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Buongiorno,
da diversi mesi ho in mente questo progetto,ho aspettato questi giorni per organizzarlo per diversi motivi:
la speranza che cambiasse qualcosa,in meglio,nel panorama politico e civile del nostro paese
la speranza che qualche persona più autorevole di me si proponesse per il cambiamento.

Niente di tutto questo è successo perciò voglio propormi, in tutta umiltà,a tutte le persone che mi leggono appartenenti a tutti gli schieramenti politici e non,che si sentono impotenti nel cambiare le cose in questo povero “paese”destinato allo sfascio e che sentano l’equità, la giustizia, il convivere sociale,l’onestà, la correttezza come valori primari che si stanno esaurendo. Il titolo del sito già denuncia la situazione in cui ci troviamo, siamo degli zombi alla mercè di quelle poche persone che governano il mondo e che ogni giorno danno l’indirizzo del nostro destino ed il nostro paese fa parte di questo gioco al massacro. Bisogna svegliarsi e riprendersi la nostra sovranità prima di tutto. Il sito vuole essere un punto di aggregazione e riferimento per chi vuole realmente e non con le parole, cambiare le cose in tutti i campi del nostro vivere, da quello politico a quello salutistico,sportivo ecc.Non perchè certe persone vengono elette (e non)debbano decidere indiscriminatamente il viver nostro,la buona fede degli elettori non deve essere carpita.

Io ho una certa età,non ho sete di potere ne di soldi e quindi potrei stare tranquillamente al mio posto,senza spendere denaro e tempo e senza crearmi patemi di vario tipo ma quello che sta succedendo da noi(e purtroppo non solo)il mio io non permette che il tutto passi senza reagire e che chiuda anche gli occhi.Se poi tutto questo,sfortunatamente,non avrà seguito,mi convincerò a lasciar perdere tutto e ognuno sarà schiavo del proprio destino.
Il sito non ha la formula di forum o blog o altro,sarebbe troppo dispersivo adesso,magari in secondo tempo,si accetteranno opinioni che poi,se interessanti,prenderò spunto e pubblicherò.Le mie idee,per ora, non verranno pubblicate e nessuno quindi le saprà, c’è già troppa gente che parla e promette cose che poi non manterrà.Spero che in questo scritto traspaia quello che ho in mente, sono da prendere a scatola chiusa,solo io.Rifaccio il mio appello:lasciate perdere i partiti,i movimenti e quant’altro,non risolveranno mai i vostri problemi,soprattutto quelli dei figli,sono in troppi a decidere,in Italia già due persone al potere sono troppe,i fatti lo dimostrano.Gente che non faranno mai leggi contro,aiutati anche dai giornali che danno più risalto e spazi a notizie futili più che a notizie importanti.Vi dico solo che i vostri desideri(che sono poi quelli di tutti)saranno esauditi.Ci vorrebbero decine di libri per denunciare tutte le cose che non vanno in questo paese,non ne dirò neanche una, ho solo in mente il rimedio.
Per chi conosce un poco di mondo può solo confermare che l’Italia e gli italiani sono i migliori al mondo ma sono governati dai peggiori politici del mondo,questo deve finire e c’è un solo modo,che leggendo il mio scritto avrete intuito.Gente che non ha mai lavorato che sono stufo di vedere in tv a blaterare e a mettere tasse impoverendo tutti.(Ho lavorato per più di 40 anni)
Spero che chi legge possa parlarne con altra gente e convincerla a seguire questo progetto,se sono persone oneste,perchè penso che i disonesti,i furbetti,i delinquenti,i corrotti,i truffatori,non si trovino a loro agio in questo sito.
QUESTA E’ L’UNICA E ULTIMA OCCASIONE CHE AVETE PER CAMBIARE L’ITALIA,sta a voi decidere,basta uno o più click(per amici,parenti ecc.),come fosse un voto,per aderire.

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Naturalmente si può cliccare solo una volta per la preferenza,se ce ne fossero di più, lasciare il numero nei commenti.

