Il grande buco

In Italia l’evasione fiscale è compresa tra i 250 ed i 270 miliardi di euro, il 18% del PIL della nostra amata patria. Sono questi i numeri dell’evasione fiscale in Italia che si conferma uno dei cancri della nostra economia. Sulla base dell’ultimo rapporto dell’Eurispes, l’Italia avrebbe un PIL sommerso di 540 miliardi a cui ne andrebbero aggiunti almeno ulteriori 200 derivanti da attività criminose per un totale stimato di 740 miliardi, sui quali graverebbe una tassazione di circa il 50%, una forbice tra i 255 ei 275 miliardi di euro. Numeri che sono la somma delle diverse realtà locali. Le realtà più evidenti emergono al sud , con la Calabria e Sicilia in evidenza ma anche in Valle d’Aosta dove i contribuenti spendono in media 130 euro ogni 100 dichiarati al fisco. Altri casi di studio sono quelli del Molise e della Campania dove il divario percentuale tra i consumi ed i redditi dichiarati supera il 32% contro il 50% della Calabria leader indiscussa. Il rovescio della medaglia di questa situazione che appare grave ma risulta paradossale è che negli ultimi anni la distanza tra spese e redditi si è smussata in quasi tutte le regioni italiane, con una media nazionale del 22% contro il quasi 25% di un decennio fa. In questo quadro , alcune regioni sono state più virtuose con Campania e Puglia in prima fila, a fronte di altre in cui il fenomeno è lievemente cresciuto, come in Lombardia e Piemonte. Come a dire che in Italia vi è in atto una normalizzazione verso il basso, forse anche dovuta al fatto che l’onestà non paga, almeno nel breve periodo. Detto questo risulta quasi scontato che l’Italia sia la maglia nera  europea. Ma quanto vale l’evasione e l’elusione fiscale in Europa?  Circa mille miliardi  ogni anno, circa 860 di evasione e 150 elusione. E di questi mille miliardi, secondo il Tax Research di Londra, 180 miliardi appartengono all’Italia ,paese in cui l’imponibile nascosto ammonta addirittura a circa 350 miliardi di euro e il rapporto  tra il NERO ed il PIL  è pari al 27% , la percentuale più alta di tutta la UE. Confindustria stima un’evasione fiscale e contributiva a 122 miliardi di euro nel solo 2015, pari al 7,5% del PIL . Nella lotta all’evasione fiscale il primato ovviamente spetta alle Fiamme Gialle che nel solo 2015 ha sottratto agli evasori fiscali la cifra record di 61 miliardi di euro di imponibile. Un risultato mai raggiunto dalle Fiamme Gialle, ma che la dice lunga su quanta strada ci sia ancora da fare. E sempre nello stesso anno tra evasori totali, paratotali , lavoratori in nero e irregolari sono state scoperte oltre 32.000 posizioni irregolari. Un dato quest’ultimo che, osservando la plateale evasione dei  negozi dei cinesi ma non solo, è veramente lontano dall’incidere questa virulenta piaga. E’ utile ricordare che negl’ultimi 15 anni l’attività della Guardia di Finanza contro gli evasori ha consentito di portare a galla oltre 506 miliardi di euro e di scovare oltre 509.000, dati quest’ultimi che considerato la platea ed il PIL italiano non sono lontani dall’incidere veramente sul sommerso come si dovrebbe, particolarmente con le attività gestite da cittadini stranieri. Il pensiero di  Ernesto Maria Ruffini, nuovo  direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, avvocato tributarista, che ha preso il posto di Rossella Orlandi? Dovete acquistare ii suo libro “ L’evasione spiegata a un evasore” pubblicato nel 2013 con prefazione di quel sant’uomo di Romano Prodi, colui che da Presidente dell’I.R.I. ha svenduto a Francesi come alla famigli Agnelli, depauperando un patrimonio industriale immenso, con marchi e tecnologie che hanno fatto la storia dell’industria del bello come della tecnologia avanzata. Di seguito alcune perle di saggezza del Ruffini pensiero:”  Democrazia :Le tasse hanno  creato democrazia. Quegli stessi cittadini che con le tasse hanno messo le loro ricchezze a disposizione dello Stato hanno cominciato a pretendere di sapere come venivano spesi quei soldi e quindi di decidere se darli o meno”. Oppure:” Debito pubblico : I debiti sono ancora tasse, solo rinviate al futuro, lasciate da pagare ai nostri figli e nipoti” Od infine ,ma solo per misericordia:” Tasse: Le tasse non sono né belle né brutte. Sono però il mezzo più trasparente e più onesto che lo stato ha per finanziare le spese : “voglio fare questa spesa e la voglio finanziare con queste tasse. Siete d’accordo? E noi cittadini, almeno in democrazia , possiamo rispondere si o no. “  E ve ne sono delle altre ma per amor di patria e del vostro cuore voglio soprassedere come quella del governo Renzi con il suo bonus bebè che un tribunale italiano attivato dalla CGIL ha riconosciuto anche alle mamme migranti/clandestine