BIBITE GASSATE KILLER

BuonBevande zuccherate, dato shock dagli Usa: ogni anno causano 184mila decessi
By Archimede on 30.06.15 16:36 | Permalink | Commenti (0)
Bevande zuccherate, dato shock dagli Usa: ogni anno causano 184mila decessi

Secondo la ricerca 133mila i decessi per diabete, 45mila per le malattie cardiache e 6450 per tumore. La maggior parte delle vittime ha un’età compresa tra i 20 e i 44 anni. Lo studio pubblicato sulla rivista ‘Circulation’ dell’American Heart Association.

CHE le bevande zuccherate non facciano bene alla salute ormai è un dato conclamato. Da anni ormai si susseguono ricerche che attestano i rischi per l’organismo di un abuso di queste bibite: dall’aumento del rischio cancro (dovuto al colorante caramello), al rischio diabete fino al pericolo depressione.

Ma i dati pubblicati sulla rivista ‘Circulation’ dell’American Heart Association destano stupore: nel mondo le bevande zuccherate sarebbero responsabili ogni anno di 184mila decessi tra gli adulti. Lo studio, condotto da un team internazionale di ricercatori degli atenei Usa di Harvard, Tufts e Washington e dell’Imperial College di Londra nel Regno Unito, ha valutato 62 lavori scientifici sull’alimentazione che hanno incluso più di 611 mila persone, condotti tra il 1980 e il 2010 in 51 Paesi.

Il dato è frutto della somma di circa 133 mila decessi ogni anno per il diabete, 45 mila morti per malattie cardiache e 6.450 per tumore. Si tratta in realtà di un aggiornamento di una stima effettuata due anni fa dall’Harvard School of Public Health di Boston che invece fissava a 180mila le vittime annuali delle bevande zuccherate, con una stima inferiore relativa alle vittime per malattie cardiovascolari (40mila).

La maggior parte delle vittime ha un’età compresa tra i 20 e i 44 anni. In cima ai tassi di mortalità c’è il Messico, con 404,5 decessi ogni milione di adulti. Lo studio rilancia il tema delle politiche pubbliche che alcuni paesi hanno avviato per scoraggiare il consumo di queste bevande. Del resto gli esperti sottolineano la necessità “di avviare politiche sanitarie efficaci e interventi mirati diretti ad arginare le malattie correlate all’obesità”.

In questi anni in prima linea su questo fronte si era segnalato l’ex sindaco di New York Michael Bloomberg che aveva introdotto una norma che vietava le bevande ‘extralarge’, quelle al di sopra del mezzo litro, in ristoranti, cinema, stadi, teatri e carretti ambulanti. Una battaglia, quella di Bloomberg, naufragata di fronte alla bocciatura della Corte d’Appello dello Stato New York.

Fonte: http://www.repubblica.it

asera,
non ce n’era bisogno ma è una conferma.
Leggete.

2 commenti su “BIBITE GASSATE KILLER”

  1. Le miglior bibite sono l l’acqua e le spremute o frullati di frutta senza aggiunta di zuccheri. La pubblicità assillante,i media che vengono gratificaticati con l’acquisti di spazi pubblicitari che non risultano imparziali e quindi veritieri,certamento non aiutano le famiglie ad indirizzarsi verso uno stile di vita per così dire “sano”. E come chiedere alllo scarparo se le sue scarpe sono di qualità e comode.L’eccessiva burocrazia all’interno dell’Ue e dell’Italia non viaggia di pari passo con il miglioramento reale della qualità.

    1. buongiorno,
      esatto,le migliori bibite sono quelle e quello invece che vorrei è che la ministra sanitaria(spero venga sostituita al più presto)cominci ad educare dalla 1^ elementare i bambini a mangiare e bere in modo salutare coinvolgendo le mense,le mamme(causa principale), la pubblicità,le società obbligandole a cambiare produzione.In Francia avevano (lo sono ancora?)messo delle tasse sulle bibite e soprattutto sulla coca cola(causa primaria),in italia ci avevano provato ma poi le solite lobby hanno fatto annullare il timido tentativo.
      Queste bibite proprio proprio un vantaggio di qualsiasi tipo non lo danno,sono solo deleterie e ad una certa età quando i nodi vengono al pettine, le malattie conseguenti presenteranno il conto.
      Queste soluzioni di problemi in un mondo di partiti non le avremo MAI per questo insisto con il loro annullamento sostituendoli con una forza sola senza compromessi.
      saluti

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