35 commenti su “Home”

  1. Ho votato NO solo per quanto attiene l’ultima frase: “QUESTA E’ L’UNICA E ULTIMA OCCASIONE CHE AVETE PER CAMBIARE L’ITALIA”; spero bene che non sia l’ultima occasione. Per il resto sono sostanzialmente d’accordo, però non ho capito bene quale sia il progetto. Un saluto.

  2. Condivido appieno quanto da lei esposto, mi auguro che quanto si propone di fare sia attuabile nel più breve tempo possibile….. ne rimane così poco !

  3. dico solo che i politici che abbiamo li hanno eletti proprio gli italiani. E nella maggior parte dei casi per cercare di avere favori da quei politici. Quindi la sua frase “può solo confermare che l’Italia e gli italiani sono i migliori al mondo ma sono governati dai peggiori politici del mondo” E ASSOLUTAMENTE E INDUBBIAMENTE FALSA!

  4. Democraticamente ormai non c’è più nulla da fare. Troppi galli a cantà, nun se fa mai giorno.

  5. Ho saputo di questo sito leggendo il commento di tale pier47 sul Giornale.

    Potrebbe essere una cosa di qualche interesse, ma da come si è spiegato l’autore del Blog, nella breve descrizione qui sopra, non è che si possa capire cosa gli passi per la testa.

    L’impressione è che si sia innanzi al solito “armiamoci e partite” di oscargianniniana memoria. D’altra parte, un totale di SI corrispondente all’81% su 27 votanti in totale, incluso il mio (che ho espresso per accedere ai commenti), non induce all’ottimismo, ed anche lo sprone “…….questo deve finire e c’è un solo modo,che leggendo il mio scritto avrete intuito…….” è molto fine a se stesso.

    Ora l’autore non ha che un modo, per attirare maggiormente l’attenzione: spiegare esattamente, e in modo sinteticamente esauriente, cosa sia il SUO MODO, così da valutarlo e vedere da dove iniziare la rivoluzione.

    Cordialità
    Greg
    28 ottobre 2014

    1. buongiorno,
      ci sono cose che si possono scrivere e altre no,ho messo nel mio scritto qualche parola che lascia ben intuire,lo rilegga.
      saluti

  6. Personalmente , a 60 anni , sto’ facendo le valigie e spero di lasciare il ‘belpaese’ entro 2 anni.
    Spero di fare in tempo per salvare il capitale e lasciarli con meno ‘ciccia’ da rubare.
    Ci hanno rubato il paese e sono ancora tutti li’ a disquisire su l’articolo 18 o la legge elettorale.
    La situazione economica e’ inesorabilmente devastata e neanche Giolitti in persona se potesse uscire dalla tomba potrebbe raddrizzarla ; allora il pianeta non era ancora morente e l’energia costava poco.
    Spero solo in un Masaniello che li impicchi tutti per gli attributi sulla piazza (vedi Gheddafi/Saddam)
    Buona fortuna a tutti gli onesti e… si salvi chi puo’.
    Claudio G.
    P.S. Sono un ex salariato ora disoccupato ma con un significativo patrimonio frutto di una vita condotta con un’economia di guerra e risparmi , mai potuto evadere un centesimo ne’ mai avuto lavoro nero o rubato ; BASTA!!!

  7. per questo tuo desiderio anche da me condiviso, ci stiamo lavorando in parecchi. Naturalmentse vuoi possiamo discuterne

    1. Ho 62 anni e sono residente all’estero. Come tanti connazionali ho dovuto andarmene dall’Italia circa 6 anni fa per continuare a intraprendere e sentirmi uomo libero. Io credo che gli italiani non sappiano più cosa vuol dire essere liberi. Con altri imprenditori italiani stiamo pensando di creare un centro in Italia che raccolga le nostre eccellenze per poterle fare conoscere, con azioni mirate di marketing, ai ricchi paesi emergenti. Questo centro dovrebbe avere anche la forza finanziaria di sostenere economicamente le imprese che ne avessero bisogno, surrogandosi alle banche che ormai sono diventate tutto quello che abbiamo sotto gli occhi e cioè centri di potere economico/finanziario speculativo e che non svolgono più la loro funzione di cinghia di trasmissione con il mondo produttivo. Solo dando slancio e soddisfazione ai bravissimi giovani italiani potremo, secondo me, invertire il declino economico figlio del declino morale.
      La mia forse è utopia, ma ci sto tentando
      Saluti
      Massimo

