I VACCINI la risposta dei medici

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Vaccini, Presa Diretta: I Medici rispondono
By Archimede on 14.01.16 11:51 | Permalink | Commenti (0)
Dopo aver visto su RAI 3 a Presa Diretta il servizio “La battaglia dei vaccini” desideriamo comunicare “ fuori dai denti “ quanto segue:

Siamo stanchi ed indignati di essere chiamati anti-vaccinisti… ciò non corrisponde affatto alla realtà. Basta leggere gli articoli che vengono pubblicati sui nostri siti o i nostri interventi pubblici.
Siamo preoccupati: la salute vera sta sparendo. Ci troviamo di fronte ad un esercito di malati cronici, nonostante gli indubbi progressi della medicina a salvarci in extremis…Con la prevenzione a largo spettro si potrebbe fare molto, ma molto di più.
Siamo gente pratica: lavoriamo con la base. Guardiamo negli occhi dei pazienti, ascoltiamo per ore le loro storie. Siamo esperti di storie vere, soggettive, spesso drammatiche. Abbiamo molto da raccontare…ed desideriamo essere ascoltati.

La salute dei bambini che vengono vaccinati di meno, con programmi personalizzati, è migliore. Siamo in tanti a sostenerlo. Non facciamo statistica ma abbiamo decenni di esperienza sul campo alle spalle… e ci sentiamo autorizzati ad esprimere la nostra grande preoccupazione, soprattutto sulla standardizzazione dei trattamenti e dei protocolli vaccinali sui piccoli e sui giovanissimi.

Utilizziamo la medicina “del buon senso”: integrare diverse conoscenze: pratichiamo una medicina integrata. Applichiamo il pensiero interdisciplinare ormai in uso in pressoché tutte le altre scienze.
Abbiamo tantissime domande… non abbiamo mai ricevuto delle risposte. Anche noi con altri 150 medici abbiamo firmato la lettera aperta al Presidente dell’est.Superiore di Sanità Prof.Ricciardi. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta!

Queste sono le nostre domande:

1)Ogni anno ,all’età di tre mesi del loro bambino, circa 510.000 genitori italiani si trovano di fronte ad una scelta importante per la vita del loro figlio: l’ASL li ha convocati per la prima vaccinazione multipla ! La stragrande maggioranza dei genitori è molto contenta di questo primo intervento di profilassi medica. Fiduciosi, i nostri genitori si presentano il giorno stabilito e fanno vaccinare il loro bambino, spesso senza sapere nemmeno per quali malattie. Rapidamente e con poche parole viene loro spiegato che sarà somministrato un vaccino esavalente in una coscia (Polio Salk, Difterite, Tetano, Pertosse, Epatite B, Haemophilus B ) e il vaccino anti Pneumococco nell’altra coscia. Il pediatra curante spesso propone di aggiungere a queste 7 vaccinazioni il vaccino per la meningite B e il vaccino antiRotavirus . I genitori sono invitati a firmare il consenso “informato” prima di vaccinare il loro figlio, ma non vengono assolutamente informati delle possibili reazioni avverse da vaccino, essendo i vaccini farmaci a tutti gli effetti .

2)Non si tratta di essere favorevoli o contrari ai vaccini, la nostra richiesta è di fornire informazioni corrette a tutti i genitori. Di questi, secondo un’indagine del Censis, “solo una piccolissima percentuale (5,6%) è stata in grado di indicare che allo stato attuale in Italia le vaccinazioni obbligatorie sono 4 e l’11,2% indica di aver sottoposto i figli a vaccinazione ma di non ricordare per quali malattie”.

3)Sono tutte davvero utili queste vaccinazioni? I messaggi che ci giungono dai genitori manifestano un crescente desiderio e una crescente ricerca di informazioni veritiere sulle possibili reazioni avverse delle vaccinazioni. Oggi non possiamo più imporre dall’alto e in modo coercitivo dei trattamenti a genitori giovani, consapevoli, maturi e perfettamente capaci, soprattutto se adeguatamente istruiti; lo scopo dovrebbe essere quello di valutare insieme al loro medico di fiducia quali decisioni siano più indicate per il piccino . Non rispondere alle loro legittime richieste e aspettative equivale a privarli del loro pieno diritto di essere gli assoluti artefici e responsabili della salute e del futuro della loro discendenza. Di fatto ,alla stragrande maggioranza dei bambini italiani vengono somministrati nei primi ventiquattro mesi di vita dai 27 ai 30 vaccini di cui solo 12 di Legge e quindi obbligatori.

