LA FABBRICA DEI MALATI un libro da leggere

buonasera,
ormai la data è passata ma l’attualità del libro resta.

Presentazione libro “LA FABBRICA DEI MALATI”

Domenica 15 maggio alle ore 16 al Salone del libro di Torino Marcello Pamio presenterà il suo ultimo libro “La fabbrica dei malati”, Revoluzione edizioni.
Presso il Padiglione 2 Stand N. 66-72

«La scienza medica è un’impresa industriale
gestita e controllata da produttori (medici, ospedali, laboratori farmaceutici)
che incoraggiano la diffusione di procedimenti d’avanguardia costosi e complicati,
e riducono così il malato e i suoi familiari allo stato di docili clienti».
Ivan Illich

«Il modello di business dell’industria farmaceutica
è basato proprio sull’allargamento della sfera delle malattie:
il marketing creativo serve ad ampliare il bacino di clienti,
convincendo chi è probabilmente sano a ritenersi almeno moderatamente malato».
Allen Frances, medico psichiatra.

La commercializzazione della malattia è l’arte raffinata di vendere malanni, un modo efficace per spacciare farmaci ed esami che portano a profitti enormi. Tale commercializzazione richiede una regia ben precisa, degli attori principali (case farmaceutiche e medici), secondari (i ricercatori) e molte comparse (i malati e familiari)…
Sapevate che le case farmaceutiche spendono 35-40 mila dollari l’anno per ciascun medico in attività con lo scopo di convincerli a prescrivere i loro prodotti?
Sapevate che i cosiddetti opinion leader, grandi scienziati e medici qualificati, vengono corrotti con viaggi costosi, regali o più semplicemente con soldi perché recensiscano positivamente i medicinali?
Sapevate che il 75% dei maggiori scienziati in ambito medico sono sul libro paga delle industrie farmaceutiche e che le industrie inventano malattie e le pubblicizzano con campagne di marketing mirate per espandere il mercato dei propri prodotti?

Svelata finalmente la strategia principe dell’Industria del farmaco in grado di trasformare centinaia di milioni di persone oggettivamente sane in malati da “curare”….

Sarà presente l’autore

Domenica 15 maggio alle ore 16, presso il Padiglione 2 Stand N. 66-72 del Salone del libro di Torino

Per chi fosse interessato a prenotarlo

4 commenti su “LA FABBRICA DEI MALATI un libro da leggere”

  1. L’esempio più banale è una ricerca in campo medico che diventerà un libro in cui si scriverà dell’ultima frontiera diagnostica o dell’ultima molecola miracolosa.l’asse ricerca-libro divulgativo-farmaco/diagnostica,in un cortocircuito autoreferenziale che porta soldi,e tanti,con buona pace della coscenza,di quei pochi che ancora ne hanno una.

  2. Oggi su IL GIORNALE :”Radiazione per chi sconsiglia le vaccinazioni. La Federazione degli Ordini dei medici in campo per i vaccini. “Solo in casi specifici, quali ad esempio alcuni stati di deficit immunitario, il medico può sconsigliare un intervento vaccinale. Il consiglio di non vaccinarsi nelle restanti condizioni, in particolare se fornito al pubblico con qualsiasi mezzo, costituisce infrazione deontologica”. Lo sottolinea il documento approvato all’unanimità dal Consiglio nazionale della Fnomceo lo scorso 8 luglio, presentato oggi a Roma. Una presa di posizione contro l’attacco a questo presidio di salute pubblica, oggetto di diffidenza e paure crescenti anche fra i camici bianchi.” La salute è un DIRITTO non un DOVERE e come tale deve essere esercitato e on subito dal cittadino.Poi vi sono i trattatiinternazionali, l’obbligatorietà o meno verso determinati stati.In questo caso,come più volte letto su nopecoroni o da me scritto nei commenti sui giornali o su nopecoroni stesso, ci dev’essere libertà di scelta proprio per evitare che l’asse politico (Lorenzin?)-case farmaceutiche-nedico di famiglia con un’informazione più o meno mirata riesca a plagiare il cittadino-aquirente portandolo a scelte non consapevoli ma molto fruttuose per la catena economica e sociale.Il DIRITTO di essere curati non deve diventare un DOVERE di doversi pagare una cura INUTILE se non DANNOSA.