      1. buongiorno,
        non mi dilungo a risponderle,ha mille ragioni,si ricordi che in quelle aule la maggior parte della gente NON HA MAI LAVORATO e degli italiani non gliene frega niente,anche la mia può essere utopia,ma come dice lei: ci sto tentando.Mi viene la nausea a vedere e sentire quella gente tutti i giorni e vorrei proprio non vederla più.
        saluti

  8. CI STO’,COME TANTE PERSONE CHE CONTINUIAMO A PARLARE A LAMENTARCI ED A NON FARE NIENTE DI ATTIVO.

  9. Il commento è in attesa di moderazione.

    Intoppo informatico. (scusate) Rilancio Commento.
    Condivido. Mi permetto tuttavia una osservazione di “stile”: quale difficoltà avrebbe a scrivere anche il suo Nome e Cognome ?
    Se uno non ha il coraggio preliminare di sottoscriversi, cosa giammai si illude di ottenere? Premesso tanto, la Rete Informatica è
    una risorsa, anzi un ARMA che possiamo sfruttare per difendere l’Italia (cioè noi stessi) contro chi la vuole distruggere.
    Se Le va di dedicare qualche minuto di attenzione al sottoscritto, digiti su “google” GATTODALPELORICCIO e constaterà come
    io non mi nascondo dietro all’anonimato. E tratto temi di pubblico interesse. Teniamoci in contatto (non anonimo, però) sempre
    se Le potrà andare a genio. Male che vada, anzitutto dinnanzi alla Nostra coscienza ci consoleremo per aver tentato una legittima reazione.

  10. Certamente che aderisco a questa iniziativa, anche se penso che sia difficile raggiungere un qualche risultato positivo. Però meglio tentare…..proviamo!

  11. Qualcuno,mi conosce per i miei commenti sul “GIORNALE”…Sono anche io d’accordo,ma purtroppo anche cosciente del fatto,che in Italia(forse in tutti i Paesi),rivoluzioni culturali “schiette”,siano difficili da portare avanti.Anche io non ho niente da perdere e da guadagnare,se non la rassegnazione o la lotta con delle idee innovative,per cambiare il SISTEMA.Da anni(naturalmente senza fortuna),porto avanti questo progetto,che ho chiamato “DEMOCRAZIA DELLE AFFINITA'”…..Brevemente,ho notato che sotto continui colpi trasversali,il sistema politico “tradizionale” si va sgretolando. Serve una “nuova politica”,basata su rappresentanze elette dal Popolo,sulla base di “affinità maggioritarie”,che tengano in considerazione diversi parametri,quali:
    età,studio,attività,salute,nazionalità,religione,sesso,residenza,stato civile,etc.
    La mia proposta prevede che tutti i votanti,individuati da questi parametri,esprimendosi con “questionari” adeguati,su diversi temi,che toccano,tutti gli aspetti della vita corrente(etica,morale,lavoro,svago,abitudini,sicurezza, giustizia,difesa,accoglienza,religione,aspettative,etc.etc.),attraverso un “software on-line”,vengano “accorpati”,per “affinità”,formando gruppi omogenei(chiamati in Inglese “clusters”),da cui, per successivi passaggi,giungere alla elezione di “rappresentanti”,come vero spaccato del “popolo”,per l’attuazione di riforme e leggi maggioritarie “ponderate”.
    Questa è la nuova “Democrazia delle Affinità”,che non è certo ne destra, sinistra, centro,ma il minimo comun denominatore trasversale,delle “esigenze affini”,realizzabile mediante le decisioni di “rappresentanti” eletti con questo sistema,che si avvarranno anche di costanti “referendum” propositivi ed abrogativi “on-line”(non buffonate, tipo M5S),esecutivi della volontà popolare locale e nazionale, espressa con questo sistema,su tutto.
    Uno strumento,quindi,per restituire al popolo,la possibilità di eleggere “rappresentanti”,veramente “intonati”,al di fuori degli schemi politici attuali. ….Buona giornata!

