scegliere per mia figlia, ho letto la letteratura scientifica e poi incontrato tante persone i cui bambini erano stati danneggiati così ho deciso che non l’avrei vaccinata, rimandando le vaccinazioni che sono solitamente amministrate già in ospedale alla nascita. Come medico e come madre afroamericana non mi bastava essere imbeccata sulla assoluta sicurezza dei vaccini, avevo bisogno di più informazioni.
(Dr Rachel Ross, medico, ospite nella premiata trasmissione The Doctors)
Avremmo bisogno di più informazioni e più dibattito aperto sulla questione, che però raramente avviene a causa della polarizzazione far le due posizioni.
Chiunque metta in dubbio la sicurezza dei vaccini diventa “ciarlatano”, anche quando si tratta di premi Nobel
(Dr Tony Bark, fondatrice del Center for disease prevention and Reversal)
Non si può neppure parlare dell’evidente e documentato danno insito nella inoculazione di elementi estranei attraverso i vaccini e subito sei etichettato come anti-vax
(Sayer JI, autore conferenziere e membro del National Health Federation Advisory Board)
Nella storia Galileo fu condannato come eretico nel 1633 per aver pubblicato le prove della teoria copernicana che dimostrava che la terra ruota attorno al sole e non viceversa. La scienza dovette poi ammettere di avere sbagliato. Nei prossimi giorni presenteremo testimonianze di esperti, studi scientifici e dati medici in modo che possiate fare una scelta informata.
Il consenso informato
Informare il paziente su qualunque procedura medica è un dovere. Anche per le vaccinazioni il medico dovrebbe illustrare i supposti benefici, i rischi, i potenziali danni, le alternative, fra le quali non vaccinare oppure distanziare nel tempo i vaccini gli uni dagli altri. Tuttavia i medici sono molto impegnati e hanno meno di un quarto d’ora per farlo così si limitano a consegnare ai genitori un foglio dei CDC. Questo non è consenso informato. Quel che è peggio è che i medici non hanno (o non si prendono) neppure il tempo di fare le ricerche per comprendere i veri rischi e benefici
(Jennifer Margulis)
Iatrogeno
Studiando medicina ricordo bene questo termine che significa: causato da quello che noi medici facciamo. Con le vaccinazioni abbiamo perso la buona pratica di chiederci quali danni causiamo facendo questo?
Nel 2008 dopo quei primi 4 casi di regressione autistica da vaccino che avevo visto, avendo letto già la estesa letteratura esistente sui danni da alluminio e mercurio, non potevo più eticamente andare avanti col piano vaccinale dei CDC. Ciò che più mi preoccupava era questa spinta a vaccinare le donne in gravidanza e il vaccino anti epatite B: a 2 mesi somministriamo ben sei vaccini insieme, tre dei quali con quantità abnormi di alluminio. Tossine su tossine in quantità sempre maggiori e non è scientificamente giustificabile in termini di tossicità.
(Dr Thomas)
Consenso informato significa che prima di vaccinare contro il morbillo devi anche dire ai genitori che il bambino dopo quel vaccino, come è documentato, avrà statisticamente e significativamente più probabilità di essere ospedalizzato, più probabilità di avere crisi epilettiche, allergie, di sviluppare cancro e patologie cardiache nella vita proprio perché il vaccino ha impedito che sviluppasse quegli effetti protettivi generati dall’esposizione alla malattia naturale in età infantile
(Neil Miller, giornalista medico, direttore del Thinktwice global vaccine institute)
Cosa studiano i medici, soprattutto pediatri, alla facoltà di medicina? Cosa viene detto loro sui vaccini?
Agli studenti di medicina non viene detto altro che questo: i vaccini sono sicuri, i vaccini hanno salvano vite e questo devi dire ai pazienti.
Ho iniziato a studiare medicina nel 1983, ma solo nel 1998 una madre venne da me e mi disse “Dottore lo sa che c’è il mercurio nei vaccini?” io dissi che non lo sapevo e anziché mettere da parte questa informazione dicendo che è solo una piccola quantità, ho iniziato a studiare anche altre sostanze presenti nei vaccini, scoprendo enormi quantità di materiali che compromettono moltissime strutture e funzioni cellulari.
(Dr Palevsky, medico e conferenziere specializzato in pediatria)
I medici non sanno cosa c’è dentro ai vaccini.