4)La letteratura scientifica attuale conferma l’evidenza clinica che quanto maggiore è il numero dei vaccini somministrati contemporaneamente e quanto più è piccolo e/o nato prematuramente il bambino, tanto maggiori sono i rischi di reazioni avverse.

5)I vaccini sono preparazioni contenenti antigeni; questi antigeni sono parti di virus o batteri morti o tossine prodotte da batteri oppure virus o batteri cosiddetti “attenuati”, cioè resi meno vitali e comunque in grado di stimolare una risposta immunitaria,. I vaccini, una volta introdotti nell’organismo, stimolano la produzione attiva di anticorpi specifici contro il prodotto antigenico che è stato usato.Uno dei problemi dei vaccini sta nell’allestimento, nella preparazione e nella confezione finale,dove oltre agli antigeni di virus e batteri troviamo anche altri “antigeni” cioè sostanze di altro genere di cui non conosciamo bene le reazioni che possono essere provocate sull’ organismo del nostro bambino piccino. .Attualmente i vaccini sono multipli o combinati e contengono altre sostanze di derivazione chimica e proteine di origine umana e animale , che entrando in contatto con il sistema immunitario agiscono come sostanze estranee, cioè antigeni, stimolando una risposta . La composizione dei vaccini, come vedremo più avanti, comprende sostanze che servono ad esaltarne l’immunogenicità , cioè la capacità di innescare una risposta immunitaria.
I vaccini che vengono , con sospetta sollecitudine , somministrati ai nostri bambini non contengono solo Mercurio e Alluminio ma una miriade di sostanze con cui il sistema immunitario del lattante deve fare i conti ; si va dalla Formaldeide, all’ MRC-5, al DNA Protein, all’ Human Serum Albumin (4 differenti ingredienti ), alle proteine dell’uovo, al siero bovino – presente in quasi tutti i vaccini -ai derivati da tessuti umani o da sangue umano ;a questi ultimi componenti accenneremo molto brevemente e con estrema sintesi altrimenti si rischia un noioso trattato SUGLI EFFETTI AVVERSI ( anche se sono sconosciuti anche agli stessi produttori) .
Poi ci possono essere tracce di proteine di tessuti non-umani ( mucca,maiale,capra,scimmia,pollo, ) Modified Siero Eagle Dulbecco, MDCK (Madin-Carby cellule renali canine) , gelatina di suino e restano molte molecole chimiche : il CMRL -1969 , gli antibiotici : neomicina , kanamicina , polimixina B ; adiuvanti come il polisorbato 20 e 80, il fenossietanolo, la dimethyl-beta-cyclodextrin , hydrolyzed gelatin, sorbitol, monosodium L-glutamate, sodium phosphate dibasic, sodium bicarbonate, potassium phosphate monobasic, potassium chloride, potassium phosphate dibasic .

6)Negli ultimi anni un numero crescente di pubblicazioni scientifiche sottolineano una probabile associazione tra gli adiuvanti contenuti nei vaccini e una serie di gravi patologie autoimmuni. Nel 2011 Shoenfeld e Agmon-Levin hanno coniato il termine “ASIA” (Sindrome Infiammatoria Autoimmune indotta da Adiuvanti) per raggruppare per la prima volta una serie di malattie immuno-mediate attivate da adiuvanti come l’alluminio e altre sostanze . La patogenesi della sindrome ASIA è basata sull’ipotesi che un’esposizione precoce a un adiuvante possa mettere in moto una catena di eventi biologici ed immunologici che, in individui suscettibili, potrebbe condurre allo sviluppo di malattie autoimmuni

7)Non contestiamo le Vaccinazioni , che possono rappresentare una profilassi là dove alcune malattie sono epidemiche a causa delle precarie condizioni di vita o per la malnutrizione endemica . Ma nel mondo Occidentale , dove queste condizioni e stili di vita non sussistono , riteniamo che questi ingredienti prima menzionati , che vengono usati per la preparazione dei vaccini, rappresentino per il rapporto costo/beneficio ( in termini di salute) un prezzo troppo alto e rischioso da pagare. Questi componenti in un bambino, in qualche modo “predisposto”, sono potenzialmente tossici, possono danneggiare le cellule cerebrali o altre cellule dell’organismo, procurando danni importanti come l’ ipogammaglobulinemia, le alterazioni dell’assorbimento intestinale dei nutrienti, la carenza di determinate sostanze biologiche a livello cerebrale,la slatentizzazione di patologie degenerative.