e con un permesso temporaneo biennale in base ad una direttiva UE non ancora recepita dal Parlamento, quindi non  ancora non esiste per la nostra legge. L’evasione in Italia fiscale  esiste perché c’è uno stato che  opera prelievi fiscali da strozzino, con metodi oserei dire da mafioso e che comunque non è in grado di conoscere, ovvero contrare le società od il singolo che dichiara il falso. Il condono rappresenta la resa dello stato che poi sopperirà, in mancanza di una rendicontazione rigorosa, a produrre nuovo debito sino al collasso economico di uno stato. Nel nostro caso l’Italia. Da un’inchiesta del 4 Ottobre 2017 di Repubblica, che certo non è un giornale di opposizione, veniamo a conoscenza  che dall’unità d’Italia ad oggi i nostri governanti hanno prodotto 80 condoni, che gli esattori incassano solo 1,13% delle somme da riscuotere contro la media OCSE del 17,01%. La tendenza è in aumento considerato che negl’anni questo dato aumenta: 107,6% nel 2012, 109,7% nel 2013, 111,7% nel 2014. E per l’anno in corso l’andamento in corso è tale che non vi sarà un vero recupero consolidato ma soltanto tanta propaganda con fini elettorali  e con relativo aggiustamento dei conti. Ma quali sono le regioni più virtuose ne pagare le tasse nel 2015 per la CGIA  di Mestre ? La Lombardia svetta con 11.898 procapite, neonati compresi. A seguire il Trentino Alto Adige con 11.029, Emilia Romagna con 10.810 ed appena fuori dal podio il Lazio con 10.452 e la Liguria con 10.121 euro. Le regioni meno “generose”  sono state la Calabria con 5.436, la Sicilia con 5.610 e la Campania con 5.703 euro. Quindi, secondo la CGIA di Mestre c’è una relazione tra la ricchezza, ovvero le tasse pagate, e la qualità della vita e dei servizi. Ora parliamo dell’evasione fiscale perpetuata dai cittadini stranieri e residenti in Italia. La più semplice è quella di dichiarare a carico parenti che vivono all’estero per la quale basta l’autocertificazione e non necessariamente devono aver vissuto in Italia. Uno di questi stati è il Bangladesh che non ha un’anagrafe attendibile. Questo vuol dire che molti di questi possono certificare quello che vogliono e tutto questo si tradurrà in un’ atto di razzismo al contrario: cittadini italiani che non hanno accesso gratuito o convenzionato dello stato o degli enti locali poiché si vedono scavalcare  dai stranieri . Oppure accedere a sgravi fiscali inesistenti. Un’ altro caso a titolo di esempio può essere quello accaduto a Ferrara di uno stilista straniero che, al contrario del caso precedente vive in modo continuo  in Italia ma continua a mantenere la residenza all’estero. Gli sono stati sequestrati 17 immobili situati a Ferrara, Argenta e Molinella ed alcuni in provincia di Campobasso., percependo provvigioni dal 2012 al 2015 per 5,4 milioni di euro  ed un sequestro preventivo per un valore di altri 2,3 milioni di euro. Lo stesso stilista non ha mai presentato una dichiarazione dei redditi in Italia. Vi ricordate di quando Boeri presidente di I.N.P.S.  dichiarò con grande risonanza mediatica “ gli immigrati ci pagheranno la pensione” ? Tutto falso. Innanzi tutto perché  Boeri si riferiva a immigrati regolari, con un lavoro regolare e per il quale il datore di lavoro versa regolarmente i contributi. Questi versano  8 miliardi di contributi e ne ricevono 3 in termini di pensioni e prestazioni sociali. Boeri ha omesso di precisare un dettaglio non di poco conto, ovvero che sono esclusi  da questo computo quelli irregolari, che svolgono lavori in nero, che usufruiscono comunque di Sanità ed Istruzione. A maggior ragione i circa 123 mila richiedenti asilo arrivati in Italia nel solo 2016 al 60% dei quali la domanda è stata respinta ma non credo siano stati rimpatriati, e soltanto il 5%  di questi è un rifugiato in senso stretto. Quindi circa il 35 % di questi continuerà quasi sicuramente a permanere illegalmente in Italia  fruendo dei sevizi sanitari e dei centri di accoglienza per i quali non pagano e non pagheranno mai nulla. E le ondate non credo sia finite. Anzi. Un’emergenza che ci costa non meno di 4-6 miliardi  di euro l’anno dei costi in senso stretto, a cui sommare i costi indotti e le ondate successive che certo non termineranno domani. Evasione fiscale, corruzione, immigrazione clandestina o meno, inefficienza della pubblica amministrazione nazionale e locale, costi e corruzione della politica. Queste sono i sentieri impervi da percorrere se vogliamo dare un futuro decoroso ed a schiena diritta alla nostra amata Italia. Intanto è bella e pronta una manovra correttiva dei conti, tutta lacrime e sangue, da rendere operativa rigorosamente dopo le elezioni  politiche della primavera 2018, pena la visita fiscale della troika.

