Minniti. Il ministro con licenza di uccidere l’Italia

Cosa unisce Letta, Renzi e Gentiloni?  La delega ai servizi segreti  di Marco Minniti. E se dietro di lui  c’è il compagno presidente  Giorgio Napolitano qualcosa vorrà pur dire. Adesso ci sarà qualcuno che affermerà che Gentiloni l’ha voluto l’ultimo presidente, Mattarella, e non Napolitano. Ed è formalmente vero. Luca Lotti ambiva a tale delega perché questa apriva ed apre archivi e spalanca portoni.  Gentiloni per la verità non l’ha ancora data al ministro Minniti, poiché concentrerebbe molto, troppo potere, ma essendo Gentiloni il Muppet di Renzi la cosa risulta normale. A Renzi di questi tempi conviene camminare radente ai muri, il vento gelido della politica potrebbe portare alla luce di qualche piccola irregolarità nell’alta velocità ferroviaria. Qualcun’altro ha malignamente ha fatto girare la voce che Mattarella il Minniti  lo conosca molto bene dal governo D’Alema ai tempi delle bombe su la  Jugoslavia, ai tempi del Kosovo. Le voci di lui hanno  sempre parlato  per  suo ruolo  di ‘ministro ombra della Polizia’ . Gli occhi se non proprio la mani sui servizi segreti  attraverso il Centro Analisi Strategia Antiterrorismo che riunisce i vertici dell’intelligence e della sicurezza interna. Ora ci sentiamo tutti più sicuri con un ministro per gli Interni come lui, a conoscenza della strada che porta al potere e conosca  il luogo, e le persone che di fatto sono i padroni di Casa Italia. Un’ uomo che  ha fatto cambiare parzialmente idea ai vertici della Conferenza Episcopale Italiana e del Vaticano, seppure a malincuore visto gli introiti che i migranti/clandestini generano nelle ONG rosse o bianco clericale.  Il ministro Minniti ha spiegato  personalmente al Papa come il suo nuovo programma preveda di colpire gli scafisti e non certo i migranti/clandestini e quindi  le ONG che su questi lucrano. E’ ovvio che loro parlino  sempre  di sofferenti che “fuggono dalla guerra” anche orami tutti sono a conoscenza che il 70-80% almeno di questi la guerra l’hanno vista al cinema/televisione come noi. Quando si ascolta parlare la nostra classe  politica, ancor di più se al governo, nella stanza dei bottoni,  sembrano tutti dei soloni custodi della verità assoluta, salvo poi candidamente ammettere nelle loro riunioni ristrette di non saperne poi molto. La Rosy Bindi, l’attuale presidente della Commissione Antimafia, in un’ incontro politico ristretto, ha candidamente ammesso  di “non conoscere il problema della criminalizzata”. Ovviamente in questi incontri politici ed elettorali si evita sempre di entrare nello specifico quando il discorso si avvia, loro malgrado, verso la collusione tra il potere politico ed il potere economico e mafioso che, e dev’esser chiaro, non trova il politico quale capobastone  ma semmai il referente politico del mafioso capo bastone dell’area. La politica, il politico che come tale esiste soltanto perché necessario per l’approvazione di provvedimenti a loro favorevoli. E qui torniamo a Minniti che dell’intelligence ne ha fatto una vera professione  e che attraverso i vari D’Alema lo hanno portato a possedere un potere ben maggiore dello status ufficiale posseduto. Minniti  da D’Alema in poi ha la bussola della sicurezza , non tanto dei singoli cittadini quanto dei potenti e dei loro circoli. Cane non mangia cane, lo dimostrano anche i governi trasversali ai partiti e voluti da Napolitano prima e Mattarella poi. Caso vuole che quest’ultimo provenga dalla magistratura. Sia mai un’ avviso