Nelle facoltà di medicina ci viene insegnato solo che i vaccini sono meravigliosi, nessuno dice cosa ci sia dentro i vaccini né i problemi che possono insorgere dopo le vaccinazioni, durante il tirocinio non c’è neppure tempo per andare ad approfondire qualcosa che viene dato per assodato. L’unica cosa che viene data è il calendario vaccinale da seguire. Quando queste stesse cose vengono riportate dai colleghi pediatri capisci che le facoltà di medicina non forniscono queste informazioni
(Dr Suzanne Humphries, medico nefrologo, autrice e conferenziera).
Quando mi sono laureata nel 1985, allora erano solo tre i vaccini per i bambini: DTP, MPR e polio. Fu nel 1991 che si cominciò ad aumentare in modo esponenziale il numero di vaccinazioni a partire dall’antiepatite B alla nascita, HIB, varicella, prevnar, ora abbiamo 46 dosi di 16 vaccini dati ai bambini prima dei 5 anni. In questi 25 anni non è cambiato nulla: ai medici viene detto ecco il piano vaccinale punto e poi devi confrontarti con l’esitazione dei genitori, “esitazione vaccinale”.
(Dr Tenpenny)
Esitazione vaccinale e paternalismo medico
Forse è cambiato qualcosa nei corsi di laurea in medicina da quando la dottoressa Humphries e la dottoressa Tenpenny si sono laureate? Vediamo quali sono i corsi previsti nella prestigiosa facoltà di Harvard: fra questi solo uno dei tredici corsi del Primo anno intitolato “Immunologia, microbiologia e patologia” tratta l’argomento vaccini. La cosiddetta “esitazione vaccinale”, definita dall’OMS come il rinvio dell’accettazione o del rifiuto alla vaccinazione disponibile, viene stigmatizzata dalla letteratura come una scelta folle: perché mai questi pazzi non dovrebbero volere i vaccini?
Dal 2008 ho cominciato a fare una cosa rara per un pediatra comune, ossia dare ai genitori l’informazione per un vero consenso informato: i pro, i contro, le alternative. Quello che succede quotidianamente invece è che di fronte a un bambino sano il pediatra dice: fai questi vaccini, sono assolutamente sicuri, a proposito se non li fai non sarai più mio paziente. Questo dovrebbe essere illegale, questo è paternalismo che in medicina è eticamente inaccettabile: oggi i medici vengono addestrati a fare “pressioni” a “convincere” i loro pazienti a fare tutti i vaccini.
(Dr Thomas)
Perché mai i pediatri dovrebbero essere addestrati a convincere i loro pazienti a vaccinare? Non dovrebbero presentare loro i fatti, i dati in base ai quali i pazienti possano decidere in modo autonomo? Sapevate che la AAP (American Academy of Pediatrics) ha una pagina web dedicata a insegnare i medici a persuadere i pazienti esitanti sui vaccini? Lo fanno citando uno studio del 2010 che afferma che non ci sono evidenze di effetti neurologici nei 7-10 anni successivi alle vaccinazioni previste nel piano vaccinale. Ma i bambini dello studio sono nati fra il 1993 e il 1997 e se allora un bambino prima dei 18 mesi riceveva 13 dosi, nel 2016 sono diventate 26 eppure la AAP cita le stesse conclusioni basate sulle 13 dosi. Vi chiedo: è possibile che alcuni vaccini non funzionino e che alcuni vaccini causino danni?
I vaccini non sono tutti uguali§
I vaccini devono essere valutati singolarmente. Se ad esempio, come è successo a me, un genitore mette in dubbio la vaccinazione antiepatite B in quanto entrambi i genitori sono negativi e non c’è possibilità che il bambino sia esposto all’epatite B, ecco l’accusa: “Lei è una fanatica anti-vax come si permette di mettere in dubbio la nostra scienza?”