Aldo A.

25 commenti su “Il grande buco”

  1. Siccome nel meridione il lavoro abbonda e tutto quello che serve ad una società civile c’è, dalla ferrovia Corato-Andria ad arrivare a fabbriche dietro ogni angolo , ecco il governatore Emiliano, magistrato in attesa di fare altri danni, ne combina un’altra delle sue.Da Il Giornale:” Emiliano manda a fondo Ilva e butta all’aria 4,2 miliardi.Il governatore Pd conferma il ricorso al Tar
    e spara su Calenda. A rischio l’investimento di Arcelor e 17.500 lavoratori .
    PUGLIESI TONTOLONI SVEGLIATEVI!!! PUGLIESI TRA POCO GLI UNICI A LAVORARE SARANNO I CLANDESTINI/MIGRANTI. BASTA BEEELARE !!!!! PIERO C’E’ E VOI?

  2. Ora se eliminare o limitare il “buco” è giusto,certe “cure” sono peggiori del male,oserei dire delinquenziali , in linea con i governi che si sono succeduti in questi decenni. Da Il Giornale di stamattina:” Altro che fisco amico: il ‘tarocco’ delle Entrate per vincere un processo.
    A Bari l’Agenzia falsifica un documento ma viene scoperta.” Ed ancora:” Questa insomma non è la solita storia dove si presentano carte false per non pagare le tasse. Bensì il contrario: è una storia dove una ‘grossolana contraffazione’ (definizione del Tribunale di Bari) è stata smascherata su una lettera di diniego a un rimborso. Lettera che proviene dalla Agenzia delle entrate e che respinge un’istanza di rimborso. ‘Contraffazione’ che segna forse il punto maggiore di crisi tra il Fisco e i contribuenti. La storia ruota intorno a pochi elementi: una fotocopia galeotta, una data ritoccata, la firma su documento apposta da un dirigente che in quel momento prestava servizio altrove.
    Tutto ha inizio nel 2014 quando un noto gruppo industriale del Barese si vede sospendere dall’ufficio periferico dell’Agenzia delle entrate il rimborso di un credito di Iva non dovuta per il valore di circa 200mila euro. La sospensione è spiegata dal fatto che erano in corso accertamenti per il recupero di Irap per il valore di 81mila euro (del 2002). Dopo la ratifica di una conciliazione e dopo una sentenza di primo grado, la società torna alla carica con un’altra istanza di rimborso di Iva per l’anno 2006. Dopo questa presentazione interviene la sentenza della Commissione tributaria di Bari che annulla quasi tutte le pendenze erariali della società.
    L’Agenzia delle entrate, però, non fa nulla. Così la società torna alla carica con l’ennesimo ricorso per ottenere l’accertamento del diritto al rimborso. Ed è qui che arriva il documento ‘contraffatto’. Secondo la società barese le controdeduzioni della Agenzia delle entrate risultavano contraffatte nella data e nella firma (di un funzionario che a quella data non prestava più servizio in quell’ufficio). E i giudici della Commissione tributaria provinciale questo ricorso lo accolgono evidenziando anche, nella loro sentenza, ‘i chiari segni di grossolana contraffazione’. ‘È provato in atti, si legge nella sentenza,che la nota del 4 marzo 2016 è mera riproduzione fotostatica della lettera inviata dall’Agenzia delle entrate in data 4 marzo 2014 in risposta ad altra e precedente istanza di rimborso’.”
    UNO STATO IN MANO A DELINQUENTI CON PERSONALE DIPENDENTECHE SICOMPORTA DI CONSEGUENZA.NOI ABBIAMO PIERO MA PREFERIAMO QUESTI TEPPISTI DELLA POLITICA CHE DA LADRI CHIEDONO AI LORO DIPENDENTI DI IMITARLI. UN TRIBUNALE SI E’ ACCORTO DI QUESTA GROSSOLANA TRUFFA IN NOME E PER CONTO DELLO STATO MA QUANTE ALTRE VE NE SONO STATE NELL’ASSORDANTE ASSENZA DI ONESTA’ DEI SERVITORI DELLO STATO?