di garanzia possa esser causa di una crisi politica di un governo frutto dell’incontro di interessi trasversali tra la UE, il Vaticano, la sinistra dei Prodi e dei Carlo De Benedetti. In una frase, delle multinazionali che siedono direttamente nella stanza dei bottoni a Bruxelles. Un’altra chiave di lettura, questa volta dell’operato del ministro Minniti può essere l’assenza di un database unico e veramente aggiornato dei beni confiscati alle mafie che non permetta di reimpiegarli in modo tale producano ricchezza, possano essere utilizzati per i clandestini/migranti  o per le famiglie italiane che per motivi di disagio economico e sociale di fatto vivono in strada. Le emergenze i queste ultime settimane, mesi, sono ancora impresse nelle nostre menti. Ovviamente per la sinistra italiana esistono soltanto i cosiddetti migranti e le minoranze etniche  che, come i nomadi/zingari, esistono soltanto sulla carta per il mantenimento del loro previlegiato status sociale  e relativi soldi a pioggia versati dal nostro popolo di pecoroni. Il catasto dei beni confiscati, tanto per far comprendere il sudore della fatica del nostro Minniti, è fermo al 2015 e neanche alla fine di quell’anno. I dati ufficiali parlano di 17.577 immobili tra cui possiamo trovare stabilimenti balneari,  giardini, magazzini , stalle, terreni agricoli ed altro ancora. Certamente non è detto in che misura questi potranno essere utilizzati quali alloggi ma certamente potrebbero essere venduti per reperire nuove risorse idonee per alleviare il traballante bilancio dello stato,  sempre più simile al Titanic. Da un Minniti con licenza di uccidere (il bilancio pubblico?) ci si aspetterebbe di più. La legge Rognoni-La torre, risalente al 1982, oggi si fa riferimento alla legge n. 109 del 7 marzo 1996 introdotta anche grazie alla raccolta firme dell’associazione Libera di don Ciotti, hanno un ’iter bizantino che nei fatti blocca ogni possibile uso degl’immobili, proprietà confiscate. La riforma del Codice Antimafia  si è persa nei meandri delle commissioni parlamentari e gli onorevoli  sono troppo presi dal raggiungimento del loro scopo ultimo, quello di maturare il periodo pensionabile. Ma torniamo al nostro Minniti che dev’essere veramente indaffarato se dal 13 Settembre 2017  non trova il tempo di dare una risposta ad una interrogazione   ad senatore   del “suo” PD, Roberto Ruta, nella quale chiedeva   in“ quale modo intendeva combattere e respingere ogni presenza od attività riconducibili ad organizzazioni mafiose “. Il Molise, perché da quella regione proveniva la richiesta di chiarimenti, è da sempre considerata cosa loro, rossa. A volte cambiare salva un popolo, sempre che non sia un popolo di pecoroni. A voler essere precisi si trattava di Molise ed Abbruzzo, ambedue regioni di tradizione rosse, cosa che imbarazzerà il fratello del commissario Montalbano, politico di lungo corso nel PCI/PD e già Presidente della provincia di Roma ed attuale governatore della regione Lazio, dove per inciso c’è la discarica di Malagrotta per la quale vi sono interrogazioni parlamentari nazionali e da Bruxelles, nonché della commissione antimafia. Minniti, il ministro con licenza di uccidere l’Italia  ha un solo obiettivo da portare a termine: uccidere il popolo italiano e sostituirlo con lo IUS SOLI dai clandestini, migranti. Lo vogliono da Bruxelles, lo vogliono le multinazionali, lo vogliono gli arabi del petrolio, lo vuole il vaticano.  E noi italiani? Se non cambiamo in fretta siamo un popolo già seppellito.