(Jennifer Margulis)
Vaccini a virus vivi o vaccini a batteri uccisi con aggiunta di alluminio? Risposta anticorpale e risposta cellulo-mediata
Mettere tutti i vaccini sullo stesso piano è più facile, ma è un errore. Alcuni vaccini contengono virus vivi, alcuni virus uccisi, alcuni frammenti di batteri, altri batteri vivi o morti, frammenti di virus, etc dobbiamo fare delle distinzioni. Se ad esempio il vaccino antinfluenzale contiene virus vivi, altri come quello antipertussico [acellulare, ndt] contengono delle tossine o dei frammenti esterni del batterio; questi vaccini non stimolano il sistema immunitario ma hanno bisogno di alluminio aggiunto. I vaccini con batteri uccisi hanno bisogno di alluminio, ma l’alluminio stimola più una risposta anticorpale che una risposta cellulo-mediata, così queste sono le persone che saranno più esposte alle allergie.
(Dr Humphries)
Quindi alcuni vaccini hanno bisogno di adiuvanti e additivi per scatenare una qualche risposta immunitaria. Esistono poi vari tipi di risposta immunitaria: anticorpale o cellulo-mediata. Polio, antinfluenza, DTaP sono composti da virus o batteri uccisi inattivati, mentre l’MPR (morbillo parotite rosolia) è composto da virus vivi. Quindi è importante distinguere fra diversi tipi di vaccini, con diversi ingredienti, diversi adiuvanti, diversi rischi e benefici e diversi effetti collaterali. Quando ero piccolo nel 1968 con 3 o 4 vaccini eri considerato totalmente vaccinato.
Dosi triplicate, bambini più malati
Oggi nel 2016 abbiamo 69 dosi di 16 vaccini che il governo federale raccomanda di ricevere entro i 18 anni. I bambini degli anni ‘70 e ‘80 ricevevano 23 dosi di 7 vaccini cioè le dosi sono triplicate. E cosa abbiamo constatato in questo periodo di tempo? Abbiamo visto bambini più sani? Esattamente l’opposto, abbiamo un’epidemia di disabilità e malattie croniche:
– 1 su 6 è disabile
– 1 su 9 ha l’asma
– 1 su 50 ha autismo
– 1 su 400 ha il diabete
– altri milioni con malattia infiammatoria intestinale, artrite reumatoide, epilessia che è in aumento esponenziale
– il 30% dei giovani adulti presenta un disturbo mentale (disturbo d’ansia, disturbo bipolare, schizofrenia)
Questa è la peggior relazione sulla salute pubblica nella storia di questo paese ed è direttamente sovrapponibile alla triplicazione dei vaccini.
(Barbara Loe Fisher, presidente del National Vaccine Information Center NVIC)
I pediatri sono come soldati di fanteria dei CDC, essi stessi diventano responsabili legalmente se un paziente non vaccinato si ammala di una malattia per cui esiste il vaccino, mentre sono sollevati da qualunque responsabilità se eseguono acriticamente il piano vaccinale.
(Sayer JI)
Gli studi erano falsi e loro lo sapevano
Da bambino ho ricevuto il vaccino antivaiolo e antipolio e basta. I miei figli hanno ricevuto 69 dosi di 16 vaccini. Io avevo semplicemente accettato il dogma, in quanto pro-vaccini ho vaccinato tutti i miei sei figli, credendo che i vaccini avessero salvato milioni di vite, accettavo il dogma secondo il quale i vaccini sono sicuri, del resto questo diceva la scienza. So leggere gli studi scientifici e così ho chiesto a quelle donne di inviarmi tutta la letteratura scientifica sul tema, dopo averla letta ho poi fatto come sempre: ho chiamato le persone al governo e ai CDC.
Persone come Paul Offit, grande difensore dei vaccini, Kathleen Stratton, Mary McCormack, persone che lavorano all’interno del programma vaccinale ai CDC e ho avuto con loro conversazioni cortesi, ho detto: “Sapete, sto leggendo questi studi che sembrano indicare che questa politica vaccinale non sia quella giusta.” Ho cominciato a far loro domande e loro mi davano le risposte che danno al pubblico ma non mi accontentavo, avendo letto la letteratura, e quando cominciavo ad approfondire la parte scientifica era evidente che non solo gli studi che mi citavano erano falsi ma che loro lo sapevano bene e erano riluttanti a difenderli di fronte a critiche scientificamente ben fondate. E questo mi ha scioccato.