  3. A proposito di provvedimenti in funzione elettorale e dei successivi provvedimenti correttivi che distruggeranno successivamente,e ancor di più di adesso, la nostra traballante economia tutta falce e clandestini. Da Il Giornale di stamane:” Ieri la legge di Bilancio è stata approvata dall’Aula della Camera con 270 sì e 172 no. Oggi l’ultimo passaggio a Palazzo Madama, senza sorprese. Quelle verranno dopo le elezioni, quando il prossimo esecutivo dovrà cimentarsi con il Def e il bilancio 2019. Onorare gli impegni del governo di centrosinistra e quelli rinviati con la Commissione europea. Una polpetta avvelenata da 20 miliardi di euro. Ci sono i 15 che serviranno per neutralizzare le clausole di salvaguardia, cioè l’aumento dell’Iva che è stato evitato per il 2018, non per gli anni successivi.Poi le altre misure. Le novità sulle pensioni
    (allargamento dell’Ape ed eccezioni per lo scatto a 67 anni) valgono in tutto 300 milioni. Il prossimo anno – quello di competenza di questa legge di Bilancio – 9,4 milioni che lievitano a 121,9 milioni nel 2019.Altra incognita, il giudizio della Commissione europea. Di manica larga con
    il governo Gentiloni e con il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, al quale ha concesso in via provvisoria una manovra che vale 28 miliardi e crea 11 miliardi di deficit.
    Ma già in primavera arriverà la prima richiesta di correzione da parte di Bruxelles per circa 3,4 miliardi di euro. Poi gli impegni per il nuovo Bilancio.”
    SONO I GOVERNI COME QUESTO CHE HANNO DISTRUTTO L’ITALIA E LA STANNO CONSEGNANDO ALLA TROIKA NEL 2018. PIERO E’ SEMPRE QUI,MA NOI…..

  4. E puntuale arriva l’ennesimo provvedimento che precede le elezioni, con l’ennesimo buco di bilancio.L’ennesimo uovo di Pasqua con la fregatura incorporata. Da Il Giornale di stamane:” L’ultimo regalo all’agenzia per la cooperazione: nessun blocco, assunti altri 130 professionisti
    Mancia di fine anno per la struttura della Farnesina che ha già oltre 100 manager. I dieci nuovi dirigenti a chiamata diretta costeranno quasi un milione e mezzo.”
    E POI QUESTI FARABUTTI DEL PARLAMENTO PARLANO DI RIGORE,DI ONESTA’ E DI CONTI IN ORDINE. CACCIAMOLI VIA !!!!!

  5. E come come cercheranno di colmare il grande buco in attesa del grande botto della troika nel dopo elezioni del 2018. Un’assaggio lo possiamo trovare tra le pagine di Il Giornale, che sarà anche schierato ma si avvicina ma non troppo alla verità:” Il tutto porterà ad una mazzata di 591 euro in più per le famiglie che salirà a 952 euro considerando anche le spese extra per i consumi. Come sottolinea l’Autorità dell’Energia, i rincari sul fronte delle bollette sono del 5 per cento mensile per il gas e del 5,3 per cento per quelle della utenza elettrica. Ma attenzione, come sottolinea l’Adusbef un rincaro abbastanza importante pioverà sulla testa degli automobilisti. Per quanto riguarda ad esempio le assicurazioni auto i rincari saranno in media di 25 euro. Poi vanno considerate anche le previsioni di aumento da 40 euro sui pedaggi stradali e inoltre altri 97 euro per i costi di trasporto. Novità anche sulle tasse: la Tari potrebbe subire un aumento medio di 49 euro e di 156 euro per le tariffe profesionali ed artgianali. Occhio anche alla sanità: si prevede un aumento di 55 euro di ticket sanitari.
    Inoltre in questo quadro di aumenti vanno registrati anche 18 euro in più per le tariffe postali e 38 per quanto riguarda i costi bancari, come ricorda laStampa. Inoltre in questo quadro di rincari non va nemmeno scordato quella fetta di aumenti che si palesa poi sul prezzo finale di un prodotto. Infatti i rincari sui carburanti e sul trasporto verranno poi “recuperati” nei prezzi finali al consumatore.
    E questi rincari hanno immediatamente fatto scattare le proteste delle associazioni di consumatori: ‘Si tratta di aumenti delle tariffe del tutto sproporzionati e che avranno un impatto elevatissimo sui nuclei familiari numerosi e sulle famiglie a reddito medio-basso’, ha sottolineato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. ‘I rincari’, aggiunge, ‘sono poi determinati da fattori speculativi che nulla hanno a che vedere con i costi reali di approvvigionamento: basti pensare che alla base del rialzo del +5% del gas vi è la prevista maggiore domanda per i mesi invernali, mentre l’incremento del +5,3% per l’elettricità è causato, tra i vari fattori, anche dagli oneri per la sicurezza del sistema elettrico, che così vengono scaricati interamente sui consumatori’.”
    E NOI CHE ABBIAMO LA BASILICATA,IL TEXAS DEL METANO,E ‘ADRIATICO E L IONIO DOVE DALL’ALTRA SPONDA SLOVENIA,CROAZIA E GRECIA POMPANO IN REALTA DA GIACIMENTI CHE DI FATTO SONO ITALIANI. E POI LE PALE EOLICHE CHE DISTURBANO GLI UCCELLI, E LE BOE CHE DISTURBANO I PESCI…E COSI’ VIA. ITALIANI MA NON VEDETE COME VI PRENDONO PER IL CULO?

  6. Da Il Giornale di mezzora fa:” Tenere in cella chi è in attesa della condanna costa 500 milioni.
    Troppi processi lenti, prima della sentenza un terzo dei reclusi è costretto a restare dietro le sbarre in media 180 giorni: sui penitenziari siamo maglia nera d’Europa.”
    ED UNA VOLTA CONDANNATI LI LASCIANO LIBERI DI GIRARE,DI VIOLENTARE,DI CONTINUARE A DELINQUERE.