    1. buongiorno,
      bello il tuo progetto ma penso che tu sia troppo avanti per la situazione tragica in cui ci troviamo.Oggi bisogna impugnare il machete e non il fioretto,bisogna resettare e cominciare daccapo,la situazione non è in stallo,tutto sta precipitando,in tutti i campi.Penso che quello che tu proponi possa venire dopo,adesso ne manca il tempo.
      saluti

      1. Allora occorrerebbe iniziare da qualche “minimo comun denominatore” condivisibile da una base,la più ampia possibile,per fare capire che la “nuova democrazia”,passa attraverso,un ampio consenso, su progetti specifici,a prescindere dal sistema partitico tradizionale.

        1. buonasera,
          non c’è che l’imbarazzo della scelta di un minimo comun denominatore,guardati in giro e dimmi solo una cosa che va bene in Italia.
          saluti

  12. Se ho capito bene, qui si tratta di usare la maniera forte. Il problema è come. Non vorrei vedere in Italia le scene che vedo in TV dai Paesi del Medio Oriente, scene piene di rovine, di incendi e di scalmanati che si tirano pietre. D’altra parte è vero che limitandoci ad andare supinamente a votare non cambierà niente; e non va dimenticato che chi vuole cambiare deve fare i conti coi nemici interni dell’Italia, i soliti sinistroidi dal cervello bacato ed i loro occasionali e mutevoli alleati.
    Al momento presente per ribaltare il tavolo vedo bene solo un colpo di Stato. In attesa che mi venga in mente qualcosa di meglio…

    1. buonasera,
      si deve usare la maniera giusta,tu non vedrai niente ed è per quello che oltre ai soldi e al tempo,ci metto anche il rischio(questo per chi fa certe accuse).
      saluti

    2. Sono d’accordo ovviamente,di voler evitare queste degenerazioni.Al momento le strade sono due: il voto,ed una “piazza silenziosa”,fatta di TANTA,ma TANTA,gente comune,che “periodicamente” a scadenze fisse,si ritrova in varie Città,a reclamare UN SOLO MINIMO COMUN DENOMINATORE CONDIVISO da tutti i partecipanti.

    3. Buonasera a tutti. Ha ragione Piero, non è assolutamente possibile esporre in termini chiari (soprattutto in rete) qualsiasi progetto o idea per cambiare questa situazione. lo stato, per quanto faccia acqua da tutte le parti è terribilmente efficiente in due cose: mantenere se stesso, la casta e la massa di parassiti di cui è composto
      con una tassazione abnorme unita a un sistema di riscossione dai poteri quasi illimitati; il controllo costante in forme anche avanzate tecnologicamente di tutto ciò che può rappresentare o costituire una minaccia a se stesso. Come l’agenzia delle entrate usa dei software (serpico tanto per fare un esempio..) per il controllo CAPILLARE di tutti i nostri movimenti in denaro e non, altri apparati statali hanno dei software che scandagliano la rete h24, con degli algoritmi che riescono a estrapolare termini come”colpo di stato”,”adesione”, “azione”,ecc…dai vari blog o siti come potrebbe essere anche questo. Per avere una qualche minima possibilità di portare avanti un progetto occorre molta, ma molta attenzione(o furbizia..) Saluti

  13. Gli italiani sono un grande popolo, ma sono governati da politici che pensano solo a se stessi. Sarebbe ora di dare un calcio all’Europa e rimettere le frontiere.
    saluti

  14. .. concordo con eugenio. e tanto di cappello a massimo a cui auguro buona fortuna, anche se è come aggiungere una nuova camera in una casa dove non ci sono nè bagno nè allacciamenti.