Ero abituato alle agenzie per l’ambiente messe spalle al muro, ma che un’agenzia per la salute pubblica che ha il compito di proteggere la salute dei nostri bambini mentisse sulla scienza manipolandola, questo mi è parso davvero criminale. Una volta che ho preso coscienza di questo, non è stato più possibile lasciar perdere. Era come vedere una rapina per strada o, ecco, come vedere una atrocità terribile … come essere alla stazione ferroviaria di Varsavia o Berlino nel 1939 e vedere le persone inviate ai campi di concentramento … allora devi prendere una decisione: o abbassi la testa e fingi di non vedere e proteggi la tua carriera oppure parli. Io ho sentito che non avevo scelta.
(Robert F. Kennedy Jr., autore, attivista e avvocato ambientale)
I funzionari dei CDC rifiutano il piano vaccinale dei CDC per i propri figli.
Un tipico bambino di 2 mesi riceve fino a 9 vaccini in una sola volta.
(Dr Levatin, pediatra e omeopata)
Uno studio su Pediatrics segnalava che i genitori che decidevano di rimandare o evitare alcuni vaccini erano quelli con maggiori reddito e maggiore istruzione. Perché i genitori con le migliori condizioni socio economiche e il miglior livello di istruzione decidono di rimandare alcuni vaccini? Non è perché qualcosa non va in questi genitori, qualcosa non va nell’attuale piano vaccinale dei CDC. Conosco una persona interna ai CDC molto fedele al piano vaccinale che, dopo aver letto i dati, non ha effettuato il vaccino per l’epatite B, perciò abbiamo funzionari pubblici della sanità che declamano dappertutto che si deve seguire esattamente il piano vaccinale come previsto dai CDC mentre loro stessi non lo fanno per i propri figli e ogni volta che incontro una persona di queste che alterna il piano vaccinale e chiedo se posso fare il suo nome dice che non vuole perdere il suo lavoro. Come giornalista ho un’etica che mi impedisce di rivelare questi nomi ma io ci ho parlato personalmente.
(Jennifer Margulis)
Il piano vaccinale dei CDC con vaccini combinati non è mai stato studiato sotto il profilo della sicurezza
Perché chi lavora all’interno dei CDC e i pediatri non seguono il piano vaccinale che viene raccomandato ai pazienti? I vaccini sono sicuri?
Nel 2013 l’Istituto di Medicina ha emesso un report secondo il quale il piano vaccinale attuale raccomandato dal governo federale che contempla 49 dosi di 16 vaccini somministrati tra 0 e 6 anni, non è mai stato studiato sotto il profilo della sicurezza e uno dei punti era che i vaccini potevano essere stati studiati separatamente ma non in combinazione come previsto nel piano con 8-10 vaccini contemporaneamente.
(Barbara Loe Fisher)
Inoltre non c’è stato alcuno studio degli effetti sinergici fra gli ingredienti: se abbiamo un metallo, cosa fa al corpo? Se abbiamo un metallo più un altro metallo cosa succede al corpo? Se abbiamo due metalli e un antibiotico? Ad esempio, è già stato provato che la detossificazione dai metalli è inibita dagli antibiotici. Poi abbiamo un metallo, un altro metallo, antibiotici e in più un microorganismo: cosa succede? Nessuno studio sull’amplificazione degli effetti è stato condotto.
(Dr Larry Palevsky, rinomato pediatra e conferenziere)
In questo libro di Neil Miller “Critical vaccine studies” ci sono oltre 400 studi, per lo più recenti, e tutti dimostrano problemi con i vaccini. Mi sono stancato di sentire medici che affermano che non esistono studi che mostrino che i vaccini siano insicuri. Di cosa stiamo parlando? Questa è semplicemente una menzogna ci sono migliaia di studi peer-reviewed che documentano problemi di sicurezza e di efficacia associati ai vaccini.
(Neil Miller)
L’industria dei vaccini come l’industria del tabacco
Il consenso intorno al mondo dei vaccini è identico a quello della “scienza” del tabacco: c’è stato un tempo in cui ogni medico diceva che fumare fa bene o almeno non fa male e l’industria pagava per tonnellate di studi a sostegno di questa affermazione
(Del Bigtree, ex produttore della trasmissione vincitrice di Emmy award “The Doctors” e co-produttore di Vaxxed)
Negli anni 50 erano i medici a promuovere i marchi di sigarette .”Fumate Camel”, fumare fa bene, ti rilassa, e le società del tabacco li finanziava, sapevano che era cancerogeno, solo dopo studi su molti decenni si è potuto dimostrare ciò che oggi tutti sappiamo e cioè che il fumo fa male. Dobbiamo fare questi studi anche per i vaccini.