  7. A proposito di chi VERAMENTE governerà l’Italia tra non molto. Dal sito http://www.italia.attac.org:” La prima, a più lunga scadenza, prevede l’istituzione di un Ministero delle Finanze dell’Ue e, conseguentemente, di un superministro del Tesoro che aumenti le funzioni di controllo della Commissione Europea sul bilanci degli Stati membri, al fine di garantire il rispetto autoritario dei vincoli finanziari europei. In questo caso, i già ridottissimi margini di scelta degli Stati membri verrebbero praticamente azzerati e i governi trasformati in uffici di contabilità decentrati.
    La seconda, a breve, prevede l’inserimento del Fiscal Compact nell’ordinamento europeo, anche se- bontà loro- in una versione meno stringente di quella attuale, prevedendovi la “flessibilità” insita nel Patto di stabilità e crescita. Di che flessibilità si stia parlando, lo argomentano meglio i recentissimi dati dell’Istat, che quantificano in 18.133.636 le persone a rischio povertà o esclusione sociale nel nostro Paese (30% della popolazione totale).
    La terza novità è la costituzione del Fondo Monetario Europeo, sul quale si misura fino in fondo l’orgoglio continentale. Stufa di essere sottoposta ai diktat delle grandi istituzioni finanziarie internazionali, l’Unione Europea ha deciso di mettersi in proprio, trasformando il vecchio Mes (Meccanismo europeo di stabilità, cosiddetto Fondo Salva-Stati) nel nuovo Fondo Monetario Europeo, il vero guardiano della stabilità.
    Strutturato come il ben più conosciuto (e famigerato) Fondo Monetario Internazionale, sarà inserito nell’ordinamento europeo e interverrà sui paesi in crisi, aprendo linee di credito per “salvarli”, in cambio di aggiustamenti di bilancio e riforme strutturali. E, analogamente al fratello maggiore Fmi, anche il Fme sarà strutturato su un diritto di voto basato sulle quote e un diritto di veto per i paesi più forti (Germania e Francia).”
    IL POPOLO ITALIANO,I POPOLI DELLA UE,NON DECIDERANNO PIU’ UN BEL NIENTE. ECCO LA CHIAVE DI LETTURA DI QUESTA SOTTOMISSIONE ALL’INVASIONE DEI CLANDESTINI, DELLE BRAGHE CALATEDI FINCANTIERI E LA STX FRANCESE CON L’ARROGANZA DI MACRON,ED ANCORA QUESTO SILENZIO SOSPETTO DELLE ISTITUZIONI ECONOMICHE DAVANTI A QUESTA MANOVRA FESTAIOLA FINANZIATA CON DECINE DI MILIARDI DI ULTERIORI DEBITI CHE POI CI COSTERA’LA SOVRANITA’ NAZIONALE. QUESTO E’ ALTO TRADIMENTO !! PIERO,NOPECORONI,SE NON FACCIAMO E SUBITO QUALCOSA DI VERAMENTE FORTE NON AVREMO PIU’ UNA NOSTRA CASA MA UN POSTO LETTO DI CUI SARANNO ALTRI I PADRONI. MATTARELLA E FENTILONI,OLTRE CHE RENZI,TRADITORI DELLA PATRIAAAAAAAA!!!!

    1. io farei tutto e subito ma,come vedi,la maggior parte degli italiani son ben peggio dei pecoroni,sono fusi,sono insensibili a qualsiasi trattamento,neanche ad una scossa da 10000 volt.Basterebbero poche migliaia di persone determinate per rivoltare tutto ma non ci sono neanche quelle.
      Io vado avanti ancora e posso andare avanti,non sono nella posizione peggiore ma penso a quei poveri cristi e a quelli che lo diventeranno domani,vorrei aiutarli ma tutti o quasi non lo vogliono,preferiscono i partiti,quelli che domani gli taglieranno le palle del tutto.

      1. Piero si deve continuare per darci, per dare una speranza. A loro,a quanto pare,piacciono i Minniti della situazione che a Caserta ha parlato di angoli sicuri come obiettivo. Nel frattempo nel C.A.R.A di MINEO le bande di clandestini impongono le loro regole. Si sono integrati e bene con la MAFIA. I cittadini modelli per la nuova Italia di cui tanto parla quel soprammobile di Mattarella?

  8. La casta dei parlamentari non vuole fare i sacrifici dei normali cittadini di serie B. Potevano farli i dipendenti di Camera e senato ? Certo che . E con loro quelli della Presidenza della Repubblica, la Presidenza del Consiglio,la Corte dei Conti, Consiglio Superiore della Magistratura e così via ? Certo che no. Questo. Per dire cosa? Che più che parlare di casta dovremmo parlare di belante popolo di pecoroni che mansueto si avvia verso il mattatoio della troika. Noi non vogliamo uno stato di caste,non vogliamo uno stato di sopraffazione dove chi ha santi in Paradiso se la ride. Noi vogliamo uno stato equo dove non vi siano cittadini di serie A ed altri di serie Z. E voi belanti pecoroni cosa volete per voi ed i vostri figli?