 

Aldo A.

15 commenti su “Minniti. Il ministro con licenza di uccidere l’Italia”

  1. UN BUFFONE,Parolaio e menzognero.Questo esprime il comunismo allo stato puro dell’arte.Inutile fare poemi e saggi per definire questo personaggio dalla parola facile ma dai fatti nulli.Speriamo nelle elezioni.

  2. Da Il Giornale di pochi minuti fa: ” ‘Telefonate tra la Ong e gli scafisti. Caccia ai contatti nei satellitari’ .” E poi:” Per i Pm l’equipaggio comunicava con i trafficanti di uomini.
    L’ipotesi: qualcuno avrebbe finanziato i viaggi verso l’Italia.”
    Ed ancora: “I contatti tra gli scafisti e il personale di bordo della Vos Hestia, la nave di Save the children perquisita l’altro ieri dai poliziotti dello Sco su ordine della Procura di Trapani ci sarebbero stati eccome.”
    MINNITI HA SEMPRE SAPUTO TUTTO ED E’ COLLUSO SU QUANTO STA ACCADENDO IN CASA DI SORA ITALIA.CON PIERO LA MUSICA SAREBBE DIVERSA MA NOI LO VOGLIAMO VERAMENTE?

  3. Da Il Giornale a proposito di MAFIA CAPITALE: ” Ostia al voto, Pd e Cinque stelle rischiano il tracollo.Ostia torna alle urne. Ecco perché il X Municipio, l’unico della Capitale sciolto
    per mafia, avrà una rilevanza nazionale”
    E poi: “Ostia cartina di tornasole per i partiti? Il X Municipio di Roma torna alle urne, dopo l’arresto dell’ex presidente Pd travolto da Mafia Capitale e due anni di commissariamento. Il voto, che si svolge lo stesso giorno delle Regionali siciliane, è l’ultimo appuntamento elettorale prima delle Politiche e perciò assume il valore di un test nazionale.”
    A OSTIA ZINGARI E LA MAFIA IN TUTTE LE DECLINAZIONI SI SONO SPARTITI LA VITA ECONOMICA,SOCIALE E DI SICUREZZA DI ALMENO 400 MILA ABITANTI. MA NEL FILM SI VEDEVA SOLTANTO IL CAV E ALEMANNO CHE CERTO NON SONO PRIVI DI COLPE, SE NON ALTRO DI PASSIVITA’. A ROMA DA 70 GOVERNANO LE MAFIE ED IL VATICANO E NON SONO SICURO DI CHI E’ PIU’ PERICOLOSO. NOI ABBIAMO PIERO MA LO LASCIAMO IN PANCHINA…BRAVI !!!!

  4. Da Il Giornale di 1 ora fa:” I jihadisti delle steppe sono la nuova minaccia
    Istanbul, poi Stoccolma e San Pietroburgo. E la cellula di New York.
    I killer della steppa sono la nuova minaccia del terrore di matrice jihadista. Solo quest’anno quattro sanguinosi attentati, da New York a San Pietroburgo, sono stati compiuti da uzbeki, che hanno aderito allo Stato islamico quasi sconfitto in Medio Oriente.”
    GLI USA DI OBAMA ED I LORO “AMICI” SAUDITI HANNO DESTABILIZZATO QUELLA CHE UNA VOLTA ERA L’UNIONE SOVIETICA, SUCCESSIVAMENTE CON OBAMA HANNO DESTABILIZZATO LA SIRIA DI ASSAD PRO RUSSIA DI PUTIN MA ADESSO SCARICANO SU L’EUROPA I COSTI IN TERMINI DI SICUREZZA E SI RITROVANO A PATIRE QUELLO CHE PER ONESTA’ DOVREBBERO DEFINIRE “EFFETTI COLLATERALI” DELLA POLITICA INTERNAZIONALE DEI CLINTON PRIMA E DEL PIU’ GRANDE GUERRAFONDAIO DELLA STORIA DEI PREMI NOBEL. E CHI NE PAGA I COSTI MAGGIORI SE NON LA BELANTE ITALIA?