(Dr Thomas)
Dobbiamo fare più studi e più test. Mentre i CDC raccomandano di fare polio, epatite B, difterite, tetano pertosse, rotavirus, haemophilus B, pneumococco per bambini a 2, 4 e 6 mesi, questa combinazione di 8 vaccini non è mai stata testata in studi clinici. Non solo, un rapporto dei CDC intitolato Mixed Exposure Research Agenda, afferma l’esatto opposto cioè che: “L’esposizione a fattori di stress combinati può produrre conseguenze sulla salute che sono additivi, sinergici e antagonistici o possono potenziare la risposta attesa dall’esposizione ai singoli componenti”.
Responsabilità dei produttori di vaccini: gli intoccabili
Dal 1980 i produttori di vaccini non possono essere citati in giudizio, essendo protetti dal Congresso attraverso il Vaccine Injury Act. Tutte la madri bianche, nere o latinoamericane quando sentono questa cosa durante le mie conferenze, che siano pro o anti vaccini, sono scioccate, dicono: state dicendo che non possiamo citare il produttore del vaccino che ha danneggiato o ucciso il mio bambino? Esatto, sono intoccabili.
(Minister Tony Muhammad, attivista e conferenziere internazionale)
Uno dei campanelli di allarme che mi terrorizza sui vaccini è che annullano ogni possibile causa di controversia. Il principio dei vaccini è sensato, ma poi è diventato uno schema per fare soldi per vaccinare tutti contro qualunque cosa.
(Ian Clark, ricercatore conferenziere)
I produttori di vaccini sono andati, uno dopo l’altro, al Congresso dicendo che avrebbero incrementato la produzione e gli impianti ma solo se aiutati in caso di controversia legale altrimenti avrebbero smesso di produrre i vaccini. Ecco da dove viene la Vaccine Court, dalla dichiarazione del Congresso “Dobbiamo proteggere la nostra fornitura di vaccini”
(Michael R. Hugo, avvocato esperto in responsabilità settore farmaceutico e ambientale)
Non fu una scelta irrazionale. A quel punto c’erano cosi tante cause contro le industrie farmaceutiche che il Congresso agì di conseguenza temendo di restare senza scorte in caso di epidemia.
(Robert F. Kennedy)
Un chirurgo non può entrare in sala operatoria se non è assicurato. Nessun servizio può essere offerto senza copertura assicurativa.
(Dr Palevsky)
E quale altro prodotto, che può essere mortale, viene reso obbligatorio per ogni singola persona nata in questo paese varie volte senza alcuna responsabilità per nessuno?
(Barbara Loe Fisher)
L’industria dei vaccini ha assoluta immunità legale. In altre parole, spingono e scaricano tutti i rischi dei loro interventi tossici sugli individui, le famiglie, le mamme. Possono mettere quel che vogliono nei vaccini anche il Cesio-137 e causarti il cancro senza avere alcuna conseguenza. Possono mettere qualunque cosa e in certa misura lo fanno, mettono note neurotossine nei vaccini, è criminale ciò che fanno agli altri esseri umani.
(Mike Adams)

Un commento su “LA VERITA’ SUI VACCINI.”

  1. “Dal 1980 i produttori di vaccini non possono essere citati in giudizio, essendo protetti dal Congresso attraverso il Vaccine Injury Act.”
    PERCHE’ MAI IL PARLAMENTO AMERICANO AVREBBE PRODOTTO TALE PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO SE NON PER TIMORE DI DOVER PAGARE INGENTI E DIFFUSI DANNI PERMANENTI SE NON MORTALI? COME MAI BAMBINI COME ME NATI 56 ANNI FA AVEVANO MENO VACCINI MA LA NOSTRA SALUTE ERA MIGLIORE?
    LA LORENZIN ,MINISTRO DELLA SALUTE, CON IL SUO SPOT PROVACCINI HA DIMOSTRATO SOLTANTO CHE I VACCINI DELLA STESSA TIPOLOGIA NON SONO TUTTI UGUALI.NULLA DI PIU’ E LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ LUNGA E COSTOSA.

Rispondi