  9. Da Il Giornale:” Parlamento, salta il tetto degli stipendi.Il tesoriere Pd e braccio destro di Renzi sblocca gli aumenti alla Camera: 60 funzionari prenderanno più di Mattarella.
    Salta il tetto dei 240 mila euro annui che tra il 2014 e il 2017 ha ridotto gli stipendi dei dipendenti di Camera e Senato.”
    LE PROSSIME AD AUMENTARE SARANNO LE INDENNITA’ DEI PARLAMENTARI. E BRAVI I NOSTRI CONCITTADINI PECORONI.

  10. L’ultima ma non ultima sul fronte dell’inciucio: Un governo PD – Forza Italia. In modo come un’altro per formalizzare una relazione clandestina che ha fatto nascere 3 figli non riconosciuti. C’è sempre Piero ma lo lasciamo in panchina. E bravi i miei pecoroni italiani !!!

  11. Uno stato come l’Italia che potrebbe vivere di turismo,enogastronomia e posizione strategica sospesa tra cielo e mare,si ritroverà senza una sua compagnia aerea di cui verrà fatto uno spezzatino oppure venderanno le tratte.Di chi la colpa? Nostra con tanti Cettolaqualunque mandati da noi al governo.Noi avremmo Piero ma ha un solo grande difetto: E’ ONESTO !!!!

    1. E’vero,ma l’italia non c’è più,spogliata di tutto,oltre che dai bene materiali anche dall’orgoglio,dalla dignità e dall’onestà. Quasi vien voglia di raccogliere gli stracci e andarcene finchè siamo in tempo.Anche se cambieranno il governo può darsi ci siano cambiamenti ma MAI riusciranno a raddrizzare questo povero paese con i metodi attuali,MAI MAI MAI!!!!!Insisteremo nel cercar di far capire tutte le cose che non vanno ma se nessuno si muove….. poi si arrangeranno,subiranno e protesteranno come al solito ma così va in italia(sempre in minuscolo)e ancora andrà.Abbiamo l’occasione di cambiare veramente tutto ma proprio TUTTO,VERAMENTE e solo via internet potremmo riuscirci,devono darci un aiuto,se vogliono……..

  12. A proposito del perché l’Italia si trovi ad un passo dalla bancarotta fraudolenta e di chi è la colpa. Da Il di stamattina:” Scandalo ad Agrigento. Indagato papà Alfano per assunzioni pilotate
    Nel mirino 73 persone, ci sono anche l’ex governatore Lombardo, il prefetto e politici
    Tutti dentro. Un prefetto, un ex governatore, un ex presidente della Provincia, un ex direttore dell’Agenzia delle Entrate, un ex direttore dell’Inps, il presidente dell’Antitrust.” Ed ancora:” E poi ancora sindaci, politici locali, deputati, imprenditori, avvocati e giornalisti. Ma il nome che più fa rumore in tutta questa vicenda è quello del padre del ministro degli Esteri Angelino Alfano. C’è anche Angelo Alfano, infatti, tra i 73 avvisi di proroga delle indagini notificati ieri dalla procura di Agrigento.La storia è quella di una maxi inchiesta che ipotizza un’associazione a
    delinquere finalizzata ad assunzioni pilotate fatte dalla Girgenti Acque, società che gestisce il servizio idrico e fognario in molti comuni della provincia della città dei Templi, in cambio di favori.”
    L’UNICO COLLANTE DELL’ATTUALE POLITICA CHE CI GOVERNA E’ QUESTO: FARE I SOLDI DEPREDANDOCI.MA QUESTO SEMBRA ANDARCI BENE SE PIERO CHIEDE FIDUCIA E NOI LO STIAMO LASCIANDO DA SOLO.

  13. La macchina pubblica spreca non meno di 10 miliardi ai quali si devono aggiungere i costi dell’invasione dei clandestini /migranti.c’è poi da aggiungere che la struttura dei capitoli di spesa suddivisi in 4 trimestri e con un quinto (le rimanenze di cassa) da spendersi entro il mese di Febbraio dell’anno successivo,considerato che i fabbisogni di un capitolo/anno si calcolano su quanto speso nell’esercizio dell’anno precedente,ecco il vero perché del debito mostruoso dell’Italia. Se cal oliamo che mediamente rimane disponibile sul quinto rendiconto dal 15 al 25% dell’assegnazioni di cassa, e che non meno della metà di questi vengono spesi per non perdere future assegnazioni e divengono merce di scambio di future contrattazioni ma anche di materiale radiato dal servizio, con un’ulteriore spesa di smaltimento. Un 2-3% del debito pubblico consolidato e’ da imputarsi a questo malcostume, in particolare sino al 2012 ma continua ancora oggi. La stessa siringa può costare 3-4 volte tanto perché vi sono ASL che pagano entro 5 giorni lavorativi ed altre come la Sicilia che dopo 2 anni devono ancora saldare il debito. E’ ovvio che il fornitore imparata la lezione mette sul prezzo l’attesa.