  5. Da Il Giornale a proposito di legge e di come siamo belanti pecoroni: ” I ripetuti episodi di violenza legati alla criminalità extracomunitaria in città,ultimo quello di ieri sera, quando un magrebino ha tentato di stuprare la responsabile di un negozio di borse, in pieno centro,ha indotto molte donne, ma anche studenti, a correre ai ripari.
    ‘La gente ha paura,afferma Enrico Lorenzi, titolare dell’armeria, di via Aprosio, situata di fronte al locale commissariato, e questa è l’unica arma legale in Italia’. Lo spray anti aggressione che è in libera vendita in Francia, infatti, da noi è assolutamente fuorilegge e qualora se ne venisse trovati in possesso, scatterebbe subito la denuncia.Curiosità: tra gli acquirenti di spray non ci sono soltanto”signore”, ma anche ragazzine. “Iniziano dai sedici anni, a salire, prosegue Enrico, ci
    sono pure uomini e molti ragazzi che devono prendere il treno alla mattina presto per andare a scuola’. Ma non è tutto. Se da una parte c’è chi acquista lo spray per difendersi, dall’altra c’è chi vorrebbe acquistare dei coltelli. ‘Sono aumentate anche le richieste di vendita di coltelli, da parte di molti stranieri,conclude il negoziante,ma ogni volta dico loro che devono farsi rilasciare un foglio dal vicino commissariato di polizia, così escono e non tornano più’.”
    IN PRATICA A DOMODOSSOLA E’ -FACILE COMPRARE LO SPRAY AL PEPERONCINO PER DIFENDERSI DA UNA VIOLENZA SESSUALE CHE COMPRARE UN COLTELLO DA CUCINA CHE VIENE VENDUTO DA UN NEGOZIO DI CASALINGHI. AVETE COMPRESO BEEELANTI ITALIANI CHI AVETE VOTATO NEL 2013 E CHE FORSE RI-VOTERETE?

  6. Da Il Giornale di pochi minuti fa a proposito di clandestini/immigrati, sicurezza e CIE/CPR:
    “Caserta, immigrato incendia centro d’accoglienza: il titolare gli spara.
    La sparatoria ieri nella tarda serata: un 43enne campano ha ferito alla bocca un giovane gambiano che aveva inscenato una protesta all’interno del centro d’accoglienza.”
    ABBIAMO STRAPASSATO IL MURO DEI 10 MLD DI EURO E CONTINUANO AD ARRIVARE A LOTTI DI MILLE A SETTIMANA NEL SILENZIO ASSERVITO DEI MEDIA. IL FAR WEST E’ ARRIVATO, LA SOTTOMISSIONE E LA SOSTITUZIONE DI UN POPOLO,DI UNA CULTURA TRA MAX 5-10 ANNI.

  7. Da Il Giornale a proposito degli intrighi internazionali per rendere l’Italia il resort dei clandestini/migranti anche e soprattutto con gli intrighi dell’ONU che vede nell’Italia il ventre molle della UE, l’utile idiota ,per l’affare PETROLIO=ENERGIA che ci vede come il pollo designato da Bruxelles: “Raad Zeid, un burocrate anti-italia.Ci accusa di disumanità
    per aver bloccato i migranti. Ma l’unica disumanità è l’insipiente sfacciataggine di questo inutile principino.A dar retta al principe giordano Zeid Raad Zeid al-Hussein,meglio conosciuto
    come alto commissario dell’Onu per i diritti umani, l’Italia e l’Europa si sono rese responsabili di condotte «disumane» per aver tentato di bloccare l’arrivo dei migranti in partenza dalle coste libiche.” Ed ancora: ” C’è da chiedersi dove viva il blasonato commissario. E con quale faccia tosta si premuri d’accusarci. Dall’agosto del 2014 – quando Tripoli cadde sotto il controllo delle fazioni jihadiste e la Libia si divise in due – i suoi funzionari hanno abbandonato in massa il Paese ed hanno continuato a ricevere le loro laute paghe negli hotel di Tunisi in cui si erano – diciamo – «rifugiati». Mentre migliaia di disgraziati in balia dei trafficanti di uomini morivano nel deserto, mentre in Libia decine di migliaia venivano ridotti in schiavitù e rinchiusi nei «depositi» per umani gestiti dai trafficanti, mentre barche e gommoni trascinavano sul fondo del Mediterraneo cinquemila disgraziati (bilancio 2016) il principe Zeid e i suoi «osservavano» la situazione da Ginevra e Tunisi.”
    ORA NOI POSSIAMO NASCONDERE LA TESTA NELLA SABBIA COME GLI STRUZZI MA QUESTO NON CI SALVERA’ DALLA NOSTRA SOTTOMISSIONE DI POPOLO E DI STATO SE NON CACCIAMO QUESTA CLASSE POLITICA DI INETTI,DI PRESTANOME E DI RUFFIANI DEI SOROS CHE CONTROLLANO LA UE COME GLI USA E L’ONU. LA DOMANDA E’ : VOLETE UN FUTURO LIBERO E VERAMENTE DEMOCRATICO PER VOI,I VOSTRI FIGLI E LE GENERAZIONI FUTURE? SE AVETE URLATO ” SI” NON VI RESTA CHE AIUTARE PIERO ENTRANDO NELL’ESERCITO DI PIERO !!!