  3. ” #Politica in Olanda ogni anno circa 60000 pazienti ricoverati causa effetti collaterali dei farmaci,pensateci bene!nopecoroni.it ”
    C’è da dire che in Olanda ,al contrario dell’Italia, in molti dei casi fornisce il farmaco nei quantitativi previsti dal medico curante, ma questo può essere vanificato da un sovradosaggio,ovvero da una cura eccessivamente aggressiva,magari con antibiotici che alla lunga,meno di quel che si crede,distrugge la risposta immunitaria del nostro organismo. Come in ogni guerra si dovrebbe partire con una dimostrazione di forza verbale per poi arrivare alle armi.Iniziare con l’ordigno nucleare,piccolo che sia,lascia soltanto la desolazione,la morte fisica.

  4. Dal sito di unaltracitta ecco come il consiglio della “nonna” può aiutare a dormire anche se renzi-no con le sue ruberie ci inc..avolare.
    “Facile da portare in vacanza, si può assumere senza pericolo. Dormire di più. E’ come il sole. Dormire è una medicina universale. E’ a disposizione di tutti e fa bene a qualsiasi cosa.
    Dormire ci riporta al nostro “centro”, da cui possiamo attingere alle energie più profonde che il corpo e la mente ci mettono a disposizione. Eppure, di tutte le arti per stare bene in modo naturale, il sonno è quella che sacrifichiamo per prima. Senza nemmeno darcene troppa pena e senza considerare che anche trasformare le notti in giorni illuminati artificialmente è un modo per rendere più facile ed inevitabile il lavoro di Big Pharma.
    Non solamente perché ad un certo punto il sonno si vendica e anche addormentarsi diventa un’impresa, ma soprattutto perché la mancanza di sonno contribuisce in modo più o meno diretto ad una gran quantità di seri problemi di salute.
    E’ facile capire quando non si dorme abbastanza. Ci sono numerosi segnali che ci dicono che stiamo dormendo troppo poco. Alcuni di questi:
    Dimenticanze e distrazioni sempre più frequenti
    Sonnolenza mentre si svolgono normali attività quotidiane
    Difficoltà a stare concentrati
    Si perde la pazienza e ci si arrabbia per un nonnulla
    Ansia esagerata per fatti di scarsa importanza
    La mattina ci si alza con la sensazione di aver dormito male, praticamente già stanchi
    I periodi lontano da casa e dai soliti schemi sono il momento ideale per rientrare in sintonia con il ritmo veglia-sonno.
    Non riempiamo anche i giorni di vacanza di impegni e ritmi forsennati. Diamo confini sfumati e vaghi alle cose da fare. Teniamoci spesso nei paraggi di un posto comodo per distenderci e chiudere gli occhi. Soprattutto usiamo la notte per dormire. Usiamo questa medicina gentile e potente per riappropriarci di tutta la nostra forza.
    I primi giorni potrebbe continuare ad essere difficile addormentarsi. Per questo avremo a portata di mano una bottiglietta con una miscela di oli essenziali decisamente anti-stress. Come questa:
    Mix sonno e rilassamento
    100 ml di olio vettore (per esempio, olio di mandorle)
    4 gocce di olio essenziale di lavanda
    3 gocce di olio essenziale di vetiver
    3 gocce di olio essenziale di arancio dolce
    Mescolare bene. Massaggiare, anzi, farsi massaggiare la schiena e le piante dei piedi due volte al giorno.
    Buon riposo a tutti.
    di Annalisa Nardi

    p.s. dello scrivente: speriamo che anche questo rimedio della nonna non sia stato “brevettato” da quei rapaci delle big pharma. oramai la nostra vita sembra sia un loro brevetto.

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