  14. “#POLITICA ANCHE ORLANDO,PRIMA GLI ALTRI (visita ai falsimigranti di Macerata),POI,POI,POI LA VISITA ALLA MAMMA DI PAMELA,niente da fare i piddini ce l’hanno nel sangue,il 4 marzo sempre più vicino!!!!”
    “#POLITICA adesso berlusconi dà la colpa a napolitano per la guerra in Libia,l’ha voluta lui,dice.NON DEVE SCARICARE,LUI ERA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AMICO DI GHEDDAFI,NON DOVEVA DARE IL BENESTARE E LE BASI.LUI FU IL DEBOLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ”
    RENZI PD E BERLUSCONI FORZA ITALIA E PRIMA ANCORA PCI E DC,PER VILTA’ O RUBERIE, SONO GLI ARTEFICI DI QUANTO STA ACCADENDO IN ITALIA.DAI CLANDESTINI/MIGRANTI AL GRANDE BUCO DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO CHE ORAMAI VELEGGIA (REALMENTE) VERSO IL 200% COMPRESO GLI ENTI LOCALI E PER LE AZIENDE PUBBLICHE AL 100% PUBBLICHE,DELLA SITUAZIONE ITALIANA. ORA,ED E’ FINALMENTE CHIARO,UNITI SI VOGLIONO SPARTIRE LE SPOGLIE MORENTI DI SORA ITALIA.VA DETTO A CHIARE LETTERE CHE LA COLPA E’ NOSTRA PERCHE’ SIAMO UN POPOLO DI PECORONI GENUFLESSI VERSO IL PAPA MUSULMANO E LA SUA CHIESA DI PEDOFILI,LE TASSE SEMPRE PIU’ ESOSE PER MANTENERE LA CASTA POLITICA E LA NUOVA CASTA DEI FALSI MIGRANTI.BERLUSCONI CON LE BASI PER I BOMBARDAMENTI A GHEDDAFI A DIMOSTRATO VILTA’ ,CODARDIA E SCARSA LUNGIMIRANZA POLITICA. IL COSIDETTO CAMBIAMENTO DEL M5S,UN MARCHIO IN MANO ALLA CASALEGGIO ASSOCIATI SARA’ PER ASSURDO LA MORTE MENO DOLOROSA MA CRUENTA DI QUESTO STATO DI STRACCIONI, L’ITALIA. A TUTTI,MA PROPRIO TUTTI,AVETE DATO FIDUCIA.A TUTTI TRANNE A CHI LO MERITEREBBE PER DAVVERO: PIERO. ITALIANI,MI FATE SCHIFO !!!!.

  15. “#POLITICA il chiaccherino parla di ripresa ma l’italia è l’unico grande paese ue che non è tornato ai livelli della pre grande crisi.Questo il risultato delle sue politiche suicide,ITALIANI,NO AI I POLITICI CHIACCHERONI E INCAPACI,NOI CI SIAMO”
    L’UNICA “RIPRESA” CHE VEDO E’ QUELLA DEL FUORISTRADA ITALIA CHE SI AVVICINA AL PRECIPIZIO DEBITO PUBBLICO SEMPRE PIU’ PROFONDO.DOPO LE ELEZIONI QUSI SICURAMENTE VI SARA’ UN GOVERNO DI IR-RESPONSABILI CHE CONSENERA? L’ITALIA ALLA TROIKA E DA QUESTA ALL’ASSE FRANCO-TEDESCO. ORAMAI MATTARELLO MATTARELLA SI E’ DISEGNATO IL RUOLO DI CUSTODE DEL CONDOMINIO ED IL FUTURO PREMIER QUELLO DELLE PULIZIE CONTABILI A CHIAMATA:LORO FISCHIANO E QUESTO (VEDASI GENTILONI) CORRE. OGNI TANTO IL BISCOTTINO,PIU’ SPESSO LO LASCIANO FUORI AL FREDDO A FARE LA GUARDIA AL PALAZZO E.M.A : CHE ANCORA NON C’E’ !!!! ITALIANI, POPOLO DI BELANTI PECORONI, A PASQUA QUELLI DELLA TROIKA VI FARANNO LA FESTA !!! PIERO C’E’ MA VOI VI FIDATE DI PIU DI QUELLI CHE CI HANNO PORTATO A QUESTO PUNTO!!!’

  16. E’ ufficiale: Renzi ed il suo buongoverno un obiettivo l’ha raggiunto.Il debito pubblico con lui e’ aumentato in un solo anno di 36,6 miliardi di euro. I bambini e le generazioni future ringraziano.