  8. Da gliocchidellaguerra.it : ” Un piano per fermare gli sbarchi in Italia provenienti dalla Libia che proviene direttamente da Mosca: è questo quello che è emerso nelle ultime settimane, a seguito di un’intensa attività diplomatica svolta dal Cremlino il quale ha, come obiettivo, quello di mettere più incisivamente le mani nella difficile matassa libica, lì dove lo scenario appare ancora più drammatico e di difficile soluzione rispetto alla stessa Siria, paese dove i russi sono impegnati attivamente dall’ottobre 2015 al fianco dell’alleato Bashar Al Assad all’interno della guerra civile iniziata nel 2011. Proprio nel marzo di quell’anno, le Nazioni Unite hanno dato il via libera per i raid contro Gheddafi su Tripoli e sul resto dell’ex colonia italiana, con la missione aerea spinta soprattutto da Londra e Parigi ed effettuata sotto le insegne della NATO che, nel giro di pochi mesi, ha portato alla caduta del colonnello; da allora, è l’Italia il paese più esposto alla crisi che ha investito la Libia, specialmente proprio sul fronte dei migranti.”
    BERLUSCONI HA SUBITO E POI SUPPORTATO UNA GUERRA CAUSA DELL’INVASIONE DEI CLANDESTINI/MIGTRANTI CHE CI COSTA A REGIME NON MENO DI 10 MLD DI EURO L’ANNO. PIERO E’ LA NOSTRA UNICA POSSIBILITA’ !!!

  9. Dal quotidiano LaVerita’ proposito di cittadini di serie A e cittadini di serie Z: “Per il ministero della Salute i nostri compatrioti residenti all’estero perdono il diritto dell’assistenza sanitaria che è prestata solo per 3 mesi in caso di urgenza ma esclude gli interventi chirurgici per un tumore.Per gli irregolari invece è tutto garantito. ”
    Lo stato italiano si comporta da merda con i propri cittadini e come tale viene considerato dagli altri stati. GLANDE ITALIA !!!!