  15. Ok, anche io non ho capito bene le intenzioni dell’autore, oltre al sicuro malessere cui tutti sottostiamo anche a sinistra, solo che di la non si puo’ dire per ragioni di partito. Io non credo agli estremismi, ma nemmeno alla paciosa maggioranza silenziosa che fino ad ora e’ rimasta in disparte. HO l’impressione che anche con questo sito si dia spazio agli estremi e i moderati rimangono ancora una volta a bocca asciutta.
    Vorrei poter aver un mezzo per poter discutere ampiamente con gente di sinistra perche io liberale, non capisco piu’ cosa ci contraddistingue da una massa di incompetenti che sta difendendo il loro diritto piu’ o meno acquisito di vivere alla grande alle spalle di chi lavora.
    Ma, al tempo stesso, non me la sento di fare di tutte le erbe un fascio. Mi spiego: se ci sono degli impiegati statali che sonnecchiano e fanno poco sul lavoro, sono sicurp che sono una minoranza che tuttavia non lascia alla maggioranza degli impiegati di poter lavorare in pace e con onesta’. Lo stesso dicasi per gli insegnanti; ne conosco tanti disillusi e ormai affrancati da ogni passione per l’insegnamento in Italia, poi vanno negli States.o per lomeno inTtexas, che e’ la realta’ che conosco perche ci vivo e lavoro, e si ritriovano in un ambiente efferscente e dinamico dove gli studenti hanno voglia di studiare, i genitori di dare un educazione ai propri figli ed insieme ai diritti ci sono anche tanti doveri.
    Ecco, credo che in Italia si sia perso l’entusiasmo dei nostri genitori che hanno ricostruito e lasciato agli eredi della rivoluzione del 68 prendre piede senza pretendere nulla in cambio. Io rimango comunque a disposizione per discuterne possibilmente con pacatezza e civilta’, tralasciando gli imbecilli alla Nardo che si permettono di sfasciare macchine di chi non la pensa come loro.

    1. buongiorno,
      ribadisco,le mie intenzioni sono semplici e chiare:equità,giustizia(che tanti confondono con razzismo) e legalità.Il modo per arrivarci,anche questo è semplice,senza estremismi ma una severità nella giusta misura.I moderati,come dici tu,oggigiorno sono considerati dei co…..
      scusami il termine ma ci sono parole il cui significato non è traducibile,perciò devono svegliarsi e appropriarsi del giusto significato della parola “moderato”.Ti faccio un esempio:la certezza della pena,ebbene chi la vuol applicare non è un estremista perchè può sembrare una misura drastica oggigiorno con tutto il buonismo che c’è, ma un moderato che vuole giustizia.Il fatto poi che,ribadisco,non voglio colori in questo,chiamiamolo,movimento è un altro segnale che le persone siano di destra,di centro,di sinistra,devono cambiare pelle se si ritrovano nei principi suddetti,devono avvicinarsi agli altri altrimenti il progetto fallirà.Non capisco quando dici di mandare a quel paese la gente,io non lo faccio,da che cosa lo desumi?
      Per ultima cosa,quando parlo di resettare vuol dire farlo in tutti i settori della nostra società,compresi i genitori,la famiglia,la salute,il buon convivere,la fagocità che hanno i più forti e i più ricchi sui più deboli,ecc.ecc.ecc.Ritrovare i giusti equilibri.
      Scusami,devo essere un pò sintetico,grazie del commento e tanti saluti.
      p.s. spero tu sia con noi.

