LA MAGIA DEL PANETTONE.

L’Italia e gli italiani, dal dopoguerra in poi, vivono in una vita sospesa, di quello che io definisco da magia del Panettone, di quelle che ci fanno vivere come se ogni giorno fosse Natale, quindi festa. I sintomi sono quelli che precedono le elezioni politiche che nel tempo ci hanno abituato, almeno nei tempi andati, ad aumenti stipendiali di una certa consistenza, ad uno stato sociale che poteva andar bene in una economia in espansione, seppure dovuta a alla leva svalutativa della nostra amata liretta. Poi c’è stato il periodo transitorio, quello degl’anni ’70-’90 ma non solo, finanziati dal debito pubblico, con un rapporto tra questi e le entrate sempre più a sfavore di quest’ultime sino ad arrivare al 140% ed oltre di quest’anno. Nel frattempo le “guerre di liberazione” degli americani ,ultimo ma non ultimo, l’abbronzato Obama Bin Laden,hanno prodotto un’ incremento del pil statunitense dovuto soprattutto alla vendita degli armamenti e della conseguente ricostruzione. Queste guerre, compresa quella contro la Libia di Gheddafi che ci forniva petrolio a costi abbordabili in cambio di tecnologia ed infrastrutture, avevano lo scopo secondario, ma neanche tanto, di tenere sotto pressione la Ue anche attraverso il principale effetto collaterale che queste guerre comportano, i profughi o presunti tali. E chi era ed è più esposto a questi effetti collaterali ? L’Italia.Data spartiacque il 2011 e la caduta del governo del cavaliere, ai quali sono succeduti governi più o meno sotto dettatura Ue, laddove per quest’ultima si deve intendere sotto dettatura della culona dell’ex Germania orientale, la Merkel. Da lì l’aumento esponenziale del debito pubblico e dei clandestini/profughi  laddove i primi rappresentano almeno il 70% del totale e l’enorme infiltrazione di terroristi o fiancheggiatori di questi. A questo punto l’itaglia che raglia aveva due modi per vivere questa emergenza pianificata, seriamente o non seriamente. Pausa tra il primo ed il secondo atto e con gli italiani ad applaudire il papa venuto da lontano ma che lontano non vuole tornare e ciechi nel non vedere il degrado sociale ed economico italiano oramai a livelli non da paese civile come noi ci siamo sempre considerato. E gli italiani cosa facevano? Tutti presi dalla magia del Panettone che di anno in anno era sempre lì,esattamente come l’emergenza economica, l’emergenza sociale dei clandestini e relativa emergenza del terrorismo. A questo punto arriva il Pinocchio di Rignano, passato dal distribuire giornalini gratuiti alla presidenza del consiglio evidentemente non per meriti politici se non il fatto che da presidente della provincia prima e da sindaco di Firenze poi ha distrutto, demolito, il trasporto pubblico locale. E gli italiani dov’erano? Sempre presi dalla magia del Panettone. Nel contempo renzi-no sistemava la moglie da precaria con supplente incorporata a di ruolo se non era in giro per il mondo col consorte politico. E l’emergenza clandestini, economica e sociale sempre più grave. Gli Italiani ? Sempre presi dalla magia del Panettone.Adesso che renzi-no si è dimesso in attesa di rientrare dalla finestra, facendo mettere il diversamente renzi meglio conosciuto come gentiloni, con la badante boschi-no come sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alla penna rossa, cosa fa il popolo italiano? E’ tutto preso dalla magia del panettone.L’Italia è ad un passo dalla fogna economica e sociale, invasa dai clandestini, molti dei quali in odore di terrorismo con un 30% massimo di profughi più o meno veri, ed un rapporto debito/pil intorno al 142% e noi siamo alla magia del Panettone. Miei cari PECORONI che bovinamente non pensate alla magia del Panettone come pensate di tornare ad essere padroni della vostra vita e del vostro futuro? Voi ,miei cari NOPECORONI che siete a PAROLE con PIERO ma nei fatti continuate a pensare che i tempi non sono ancora MATURI, se non altro per guadagnare tempo , pensate che LA MAGIA DEL PANETTONE vi salverà dalla daquanto detto sino ad ora? ESSERE NOPECORONI NON E’UN’OBBLIGO,E’ UNA NECESSITA’

2 commenti su “LA MAGIA DEL PANETTONE.”

  1. La politica del “Panettone” è la causa del perchè adesso ci ritroviamo in questa situazione sociale, politica ed economica.Ed è proprio a causa di questa situazione che leggendo i commenti del quotidiano IL Giornale mi sono trovato davanti ad un commento,un semplice “nopecoroni.it” ed è nata lì la mia avventura in questa bella avventura di Piero. Ho ritrovato in me quella voglia di cambiamento che avevo quasi messo da parte a causa dell’inaffidabilità dei nostri politici .Il “panettone” è stata la causa della mia disaffezione, Piero con i Nopecoroni la mia nuova voglia di cambiamento che necessariamente passa dall’impegno personale. A volte serve poco per darsi una svolta.

  2. Per molti la magia del Panettone continua, ancora una volta a provarci a mangiarlo è uno del Partito del Danaro. Da il quotidiano LaVerità di stamane: “Un funzionario del comune di Brescia, a guida Partito Democratico,ha scritto ed emanato un bando per trovare un nuovo capo del personale.L’ha proprio fatto su misura, tanto è vero che ha finito per assumere se stesso, raddoppiandosi di fatto la paga.” Ovviamente il M5S protesta chiedendo l’intervento della Corte dei Conti,mentre il sindaco del Partito del Danaro, Del Bono, tace. Forse perchè sonoindaffarati a mangiare? Qualcuno li avrà avvisati che la sora Itaglia è all’angolo di Montecitorio a chiedere l’elemosina alla culona di Germania mentre noi stiamo regalando tantissimi Panettoni a clandestini ed Ong?

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