  17. L’ipocrisia della sinistra di governo che coccola gli evasori e le multinazionali e stanga i redditi medio bassi.Dal settimanale L’Espresso il cui padrone è quello che ha quasi fatto fallire l’MPS che ha fatto lo sconto miliardario al suo padrone editoriale Carlo De Benedetti: ”
    Il fisco in segreto coccola le multinazionali: ma la politica fa finta di niente.
    I tax ruling, gli accordi riservati che spesso permettono alle grandi aziende di ottenere sconti sulle tasse, sono ormai più di duemila nell’Ue. I nuovi dati mostrano che l’Italia ne ha in vigore almeno 78. A livello comunitario ne fanno più di noi solo Belgio, Lussemburgo e Olanda. Eppure se ne parla pochissimo.”
    A NOI CI TOLGONO QUASI IL 70% DEL LORDO, A LORO GLI LASCIANO ALMENO L’80% DEL LORDO. E’ QUESTA LA SINISTRA DEL POPOLO CHE VOI CONTINUATE A VOTARE ?

  18. Hanno fatto credere a questo popolo di beati idioti che l’immigrazione,ancorché clandestina, ci avrebbe salvato dal tracollo economico,previdenziale.Invece è l’esatto contrario. A scriverlo non è un giornale di “fascisti e nemici dell’accoglienza” ma il quotidiano Repubblica di De Benedetti Carlo, Tessera n. 1 del PD e ripreso da Il Giornale.” Anche la sinistra ora lo ammette: gli stranieri non salvano il Paese.Rapporto di Bankitalia su ‘Repubblica’: nel 2041 l’apporto degli extracomunitari alla crescita del Pil sarà negativo.”
    Ed il giornalista di Il Giornale fa una riflessione ad alta voce, che poi è sempre stata quella di Piero, mia e di molti di noi :”:Ma gli immigrati non dovevano salvare l’Italia? Per anni abbiamo
    ascoltato questa ripetitiva cantilena, recitata, gridata e scritta dal mondo buonista, il quale voleva far credere agli italiani che la politica delle «porte aperte» avrebbe portato non solo al multiculturalismo ma anche alla prosperità economica.”
    EBBENE SI, CI HANNO TRATTATI DA POPOLO DI RITARDATI MENTALI MENTRE AFFERMAVANO CON L’AIUTO DI SOLONI ECONOMICI E MEDIATICI.TRA CUI IL PAPA MUSULMANO BERGOGLIO,LA PAPESSA ROSSA BOLDRINI ED I PREMIER ABUSIVI DEGL’ULTIMI 5 ANNI, CHE IMIGRANTI/CLANDESTINI CI “AVREBBERO PAGATO LA PENSIONE”. SVEGLIATEVI !!!!,SVEGLIATEVI !!!! PIERO ED I NOPECORONI SONO LA NOSTRA ULTIMA E VERA SPERANZA !!!!

  19. Un’altro esempio di come a Bruxelles sono abituati ad un’Italia scodinzolante. Da Il Giornale di40 minuti fa :” Gli uomini di Mario Draghi hanno sempre uno stile un po’ laterale per dire le cose, ma il report è quanto di più chiaro si sia letto da tempo. Si potrebbe riassumere così: «Vietato allargare i cordoni della borsa». Un avviso a vecchi e nuovi naviganti nei mari agitati del Terzo millennio, tra protezionismi montanti e voglie di deficit spending. L’Italia non è l’unica nazione oggetto delle attenzioni della banca centrale (nella black list ci sono anche Francia, Belgio e Portogallo), ma c’è un passaggio del Rapporto che sembra parlare più a noi che agli altri. È questo: «Alcuni Paesi altamente indebitati sono a rischio di inosservanza degli sforzi fiscali strutturali previsti dalle regole del Patto di stabilità e crescita. Un eventuale deterioramento della crescita o un allentamento fiscale in questi Paesi potrebbe avere conseguenze sull’outlook fiscale e, di conseguenza, anche sulla fiducia del mercato verso alcuni Paesi dell’area euro emittenti di bond sovrani»”
    COME MAI QUESTE ‘RACCOMANDAZIONI ‘ NON RIGUARDANO QUEI 15-20 MILIARDI CHE A REGIME CI STANNO COSTANDO ALLE NOSTRE TASCHE I CLANDESTINI/MIGRANTI CHE INVADONO L’ITALIA? L’ITALIANO ? POPOLO DI FESSI E PECORONI !!

  20. Oltre quattromila clandestini sono entrati illecitamente in Italia nella sola settimana passata ma Salvini parla di successo perché la Spagna se ne prende (forse) alcune centinaia.l media parlano di governo razzista. E’ vero: Metà del nostro stato sociale se ne v per loro che in Italia che in Italia non ci dovrebbero essere. Navi da crociera in disuso battenti bandiera extra Ue in acque internazionali come CIE e distribuzione IMMEDIATA ai singoli stati dell’unione sulla base del rapporto popolazione autoctona / clandestini.tenendo conto di quanti già presenti. NOI ABBIAMO GIÀ DATO : OR A TOCCA AD ALTRI !!! CI COSTANO MILIARDI OGNI ANNO E NOI SIAMO NELLA MERDA ECONOMICA E SOCIALE !!!!

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.