  16. MEDITATE GENTE, MEDITATE!
    L’Italia degli anni 50/60 e metà 70 era un florido paese con industrie all’avanguardia, gente laboriosa e dedita al risparmio, che proveniva da scuole e formazione di eccellenza sia umanistica (scuola gentiliana) che tecnica; con prodotti unici ed il miglior design del mondo (mobili, vestiti, Brion-Vega, Olivetti con il 1° P.C. vespa e lambretta, la 500 di Giacosa ecc. Noi facevamo i gioielli di auto e motori alfa e lancia e gli altri la duphine, la prinz, i cassoni mercedes e cessi di auto inguardabili) tecnici e ditte italiane costruivano ponti, dighe,strade, grattacieli; il cinema italiano fatturava quasi come l’americano, continua tu….Ma poi sono arrivati loro, i Komunisti, i cattocomunisti, i veterocomunisti, i criptocomunisti, i veri democratici, gli onesti, i puri, gli illuminati e fu fatto largo a mediocri e sfasciatori di professione e DA ALLORA è INIZIATO IL DECLINO PER IL BEL PAESE. Hanno distrutto prima la scuola con la riforma della media unica(le scuole professionali che schifo!), la sanità nel 1970 con la riforma e l’istituzione del S.S.N. in mano ai partiti (vedi le ASL e degrado dei servizi sanitari) poi con l’abolizione dell’esame di maturità e l’accesso libero all’università (al grido:” anche i figli degli operai devono andare all’università! “) Morale una laurea dequalificata non serve ai figli degli operai, in compenso largo a somari raccomandati e fancazzisti che ti ritrovi dirigenti nel pubblico impiego. Poi hanno voluto, a tutti i costi, le regioni ( che la D.C. non voleva) per prendersi 1/3 di Italia ed avere accesso ai fondi pubblici, genitori di sprechi e malcostume, fonte inesauribile di corruzione e ladrocinio da parte di tutti i partiti. Hanno distrutto la giustizia con leggi permissive per i delinquenti, e oppressive per gli onesti ( Valter Chiari,Tortora, Silvio Scaglia, Una bomber ecc. ecc……..) e tutto in nome di: Libertà, Uguaglianza,Democrazia, Solidarietà, Globalizzazione ( largo alle merci contraffatte); Alti Ideali che solo quelli di Sinistra hanno nobili, incommensurabili, incrollabili da veri geni intellettuali e intanto si fanno i c***i loro ! La più grave puttanata è stata l’entrata a 90° in Europa, con tanto di tassa (grazie miei Prodi e svendiamo intanto i pezzi pregiati!!) in cui l’Italia ha perso ogni sovranità politica, economica, giuridica, distrutto la propria economia e da esperti autolesionisti divenuti lo zimbello di burocrati lobbisti e senza scrupoli; perché, come dicono i ns. sinistri ce lo chiede l’europa! Nel frattempo è stato fatto scempio di industrie e manifatture fiorenti (in Italia c’erano 23 fabbriche di televisori da Brion-vega a Radiomarelli, a Voxson, Irradio, Indesit, Phonola, Geloso ecc. l’ultima la Mivar ha chiuso a dicembre 2013) con l’aiuto di parassiti sindacali, distrutto una classe politica avveduta e moderata( la D.C. il PRI ecc.) assassinato politicamente e non solo Craxi, e promosso gente come Amato, Dipietro, Pecoraro Scanio, Bassolino, la Boldrini e chi più ne ha più ne metta. C’è rimasta una sola cosa ancora da sfasciare, il tessuto sociale della famiglia italiana che ancora è sano e tiene, mi chiedo i matrimoni gay, le adozioni alle coppie omo dei figli… degli altri! ed altre simili porcherie non sarà un tentativo per distruggere l’ ultimo baluardo? Meditate gente, meditate, che il peggio deve arrivare! continua….
    Non sono moralista e mi piacciono le donne! ma tutti questi culi e tette rifatte, ostentate e usate al posto delle abilità vere di gente che ha studiato, da sgallettate/i di regime, servono come il calcio, san remo,miss Italia, il G.F. ecc. come vasellina dai manipolatori di regime per distrarti dai problemi veri e gravissimi di questo popolo infantile e immaturo….. meditate gente … e leggete cosa pensa Karl Popper della TV.

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