  10. Se vogliamo è possibile non dare le case popolari quasi esclusivamente a “migranti” un’attimino furbetti o che semplicemente ,grazie alle consulenze dei patronati e ong, trovano scappatoie non del tutto legali. Da Il Giornale: ” Il Comune che premia gli italiani: ‘100% case popolari agli aretini’.
    Ad Arezzo fu inventato il “cavillo” per ridurre le famiglie straniere tra gli assegnatari degli alloggi popolari. E i risultati ci sono.” Ed arrivando al nocciolo della questione:” Era il febbraio del 2016 quando l’assessore presentò i nuovi criteri di assegnazione delle 1.300 case del territorio comunale, due o tre modifiche alle regole con l’intenzione di “premiare gli aretini”. Mossa astuta. Sfruttando la normativa regionale sull’obbligo di residenza da almeno 5 anni in Toscana per chi vuole partecipare ai bandi per gli appartamenti popolari, il Comune ha deciso di assegnare un punto in più a chi vive ad Arezzo da almeno 10 anni e un altro mezzo punto per chi è in graduatoria da molto tempo. Poi il cavillo anti-stranieri: chi fa domanda deve dimostrare di non possedere alcuna proprietà o diritto di godimento immobiliare, anche se all’estero. E non basta un’autocertificazione, come accadeva in passato, ma bisogna produrre un certificato autentico. “Per i cittadini italiani – spiega l’assessore – lo stato immobiliare viene verificato al catasto e non si sfugge, ma questo non avveniva per gli stranieri”. Il Comune infatti non aveva (e non ha) gli strumenti per verificare nel Paese di origine i possedimenti.”
    L’AUTOCERTIFICAZIONE PUO’ E DEVE VALERE PER I CITTADINI ITALIANI DEI QUALI POSSIAMO VERIFICARE REDDITI E PROPRIETA’, MA RISULTA UNA FESSERIA CON CITTADINI STRANIERI,CLANDESTINI O MENO, DI CUI NON POSSIAMO ACCEDERE AI DATI E QUINDI POSSONO DICHIARARE QUELLO CHE VOGLIONO. POI CI SOO I ZINGARI…MA QUESTO E’ UN’ALTRO DISCORSO E DOVREMMO PRENDERCELA CON LA PRINCIPESSA MAFALDA DI SAVOIA E L’OPERA NOMADI OLTRE CHE I NOSTRI GOVERNANTI INCAPACI DI CHIUDERLA. PIERO GLI STRUMENTI,ANCHE SE FRAGILI,CI SONO PER RIAPPROPRIARCI DEL NOSTRO PRESENTE E FUTURO,BASTA SOLO CREDERCI. GIOVANI VI STANNO DERUBANDO DEL VOSTRO PRESENTE E DEL VOSTRO FUTURO E VOI DORMITE!!!

  11. Minniti ha venduto fumo sullo stop ai clandestini. Il suo vero obiettivo e’ usare l’approvazione dello IUS SOLI come collante della grande coalizione che comprenda da Alfano alla Boldrini. La Leopolda in questo e’ stata chiarificatrice in questo poiché ha semplicemente detto : un’unico cartello di interessi oggi e domani la spartizione della torta all’indomani delle elezioni. E tutto questo sulla pelle degl’italiani,particolarmente per quelli in tenera età che avranno un futuro da ospiti in casa propria.

  12. Ecco a voi un’altro esempio di come permettiamo venga uccisa Sora Italia con i suoi figli di primo letto: “Brescia, spara al ladro dalla finestra e riceve una condanna più alta del bandito.
    Ha sparato a una banda di romeni armati e incappucciati. Per lui 4 mesi di galera in più rispetto al bandito. E rischia di doverlo risarcire.”
    ORAMAI SIAMO NOI I CLANDESTINI,COLORO CHE SI DEVONO NASCONDERE E BARRICARE NELLA PROPRIA CASA. SIAMO NOI CHE SIAMO IN CASA NOSTRA E NON IL DELINQUENTE CHE VIENE A DERUBARCI,VIOLENTANDO LA NOSTRA INTIMITA’. CON PIERO QUESTO NON ACCADREBBE UNA SECONDA VOLTA PERCHE’ ALLA PRIMA SI FAREBBE 10 ANNI DI GALERA CON ESPULSIONE SE STRANIERO (COMPRESO LA FAMIGLIA)E PAGANDOSI IL BIGLIETTO !!! PIERO C’E’ MA NOI?

  13. L’occidente ha finanziato economicamente i paesi arabi “moderati” .Caso vuole che con questi fondi sono stati finanziati i jihadisti che hanno insanguinato l’Europa e quei paesi arabi che hanno cercato di ostacolare l’Isis/Daesh.E chi se non gli USA del premio Nobel per la pace (eterna?) Obama e l’Arabia Saudita, sua alleata economica?

Rispondi