8)Le statistiche, fornite nel 2008, dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC ) affermano che in America un bambino su 88 ha un disturbo dello spettro autistico. Questi dati hanno mostrato un incremento di 10 volte superiore negli ultimi 40 anni. Gli studi dimostrano inoltre che l’autismo è 4/5 volte superiore nei maschi rispetto alle femmine. Infatti si stima che sia colpito 1 bambino su 54 e una bambina su 252. I disturbi dello spettro autistico interessano circa 2 milioni di individui negli Stati Uniti e decine di milioni in tutto il mondo. Per l’Italia mancano dati certi sull’incidenza reale del problema. La comunità scientifica nazionale e internazionale deve a nostro avviso attivarsi con ricerche interdisciplinari finché non comprendiamo la patogenesi di questa “sindrome epidemica senza germe”; la combinazione di eventuali predisposizioni e degenerazioni genetiche acquisite, cause tossiche, cause ambientali .

Siamo stanchi, delusi, …e siamo arrabbiati.
Chiediamo un vero confronto, collegiale e sereno con gli statisti , politici, amministratori, medici …con il Ministero della Salute.
Abbiamo tante proposte valide per migliorare la salute dei bambini e dei cittadini italiani. Desideriamo essere ascoltati alla pari, come medici della base e come “esseri umani”, per cercare vere soluzioni.

Se un azienda non ha rapporti con la base fallirà
Se un’azienda usa pressioni e sanzioni, fallirà
Se un azienda utilizza il diktat fallirà
La vita è un sistema e necessita di un approccio sistemico. Il metodo causa-effetto è solo una piccola parte del pensiero sistemico…ed è ora che la medicina si sintonizzi maggiormente con le altre scienze come p. es. la fisica quantistica o la biologia sistemica. La medicina è sia oggettiva (statistica, analisi) che soggettiva esperienziale (osservazioni alla base sui singoli soggetti)
L’arco tra oggettività e osservazione soggettiva esperienziale descrive una medicina umanistica, etica, dinamica e aperta al confronto… e la scienza medica fa finalmente il salto verso la co-scienza.

Restiamo sbalorditi dalla invasività di un marketing vaccinale che ha raggiunto vette altissime di disinformazione. Lavoreremo come Medici e con i genitori consapevoli e responsabili per portare un confronto in ogni sede su i temi sopra esposti nell’interesse del bene comune che sono i nostri figli.

Sabine Eck , Emma Pistelli, Pietro Rabolli, Carlo Tonarelli

Un commento su “I VACCINI la risposta dei medici”

  1. “4)La letteratura scientifica attuale conferma l’evidenza clinica che quanto maggiore è il numero dei vaccini somministrati contemporaneamente e quanto più è piccolo e/o nato prematuramente il bambino, tanto maggiori sono i rischi di reazioni avverse.”
    Se la Rai,che vive di (tanta) pubblicità e del “canone”,avesse letto anche solo questo punto della lettera avrebbe potuto ancora fregiarsi di “prestatore di pubblico servizio” ma così non è e quindi non possiamo non dire che a queste condizioni non è giusto ne corretto mantenere questo carrozzone con i soldi delle tasse,perchè il canone è una tassa, ma vengano usati per incontri con i cittadini dove le parti possano confrontarsi avendo la stessa visibilità mediatica,dove poter esporre con dati alla mano i pro ed i contro,i perchè dei SI e dei No,delle pre ssioni o meno che i medici subiscono,con o meno interesse dalle case farmaceutiche.La ministra Lorenzin,a chiosa,si ricordi che rappresenta lo stato,quindi i cittadini,non le multinazionali del farmaco.

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